Domanda: come coltivare le mie rose?
salve, ho acquistato due vasi di rose del tipo "GOLDEN MONICA", vorrei sapere che tipo di manutenzione hanno, tipo quando innaffiarle e ogni quanto concimarle, infine vorrei sapere se devono restare in vaso oppure se posso interrarle, avendo un giardino molto soleggiato, grazie per la vostra attenzione!
Risposta: le rose
Gentile Alessandro, gli arbusti di rosa sono piante vigorose e rigogliose, che non amano tantissimo la vita in vaso; possono venire coltivati anche in vaso, soprattutto se si tratta di rosai di dimensioni molto minute, ma senz’altro preferiscono venire coltivate in piena terra. “Golden Monica” è un ibrido di tea, che porta la firma di Tantau, un ibridatore tedesco; è la versione gialla della rosa “Monica”, che è invece di colore arancione. Si tratta di una pianta con un bel portamento, che può tranquillamente raggiungere il metro di altezza, rifiorendo abbastanza regolarmente. Non ci indichi dove vivi, quindi risulta difficile dirti con certezza dove e come coltivare le piante nel tuo giardino, comunque sappi che le rose necessitano di almeno qualche ora di luce solare diretta per fiorire copiosamente; chiaro che se vivi in Sicilia, sarebbe opportuno tenerle in una zona ombreggiata nelle ore più calde del giorno, se invece vivi in Trentino allora le puoi posizionare al sole pieno, per tutto il giorno. Le annaffiature dipendono molto dal clima e dalla piovosità: una volta poste a dimora le rose in un buon terreno ricco e ben drenato, dovrai annaffiarle solo quando il substrato di coltivazione risulta asciutto, e non ci sono piogge o temporali. Quindi, in primavera, annaffia solo se non piove, in estate annaffia ogni giorno. A fine inverno spargi attorno alle piante del concime granulare a lenta cessione, specifico per rose o per piante da fiore. Dopo la fioritura accorcia i rami che portano i fiori appassiti. Le rose producono fiori sui rami nuovi, prodotti da poche settimane, è quindi fondamentale svecchiare costantemente l’arbusto, e favorire la costante produzione di nuovi germogli, che porteranno i fiori. Quindi già in autunno, o a fine inverno, si potano basse, mantenendo circa 2-3 gemme per ogni ramo, e possibilmente la gemme più in alto dovrebbe essere posta sulla parte esterna dell’arbusto; si tagliano alla base eventuali succhioni e tutti i rami deboli o rovinati. Per il resto dell’anno, si accorciano i rami che hanno già fiorito.