Fiori brugmansia

Piante da Giardino

Brugmansia

La Brugmansia è un arbusto da fiore, originario dell'America meridionale, oggi molto diffuso in tutto il mondo.

di Redazione

03 febbraio 2017

La pianta brugmansia

La Brugmansia è una pianta ornamentale originaria del sud America. Alcune specie sono ormai totalmente naturalizzate nella zona mediterranea, quindi capita di vederne alcuni esemplari anche al bordo delle strade o in zone incolte, soprattutto nell'Italia meridionale. Sono piante che amano climi caldi e umidi; lo sviluppo principale si ha durante la primavera e l'autunno, periodi in cui gli arbusti vanno annaffiati regolarmente, evitando però di mantenere il terreno sempre inzuppato. Piuttosto è consigliabile controllare che il terriccio asciughi prima di annaffiare, in modo da evitare i ristagni idrici. Le annaffiature devono essere quanto più intense e regolari tanto più è siccitoso il clima; nei periodi in cui le precipitazioni sono abbondanti la pianta può non necessitare di alcuna cura. Con l'arrivo dei freddi autunnali si sospendono le annaffiature, che riprenderanno all'arrivo della primavera.

Come coltivare la brugmansia

La Brugmansia è molto apprezzata come pianta ornamentale, tanto che sono disponibili alcune varietà con fiori particolarmente grandi o di colore vistoso. Sviluppa un fusto legnoso, ampiamente ramificato, che costituisce una chioma allargata, da cui penzolano, per tutta la bella stagione, numerosi fiori a trombetta, di colore rosato, bianco o aranciato; alcune varietà emanano anche un delicato profumo. Sono piante non eccessivamente rustiche, quindi nelle zone con inverni molto freddi è opportuno coltivarle in vaso, in modo da poterle spostare in luogo riparato all'arrivo della stagione fredda. Nelle zone con clima più caldo invece si possono porre a dimora in piena terra, ma avendo cura di porle nei pressi di un albero o di un arbusto, che le protegga dal vento forte. In genere sono piante vigorose, che tendono a sviluppasi rapidamente, fino a raggiungere altezze vicine ai 180-250 cm. Le potature si praticano durante tutta la stagione vegetativa, cercando di contenere l'esuberanza della pianta.

Come concimare la pianta

In natura gli arbusti di Brugmansia si sviluppano in terreni calcarei, non necessariamente molto ricchi di materia organica e di nutrienti. Per ottenere piante sempre in fiore e molto rigogliose è importante fornire un concime per piante da fiore, ricco in azoto e potassio, da mescolare all'acqua delle annaffiature un paio di volte al mese, da aprile fino a settembre. Durante i mesi freddi è consigliabile evitare di utilizzare concimi, che potrebbero stimolare una vegetazione eccessivamente delicata, che può rovinarsi con facilità. Gli esemplari coltivati in vaso vanno periodicamente rinvasati, almeno ogni due anni, posizionandoli in un contenitore progressivamente più ampio. Tutto il terriccio va sostituito con terreno fresco e ricco, molto ben drenato. Le piante infatti temono i terreni compatti e poco drenanti.

Parassiti e malattie

La Brugmansia predilige posizioni bel soleggiate, o dove possa godere di almeno alcune ore di luce solare diretta ogni giorno, possibilmente nelle ore più fresche della giornata. Nonostante il loro aspetto leggiadro, le piante di Brugmansia sono abbastanza robuste e resistenti. Le Brugmansie coltivate in luoghi molto asciutti possono essere attaccate da acari e cocciniglie, che si annidano sulla pagina inferiore delle foglie e si debellano con prodotti idonei. Conviene fare attenzione nell'utilizzo degli insetticidi contro la cocciniglia, in quanto funzionano per contatto: gli insetti non colpiti dal prodotto possono sopravvivere e produrre rapidamente una nuova popolazione. Per questo è opportuno verificare la presenza di cocciniglia anche alle intersezioni dei rami, dove si possono nascondere efficacemente. Nel caso in cui le foglie dissecchino improvvisamente è possibile che la pianta sia stata attaccata da marciumi, che si sviluppano in terreni particolarmente umidi; in tal caso occorre limitare le annaffiature e fornire appositi fungicidi.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la Brugmansia per evitare problemi?
    La Brugmansia richiede annaffiature regolari e intense durante la primavera e l'autunno, quando la pianta è in attiva crescita. È fondamentale lasciare asciugare leggermente il terriccio tra un'annaffiatura e l'altra per prevenire i ristagni idrici, che la pianta teme fortemente. Nei periodi piovosi naturali, le irrigazioni possono essere sospese. Con l'arrivo del freddo autunnale, interrompi completamente le annaffiature e riprendi solo con l'arrivo della primavera, quando ricomincia la vegetazione.
  • Posso tenere la Brugmansia in piena terra o deve stare in vaso?
    La scelta dipende dal clima locale. Nelle zone dal clima mite, specialmente al Sud Italia, puoi piantarla in piena terra, preferibilmente vicino ad alberi o arbusti che la proteggano dai venti forti. Nelle zone con inverni rigidi, è indispensabile coltivarla in vaso: questo ti permette di spostare la pianta in un luogo riparato e luminoso durante la stagione fredda, proteggendola dalle gelate che potrebbero ucciderla.
  • Quanto cresce in altezza una Brugmansia adulta?
    Le Brugmansie sono piante vigorose che tendono a svilupparsi rapidamente. In condizioni ottimali, possono raggiungere altezze comprese tra i 180 e i 250 centimetri. La loro struttura è caratterizzata da un fusto legnoso e ampiamente ramificato che forma una chioma allargata. Per gestire questa crescita rapida ed evitare che la pianta diventi troppo ingombrante, sono necessarie potature di contenimento durante tutta la stagione vegetativa.
  • Quali parassiti colpiscono più frequentemente la Brugmansia?
    Il nemico principale della Brugmansia, specialmente se coltivata in ambienti molto asciutti, è rappresentato dagli acari e dalla cocciniglia. Questi parassiti si annidano spesso sulla pagina inferiore delle foglie. Per combatterli serve un trattamento mirato: attenzione alla cocciniglia, poiché gli insetticidi agiscono per contatto. Bisogna spruzzare bene anche nelle intersezioni dei rami, dove gli insetti si nascondono, altrimenti quelli sopravvissuti riprodurranno rapidamente una nuova colonia.

Scheda Tecnica

Brugmansia spp.

Nome scientificoBrugmansia spp.
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaArbusto perenne semilegnoso
OrigineAmerica Meridionale (Ande)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra (luce indiretta nelle ore calde)
TerrenoCalcareo, fertile, molto ben drenato
IrrigazioneRegolare in primavera-autunno, moderata in estate, sospesa in inverno
FiorituraPrimavera-Estate (fino all'autunno)
Altezza180-250 cm
ConcimazioneConcime liquido per piante da fiore (azoto/potassio) da aprile a settembre, ogni 15-30 giorni
PotaturaTaglio leggero durante la stagione vegetativa per contenere l'esuberanza; potatura drastica in primavera per ringiovanire
MoltiplicazioneSemina (primavera), talea semilegnosa (estate)
Malattie e parassitiAcari, cocciniglie (in ambienti secchi); marciumi radicali (da ristagno idrico)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede protezione invernale al Nord, cure estive costanti)

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