Coltivazione cicas

Piante da Giardino

Cicas

Le cicas sono delle piante sempreverdi esotiche, originarie dell'Asia, dell'Africa e dell'Oceania, utilizzate a scopo ornamentale.

di Redazione

30 gennaio 2017

Irrigazione della cicasdsa

La pianta di cicas non necessita di particolari attenzioni, poiché si tratta di una pianta abbastanza resistente. Bisogna solo aver cura di mantenere il terreno costantemente umido, specie se la pianta è in piena terra. Pertanto sarà necessario annaffiare abbastanza spesso, evitando, però, di creare dei ristagni di acqua, causati da avvallamenti intorno al tronco che potrebbero creare dei marciumi alle radici e al colletto. Se, invece, la pianta cresce in vaso l’irrigazione deve essere effettuata tenendo conto dell’esposizione. In questo caso è sufficiente valutare lo stato del terreno, andando materialmente a verificare con un dito il grado di umidità. Inoltre, anche per la coltivazione in vaso, la raccomandazione fondamentale è quella di evitare i ristagni, mantenendo un certo equilibrio nelle somministrazioni idriche. A tale scopo si consiglia anche di predisporre un fondo con uno strato drenante composto di cocci, ghiaia o argilla espansa. Per concludere, si consiglia di non utilizzare il sottovaso.

La coltivazione della cicas

La cicas dal punto di vista del terreno non è molto esigente ed è in grado di adattarsi a tutti i tipi di suoli. La condizione ideale, però, è un terreno composto da un miscuglio di argilla, terra di bosco e sabbia. Sia che la coltivazione avvenga in piena terra che in vaso, si consiglia di creare lo strato drenante. Si tratta di piante che crescono lentamente. Questa situazione è ancora più marcata se la coltivazione avviene in vaso. Si raccomanda di effettuare il rinvaso ogni tre anni, scegliendo un vaso leggermente più grande del precedente, ma senza esagerare, al fine di stimolare la pianta a produrre nuove foglie evitando che le radici si espandano troppo. Dal punto di vista climatico, la cicas è in grado di adattarsi praticamente a tutti i climi, da i -10°C ai 40°C. Tuttavia, nel caso di zone con inverni estremamente rigidi, si consiglia di riparare la pianta all'interno nei periodi più freddi. Nelle zone più calde, al contrario, si suggerisce di evitare l'esposizione della pianta ad un'eccessiva e diretta irradiazione solare.

La concimazione della cicas

La cicas è una pianta a crescita molto lenta e per tale motivo non ha bisogno di eccessive concimazioni. Nel caso in cui la pianta si trovi in piena terra, si consiglia di effettuare le concimazioni a inizio primavera, utilizzando un prodotto organico, da fornire dopo aver leggermente zappettato il terreno intorno al tronco. Per le piante in vaso, invece, di solito gli interventi si effettuano ogni 2 mesi. Si utilizzano prodotti liquidi equilibrati con macro e microelementi. Nel caso in cui le foglie dovessero apparire di un verde pallido, questa situazione potrebbe essere legata ad una carenza di ferro. In tal caso si può intervenire in maniera preventiva incorporando nel terreno del solfato di ferro. Se il problema dovesse persistere, si possono somministrare prodotti a base di ferro chelato, sia attraverso le irrigazioni sia per mezzo delle concimazioni fogliari. Si raccomanda di effettuare questi interventi alla sera o alla mattina presto, poiché la luce e il calore provocherebbero un rapido esaurimento del prodotto compromettendone l'efficacia.

Le malattie e le cure

Lo sviluppo lento e l'aspetto esotico della cicas lasciano credere che si tratti di una pianta delicata e soggetta ad attacchi di insetti e parassiti. Al contrario, si tratta di una pianta molto resistente. Spesso, però, può accadere che le foglie della pianta ingialliscano. Questa situazione è causata da uno scorretto e insufficiente apporto di elementi nutritivi. Per risolvere il problema, quindi, è sufficiente procedere alla concimazione della pianta. In altri casi, le macchie sulle foglie sono provocate da parassiti come le cocciniglie. Nell'eventualità che si tratti di un attacco da parte di questo insetto, è possibile verificarne ad occhio nudo la presenza sulle foglie. Per risolvere questo problema sarà sufficiente irrorare la pianta con olio bianco e attivarlo con un prodotto insetticida a base di piretro. Nel caso in cui l'attacco da parte di questi parassiti sia esiguo, si può procedere ad eliminarli con un bastoncino di cotone imbevuto con alcool. La cocciniglia si sviluppa sulle piante coltivate in condizioni di aridità eccessiva e scarsa ventilazione. Infine, le foglie potrebbero macchiarsi a causa di un'eccessiva somministrazione di acqua.

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Domande frequenti

  • Come devo innaffiare correttamente la mia cicas?
    La cicas richiede un terreno costantemente umido ma mai fradicio. È fondamentale evitare qualsiasi ristagno idrico, specialmente nella zona del colletto e delle radici, poiché questo causa rapidamente il marciume. Se la pianta è in piena terra, annaffia frequentemente assicurandoti che il suolo non formi avvallamenti dove l'acqua si accumula. In vaso, verifica l'umidità inserendo un dito nel terriccio: annaffia solo quando la superficie inizia ad asciugare, ma senza lasciare il vaso asciutto per giorni. Assicurati sempre che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci e usa un sottopiatto vuoto o rimuovilo subito dopo l'annaffiatura.
  • Qual è il terreno ideale per la cicas?
    La cicas non è particolarmente esigente e si adatta a vari tipi di suolo, purché ben drenato. L'ideale è un substrato sciolto composto da una miscela di terra di bosco, argilla e sabbia per garantire un ottimo deflusso dell'acqua. Se coltivi in vaso, crea obbligatoriamente uno strato drenante sul fondo (circa 3-4 cm) usando cocci, ghiaia grossolana o argilla espansa. Questo strato previene il ristagno idrico, nemico numero uno della pianta. In piena terra, evita posizioni basse o depressioni dove l'acqua tende a raccogliersi naturalmente.
  • Le mie foglie ingialliscono: cosa significa e come risolvo?
    L'ingiallimento delle foglie della cicas è quasi sempre legato a problemi nutrizionali o idrici. Se le foglie diventano verdi pallidi o gialle, è probabile una carenza di ferro. In questo caso, integra il terreno con solfato di ferro o utilizza prodotti a base di ferro chelato somministrati tramite irrigazione o nebulizzazione fogliare. Fai attenzione a trattare la pianta la sera o al mattino presto per evitare che il sole distrugga il principio attivo. Un altro motivo comune è l'eccesso di acqua: se il terreno è troppo bagnato, le radici soffocano e le foglie ingialliscono. Riduci immediatamente le annaffiature e verifica il drenaggio.
  • Come combatto la cocciniglia sulla cicas?
    La cocciniglia è il parassita principale della cicas, favorita da ambienti secchi e poco ventilati. Riconosci l'infestazione dalla presenza di piccole macchie biancastre o marroni sulle foglie. Per attacchi lievi, puoi rimuovere manualmente i parassiti tamponando le foglie con un cotton fioc imbevuto di alcol denaturato. Per trattamenti più ampi, irroga la pianta con olio bianco (che soffoca le uova e gli adulti) abbinato a un insetticida a base di piretro naturale. Ripeti il trattamento dopo qualche giorno per intercettare le nuove schiusure. Migliora la ventilazione intorno alla pianta per prevenire future ricompars.
  • Devo concimare la cicas? Quale e quando?
    Essendo una pianta a crescita molto lenta, la cicas non necessita di grandi quantità di fertilizzanti. In piena terra, effettua una sola concimazione a inizio primavera, interrando un prodotto organico dopo aver leggermente zappettato il terreno superficiale. In vaso, somministra un fertilizzante liquido bilanciato (con macro e microelementi) ogni due mesi durante la stagione vegetativa. Se noti clorosi (foglie gialle), aggiungi specificamente ferro. Evita concimazioni eccessive che potrebbero bruciare le radici lente della pianta. Non concimare in inverno quando la pianta è in riposo vegetativo.

Scheda Tecnica

Cycas revoluta

Nome scientificoCycas revoluta
FamigliaCycadaceae
Tipo di piantaPianta sempreverde, gimnosperma, arbustiva o arborea
OrigineAsia orientale (Giappone, Cina)
EsposizioneSoleggiata (con ombra parziale d'estate), riparata dai venti forti
TerrenoBen drenato, misto a sabbia, argilla e terra di bosco
IrrigazioneCostantemente umido ma mai inzuppato; evitare ristagni
FiorituraAssente (produce coni maschili e femminini, non fiori veri)
AltezzaFino a 3-5 metri in piena terra
ConcimazioneLeggera, a base di ferro se necessario, in primavera/estate
PotaturaMinima, eliminare solo le foglie secche o danneggiate
MoltiplicazionePer polloni laterali o semi (lenta)
Malattie e parassitiCocciniglia, marciume radicale da eccesso d'acqua, clorosi ferrica
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, pianta resistente e rustica

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