tulipano

Domande e Risposte Giardino

Tulipani

I tulipani sono fiori a bulbo molto resistenti, che possono restare interrati in giardino anche durante l'inverno; ecco alcuni consigli e suggerimenti per prendersene cura al meglio.

di Redazione

10 aprile 2012

Domanda : Tulipani

Buon pomeriggio Alcuni mesi fa ho piantato dei bulbi di tulipano ke presentavano già un piccolo piolo verde. Li ho piantati e per paura che gelassero sopra alla terra ho messo un pò di cortecce da aiuola. Però vedo che ancora non c'è ninete che sbuca dalla terra e ormai dovrebbero essere fuori dalla terra di qualche centimetro.....il dubbio è: ho fatto male a mettere le cortecce??? Per questo non sono ancroa usciti? Usciranno ora che ho tolto le cortecce?? Grazie Sandra

Risposta : Tulipani

Gentile Sandra, generalmente i tulipani vengono interrati ad una profondità pari a circa il loro diametro, in modo che il germogli che si forma debba percorrere al massimo 7-10 cm prima di riuscire a sbucare fuori dalla terra; se interriamo i bulbi più in profondità, causeremo un ritardo nello sviluppo dei germogli, perché il tepore della primavera impiegherà più tempo per raggiungere i bulbi posti molto in profondità. Se però hai notato che il clima era molto rigido e i bulbi erano già parzialmente sviluppati, hai fatto bene a coprirli ulteriormente; impiegheranno solo un poco più di tempo del solito a germogliare; hai fatto altrettanto bene a scoprire i tuoi bulbi ora che il clima è tornato mite, visto che non necessitano di ulteriore copertura se il clima non è freddo e gelido. Se ritieni che i tuoi bulbi abbiano subito comunque dei danni, e che per questo motivo non stiano ancora germogliando, allora puoi provare a dissotterrarli delicatamente, per controllare che siano sani; dopo aver isto in che condizioni si trovano, senza toccare in alcun modo le radici, ricoprili nuovamente e attendi paziente. Considera che in genere nel nord Italia i tulipani sbocciano in aprile, quindi se in marzo i germogli non affiorano ancora dal terreno, potrebbe trattarsi soltanto di un po’ di freddo notturno eccessivo. In linea generale, quando si pongono a dimora i bulbi, si considera come livello di interramento, una profondità pari a quella del diametro del bulbo, salvo casi particolari. Ad esempio le bulbose con organi sotterranei molto piccoli, come gli anemoni, vengono comunque poste a circa 5-7 cm di profondità. Oppure le bulbose molto ,grandi, come gli amaryllis, vengono interrate con l’apice del bulbo esterno al terreno, quindi con l’occhio superiore completamente all’aria. Come ha ben intuito tu, se il clima invernale diviene particolarmente freddo, se le gelate sono molto intense e prolungate, allora si copre ulteriormente il terreno sopra i bulbi, in modo che il freddo non li raggiunga. La corteccia è un ottimo materiale per questo tipo di pacciamatura, prima di tutto perché si trova in vivaio con grande facilità, e poi perché è leggera, e quindi a fine inverno si può levare facilmente con un rastrello per foglie, ma contemporaneamente svolge egregiamente la sua funzione di isolante termico. Spesso nelle guide si leggono consigli che consistono nel coprire i bulbi con foglie secche o paglia, che sarebbero i materiali miglior,, in quando anche un solo inverno ne causa la marcescenza, e quindi in primavera spesso non è necessario levarle dal terreno, in quanto stanno divenendo concime per le nostre bulbose; peccato che in città non è così semplice trovare foglie secche in abbondanza, o paglia, e quindi le cortecce svolgono un egregio ruolo di sostituto di queste materie prime difficilmente reperibili.

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Domande frequenti

  • Ho coperto i bulbi di tulipano con la corteccia per proteggerli dal gelo: è stato un errore?
    No, non è stato un errore. Coprire i bulbi con materiale isolante come la corteccia è una pratica corretta quando le temperature invernali sono molto rigide, specialmente se i bulbi avevano già iniziato a sviluppare il germoglio. La corteccia agisce come isolante termico, proteggendo il bulbo dalle gelate intense. Tuttavia, è fondamentale rimuovere la pacciamatura non appena il clima torna mite per permettere al calore primaverile di raggiungere i bulbi e stimolare la crescita. Lasciare la copertura troppo a lungo potrebbe rallentare la fuoriuscita dei germogli.
  • Perché i miei tulipani non spuntano ancora nonostante abbia tolto la corteccia?
    I tulipani possono impiegare più tempo del previsto per emergere se sono stati interrati profondamente o se le notti sono state particolarmente fredde. Generalmente, i bulbi vanno interrati a una profondità pari al loro diametro (circa 7-10 cm). Se il bulbo è profondo, il calore primaveriale impiega più tempo ad arrivare. Inoltre, nel Nord Italia la fioritura avviene spesso ad aprile; se siamo ancora a marzo, il ritardo potrebbe essere dovuto esclusivamente alle basse temperature notturni. Pazienza: i bulbi sani germoglieranno non appena il terreno si riscalderà sufficientemente.
  • Qual è la profondità corretta per interrare i bulbi di tulipano?
    La regola generale per i tulipani è interrare il bulbo a una profondità pari approssimativamente al suo diametro. Questo garantisce che il germoglio abbia una distanza massima di 7-10 cm da percorrere per uscire dal suolo. Interrare i bulbi troppo in profondità ritarda lo sviluppo perché il tepore primaverale impiega più tempo a raggiungerli. Al contrario, bulbi molto grandi come gli Amaryllis richiedono tecniche diverse (apice fuori terra), ma per i comuni tulipani, rispettare questa proporzione assicura una fioritura tempestiva e sana.
  • Come devo comportarmi se penso che i bulbi possano essere danneggiati dal freddo?
    Se temi che i bulbi abbiano subito danni irreversibili, puoi dissoterrarli delicatamente per ispezionarne lo stato. Controlla che siano sodi e privi di marciumi, facendo attenzione a non toccare né danneggiare le radici. Una volta verificata la loro salute, ricopri immediatamente il buco con la terra originale. Non lasciare i bulbi scoperti per lunghi periodi. Questa operazione va fatta con cautela e solo se necessario, poiché disturbare il bulbo in fase di dormienza o pre-fioritura può stressarlo inutilmente. Se sembrano integri, aspetta ancora qualche giorno.
  • Posso usare foglie secche o paglia invece della corteccia per proteggere i bulbi?
    Sì, foglie secche e paglia sono ottimi materiali naturali per la pacciamatura protettiva dei bulbi. A differenza della corteccia, questi materiali tendono a decomporsi più velocemente, trasformandosi in humus utile per il terreno nel corso dell'inverno, riducendo la necessità di rimozione primaverile. Tuttavia, in ambito urbano o cittadino può essere difficile reperire quantità sufficienti di foglie secche o paglia rispetto alla facile disponibilità della corteccia nei vivai. Entrambi i metodi sono validi: scegli quello più accessibile nella tua zona.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaBulbosa
EsposizioneSoleggiata
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (aprile)
MoltiplicazioneBulbilli
Difficoltà di coltivazioneFacile