Quanto annaffiare la gaultheria
Si consiglia di annaffiare regolarmente la Gaultheria nei mesi estivi, mentre negli altri periodi dell'anno solo se il terreno è asciutto; aspettare anche l'asciugatura completa del terreno fra un'innafffiatura e l'altra. Per le piante in vaso bisogna evitare il ristagno d'acqua nel sottovaso e per quelle a dimora non si devono irrigare durante il loro riposo vegetativo. La Gaultheria adulta è alta al massimo 20 centimetri e presenta fitte foglie piuttosto piccole e consistenti di colore verde. La fioritura avviene in primavera e in estate, e più precisamente nei mesi di maggio e giugno, con dei fiori piccoli a forma di campanula di colore rosa, bianco o lilla. Seguiranno delle bacche di solito rosse, lucide e aromatiche. Fra le tante varietà di Gaultheria esiste quella Mucronata del Cile sempreverde e con bacche rotonde bianche o rosse; la Procumbens con bacche rosso vivo ed infine l'Erecta con foglie chiare.
Come coltivare la gaultheria
La Gaultheria si coltiva per seme o per talea. Per quel che riguarda la talea della pianta questa si può prelevare in luglio e agosto. Va poi posizionata in un terreno composto da terriccio per germinazione, torba e sabbia. Le talee si conservano in un contenitore per tutto l'inverno e alla comparsa dei germogli in primavera si mettono a dimora oppure possono essere trasferite nei vasi e nell'autunno seguente sono pronte per essere piantate nel terreno. La semina invece si svolge in ottobre usando della torba e un po' di calce da mescolare al terriccio generico. Il vaso deve essere posizionato in una serra fresca, e i giovani germogli si presentano di solito dopo 4 settimane. In seguito, le piantine vanno messe a dimora ad aprile o maggio della primavera seguente. Mentre per il rinvaso della Gaultheria si deve scegliere un vaso abbastanza grande per far crescere bene le sue radici. L'intervento deve essere effettuato in inverno con del nuovo terriccio e per non rovinare le radici si consiglia di rinvasare il tutto senza togliere la terra che avvolge le radici stesse.
Come concimare la pianta
La Gaultheria non ha bisogno di cure particolari, ma per ottenere degli ottimi risultati la pianta deve avere la giusta tipologia di terreno e la giusta esposizione. Per la concimazione è bene effettuare delle fertilizzazioni organiche verso la fine dell'inverno oppure apportare del concime a dosi basse. La Gaultheria preferisce un terriccio acido con sabbia e torba e accetta anche terreni non umidi. Quindi, in primavera si consiglia di concimare una volta ogni 30 giorni con il concime per piante fiorite liquido che si aggiunge all’acqua per annaffiare oppure una volta ogni 90 giorni con un fertilizzante granulare che si scioglie lentamente nella terra. In caso di coltivazione della pianta in vaso occorre un concime per piante acidofile da mescolare all'acqua utilizzando 15 grammi di prodotto per ogni decalitro. Per quel che riguarda la potatuta della Gaultheria bisogna intervenire in primavera eliminando i rami rovinati e secchi.
Esposizione e malattie
La Gaultheria predilige zone ombreggiate e arieggiate e quindi è meglio posizionare la pianta all'ombra o a mezza ombra. Sopporta bene il freddo, e resiste anche alle alte temperature. Di conseguenza può vivere tranquillamente in giardino tutto l’anno. La Gaultheria si difende egregiamente dall’attacco di afidi e cocciniglie, ma soffre di marciume alle radici per colpa dei ristagni d'acqua. Inoltre la pianta può esse colpita da una malattia fungina denominata Oidio che può essere trattata con un fungicida antioidico, mentre le bacche possono diventare la preda preferita degli uccelli. Un semplice rimedio per scongiurare la presenza del marciume radicale è quello di togliere l'acqua dal sottovaso dopo l'innaffiatura. La Gaultheria non è solo una bella pianta, ma viene utilizzata anche per le sue caratteristiche officinali, e visto che assomiglia all'agrifoglio viene largamente usata nel periodo natalizio come decorazione e ornamento.