hydrangea paniculata grandiflora

Ortensie

Hydrangea Paniculata

Articolo di approfondimento dedicato all'hydrangea paniculata ed alle sue sottospecie, tra cui: Tardiva, Kyushu, Grandiflora, Unique, Praecox, Pink Diamond, Dolly

di Redazione

11 marzo 2016

Tardiva

Altezza: intorno ai 200 centimetri Foglia: piccola, ovale, setolosa, margine seghettato Fioritura: dalla fine di luglio ai primi freddi Infiorescenza: paniceli formati da fiori fertili e sterili, concentrati questi ultimi verso la base del panicelo e composti dai quattro sepali bianchi sovrapposti. Hydrangea paniculata dalla fioritura molto tarda, tuttavia differente a seconda delle zone e fasce climatiche, che raggiunge l'apice a metà settembre e continua, diminuendo, sino ad ottobre. I fiori, bianchi, si colorano di rosa-crema con il procedere della stagione. Sconosciute le origini.

Kyushu

Altezza: raggiunge i 200 centimetri Foglia: ovale, lucida, margine seghettato Fioritura: dalla fine di giugno ai primi freddi Infiorescenza: paniceli, appuntiti ma allargati alla base, composti da fiori sterili a sepali ampi e fertili, che dal verde iniziale passano al bianco crema Cultivar dal portamento eretto e paniceli compatti, il suo gioco di colori verde-bianco che contrasta con le foglie scure, le da un'aria ora luminosa, ora buia e nascosta, tuttavia sempre elegante e raffinata.

Grandiflora

Altezza: raggiunge i 300 centimetri Foglia: ovale, verde scuro, seghettatura ai margini Fioritura: da giugno a settembre Infiorescenza: a forma di pannocchia, bianca, si tinge di uno splendido rosa antico verso la fine della fioritura Hydrangea paniculata di notevole bellezza proprio per le grandi ed abbondanti infiorescenze a grappoli lunghi anche trenta centimetri, che appaiono formate di soli fiori sterili, composti di quattro sepali sovrapposti e di forma ellittica. In realtà la frequente presenza di api intorno a questi ci rivela l'erroneità della prima impressione: ad un esame più attento non sfuggirà infatti l'esistenza di numerosi fiori fertili, anche se celati dagli sterili. Può essere lasciata crescere come un grosso e vigoroso cespuglio, oppure essere regolarmente potata ottenendo un numero minore di infiorescenze ma di taglia più grande. Probabilmente la più popolare tra le paniculate, il rosa antico dei suoi fiori aggiunge un che di prezioso ai colori autunnali dei giardini.

Unique

Altezza: dai 300 ai 400 centimetri Foglia: piccola, ellittica, ruvida, margine seghettato Fioritura: da luglio alla fine dell'estate Infiorescenza: lunghi paniceli di fiori sterili color bianco puro a sepali sovrapposti, che si alternano ai fertili e si tingono di rosa con il procedere della stagione Questa Hydrangea fu ottenuta nel 1968 dalla selezione di un gruppo di H. paniculata "Floribunda" le cui infiorescenze venivano spesso danneggiate dagli uccelli. Da questa selezione rimase soltanto un esemplare che non presentava questo inconveniente e venne debitamente chiamato "unique". Adifferenza delle altre H. paniculata la punta dell'infiorescenza è formata solo da fiori sterili. Forma cespugli vigorosi, molto ampi alla base e tondeggianti nella forma.

Praecox

Altezza: raggiunge i 300 centimetri circa Foglia: ellittica, acuminata, liscia, margine seghettato Fioritura: dalla tarda primavera alla fine di luglio Infiorescenza: paniceli corti ed ampi con fiori fertili in maggioranza, soprattutto nel centro, e fiori sterili bianco puro composti da 4 o 5 sepali separati e di diversa lunghezza Originaria del Giappone, è la più precoce fra le Paniculate per quel che riguarda la fioritura che, nonostante duri soltanto tre-quattro settimane, è spettacolare ed abbondante. Inoltre in marzo-aprile, ancora prima che i fiori sboccino le foglie si aprono ad un delizioso giallo oro, andando così ad arricchire le tonalità primaverili dei giardini.

Pink Diamond

Altezza: raggiunge i 200 centimetri circa Foglia: ovale, margine seghettato Fioritura: dalla fine di giugno a settembre Infiorescenza: conica, lunga circa cm 30 ed ampia 20 alla base, si compone di fiori fertili e sterili. Se lasciata crescere liberamente, questa cultivar forma enormi cespugli, mentre attraverso una adeguata potatura si otterranno cespugli di dimensioni minori, ma con infiorescenze molto più grandi. Queste si colorano dalla base verso la punta di svariate tonalità di rosa, tanto più acceso quanto più soleggiata sarà la posizione della pianta. Gli steli centrali hanno un portamento eretto, mentre i periferici tendono leggermente a ricadere sotto il peso delle infiorescenze: l'effetto è morbido, leggero, luminoso.

Dolly

Altezza: 200 centimetri Foglia: ellittica, ruvida, margine seghettato. Fioritura: da giugno a ottobre Infiorescenza: panicelo di considerevoli dimensioni, bianco, con sepali incurvati verso l'interno. Armonioso e vigoroso cespuglio dalle grandi infiorescenze a panicelo. I rami sono robustissimi e portano fiori bianco crema, i cui sepali, seppure completamente maturi, non appaiono mai perfettamente distesi, ma conservano una spiccata forma concava. Il portamento rigido, quasi austero di questo particolare cespuglio, viene ingentilito dal colore dei fiori quando invecchiano, che assume tonalità delicatamente rosee.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra Hydrangea paniculata e Hydrangea macrophylla?
    La differenza fondamentale risiede nell'habitat e nella resistenza. L'Hydrangea paniculata è originaria dell'Asia orientale ed è estremamente rustica, tollerando temperature fino a -25/-30°C e crescendo bene in pieno sole. Al contrario, l'Hydrangea macrophylla (ortensia comune) è più delicata, preferisce ombra o mezz'ombra e richiede protezioni invernali nelle zone fredde. Inoltre, la paniculata ha infiorescenze a forma di cono/pannocchia, mentre la macrophylla presenta capolini sferici o piatti.
  • Come e quando si pota correttamente l'ortensia paniculata?
    L'ortensia paniculata va potata nel tardo inverno o inizio primavera, prima della ripresa vegetativa. A differenza di molte ortensie, fiorisce sui rami nuovi dell'anno corrente. Si possono eseguire due tipi di intervento: una potatura leggera per mantenere la forma naturale e ottenere molti fiori piccoli, oppure una potatura drastica (tagliando i rami lasciando solo 2-3 gemme basse) per ottenere meno fiori ma di dimensioni maggiori e fusti più robusti. È importante rimuovere i rami secchi e danneggiati.
  • Perché i fiori dell'ortensia paniculata cambiano colore durante la stagione?
    Il cambiamento di colore è un processo naturale legato all'invecchiamento dei fiori e non dipende dall'acidità del terreno (come avviene per la macrophylla). Generalmente, i fiori sbocciano bianchi o verde-giallastri e, man mano che avanzano l'estate e l'autunno, assumono sfumature di rosa, rosso o bordeaux. Questo effetto cromatico è favorito dall'esposizione solare: più la pianta riceve luce diretta, più intenso sarà il rosseggiamento finale. Non è necessario aggiungere prodotti chimici per ottenere questo effetto.
  • Quanto cresce in altezza un'ortensia paniculata adulta?
    Le dimensioni variano significativamente in base alla cultivar selezionata. Alcune varietà nane, come 'Kyushu', raggiungono circa 2 metri di altezza. Altre, come 'Grandiflora' o 'Unique', possono superare facilmente i 3 metri, arrivando anche a 4 metri se lasciate crescere libere. La scelta della varietà deve quindi tenere conto dello spazio disponibile nel giardino. Con una potatura annuale drastica, è possibile contenere notevolmente le dimensioni della pianta.
  • È possibile coltivare l'ortensia paniculata in vaso?
    Sì, l'ortensia paniculata può essere coltivata in vaso, purché si scelgano contenitori molto ampi (almeno 40-50 cm di diametro) e profondi, per permettere lo sviluppo radicale. È essenziale utilizzare un terriccio fresco, ricco di sostanza organica e ben drenante, poiché queste piante amano l'umidità ma temono i ristagni idrici. Durante l'estate, le annaffiature dovranno essere frequenti e quotidiane, dato che il vaso si asciuga molto più velocemente rispetto al terreno.

Scheda Tecnica

Hydrangea paniculata

Nome scientificoHydrangea paniculata
FamigliaIdrangeacee
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia orientale (Giappone)
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFresco, fertile, ben drenato, leggermente acido
IrrigazioneRegolare e abbondante, evitare ristagni
FiorituraEstate-autunno (da giugno a ottobre)
AltezzaDa 1 m a oltre 3 m (varia in base alla varietà)
ConcimazionePrimavera, con fertilizzante specifico per piante acidofile
PotaturaTarda inverno/inizio primavera, tagliando i rametti dell'anno precedente
MoltiplicazionePropaggini semi-legnose in estate
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, oidio, macchie fogliari
Difficoltà di coltivazioneFacile