Primula ibrida

Domande e Risposte Giardino

semi primule

Le primule sono piantine con dei fiori davvero molto belli, oltre che con colori molto sgargianti; si seminano quando le minime notturne sono abbastanza basse, intorno ai 5-8°C

di Redazione

04 maggio 2012

Domanda : semi primule

salve sono Giovanna ho letto molti manuali ma nessuno soddisfa il mio problema... cosa devo e come posso fare per seminare le primule e ottenere ibridi?? Grazie mille

Risposta : semi primule

Gentile Giovanna, le primule comunemente coltivate in vivaio e in giardino appartengono a ibridi di vario tipo, prodotti nell’arco dei decenni, con fiori di ogni colore possibile (compreso il nero), talvolta anche doppi o stradoppi. Non tutti questi ibridi producono semi, ma la gran parte lo fanno, e tendono anche ad auto ibridarsi tra loro, semplicemente perché il vento o le api ne trasportano il polline. Risulta perciò abbastanza agevole ottenere dei semi di primula, dalle nostre piantine sul terrazzo, o in bustine venduti nei negozi specializzati. Purtroppo, partendo da piante già ibride, non è prevedibile quali saranno i caratteri delle piante ottenute da seme, perché non sempre avranno le caratteristiche di fioritura della pianta che portava i semi, ovvero della pianta madre. Quindi, prendendo i semi dalle nostre piccole piante, da un lato è molto probabile che si prelevino semi che sono il risultato di una auto ibridazione, dall’altro non è detto che diano piantine identiche alla pianta madre. Per provare ad ibridare in modo casalingo una primula, non dovremo fare altro che prelevare del polline da una piccola pianta (si utilizza un genere un pennellino morbido) e spennellarlo sui fiori di un’altra pianta, con fiori completamente diversi. Importante è praticare questa operazione su dei fiori che si sono aperti da poche ore, perché se lo facciamo su fiori sbocciati da giorni, è probabile che siano già stati fecondati; oltre a questo, se vogliamo che i semi siano il risultato della nostra ibridazione casalinga, dovremo coprire i fiori impollinati con della mussola, o con dell’agritessuto, per evitare che le api o il vento ripetano l’impollinazione. Come detto prima, non saprai mai quale sarà il risultato, fino a che non avrai cresciuto le giovani piantine; nel senso: se prendi il polline da una primula rosa a fiore doppio, e lo posi su dei fiori di primula semplici e candida, non ti puoi aspettare di ottenere delle piantine con primule doppie di colore rosa tenue. Questo perché la variabilità genetica delle tue piante è già molto alta in partenza, poiché i loro progenitori sono moltissimi, visto che le primule sono già state ibridate e incrociate decine di volte. Puoi però provare a cercare dei semi di specie botaniche, in modo da tentare di incrociare individui più puri. I semi di primula si seminano quando le minime notturne non sono eccessivamente alte, quindi da ottobre fino a marzo-aprile, circa; questo perché se le minime sono eccessivamente alte queste piante tendono a non germinare, se non dopo essere state poste al freddo in frigorifero. Per evitare di dover vernalizzare i semi, li si semina con il fresco. Prepara un letto di semina composto da torba e sabbia in parti uguali, ben umido (annaffialo prima di seminare), e posa i semi ben distanziati tra loro (se ci riesci); tieni il letto di semina in luogo fresco, con temperature vicine ai 5-8°C, e vaporizza spesso il composto, in modo da mantenerlo sempre umido; i tuoi semi dovrebbero impiegare circa un paio di settimane per germinare.

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Domande frequenti

  • È possibile ottenere piante identiche alla madre seminando semi di primula ibrida?
    No, non è prevedibile. Le primule comuni in commercio sono ibridi complessi con elevata variabilità genetica. I semi derivanti da autoimpollinazione o impollinazione crociata daranno origine a piantine con caratteristiche diverse dalla pianta madre, sia nella forma del fiore che nel colore. L'unica garanzia di uniformità si ottiene acquistando piante già formate o utilizzando semi di specie botaniche pure, non ibridi commerciali.
  • Come si effettua un'ibridazione artificiale domestica sulle primule?
    Per ibridare manualmente, preleva il polline da un fiore utilizzando un pennellino morbido e trasferiscilo sullo stimma di un fiore di un'altra varietà. Questa operazione va fatta su fiori appena aperti (da poche ore), poiché quelli vecchi potrebbero già essere fecondati. Dopo l'impollinazione, coprì i fiori trattati con mussola o agritessuto per impedire a insetti e vento di alterare il processo genetico scelto.
  • Qual è il periodo migliore e la temperatura ideale per seminare le primule?
    La semina va effettuata quando le minime notturne sono basse, idealmente tra i 5 e gli 8°C, generalmente da ottobre a marzo-aprile. Il freddo è necessario per indurre la germinazione nelle varietà comuni. Se le temperature sono troppo elevate, i semi rischiano di non germogliare o richiedereanno una fase di vernalizzazione in frigorifero prima della messa a dimora.
  • Come preparare il substrato e gestire l'umidità durante la semina?
    Prepara un mix composto da torba e sabbia in parti uguali. Annaffia il composto prima di spargere i semi per assicurarti che sia ben umido. Posiziona i semi il più possibile distanziati. Mantieni il letto di semina in un luogo fresco e vaporizza frequentemente per conservare l'umidità costante senza creare ristagni idrici. La germinazione richiede solitamente circa due settimane.

Scheda Tecnica

FamigliaPrimulaceae
Tipo di piantaEracea perenne / Ibrida
OrigineIbridi commerciali e specie botaniche
EsposizioneFresco, ombra parziale o mezz'ombra
Temperatura minima5-8°C (ideale per germinazione)
TerrenoTorba e sabbia in parti uguali, ben drenante e umido
IrrigazioneMantenere il substrato costantemente umido, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (varia in base alla specie/ibrido)
PotaturaAsportazione fiori appassiti
MoltiplicazioneSeme (ottobre-marzo), divisione dei cespi
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede frescura per germinazione)