Limoni da potare

Piante da Giardino

Limone potatura

Il limone è una pianta che si coltiva frequentemente nei giardini specialmente per la produzione dei suoi buoni frutti. Per un suo sviluppo ottimale occorre fare attenzione alla crescita. Una potatura del limone, se viene eseguita nei tempi e nei modi giusti, assicura frutti abbondanti e gustosi.

di Redazione

18 maggio 2015

Quando eseguire la potatura del limone

La potatura della pianta di limoni o di un qualsiasi altro albero, è un tipo di intervento che è mirato non solo a potenziare la sua struttura, ma anche a gestire correttamente la sua crescita e a dare una regolare forma alla pianta. Inoltre mediante una buona tecnica di taglio si favorisce il rapporto corretto tra quantità di frutti e di vegetazione. In particolare la pianta del limone è uno degli alberi che vanno potati e necessitano di una particolare attenzione, specialmente per ciò che riguarda la scelta del periodo dell'anno in cui è preferibile eseguire la potatura. In genere l’albero ha la sua fioritura in inverno pieno e poco prima dell'estate. Quindi fruttifica sia nei primi mesi dell'anno che nel periodo di agosto o di settembre. Di conseguenza i migliori periodi per una corretta potatura si individuano durante i periodi di pausa fra le sue due fioriture, cioè quando non c’è pericolo di gelate, e subito dopo il periodo della sua produzione estiva.

Come eseguire la potatura di un limone giovane

Ai fini di una buona crescita della pianta risulta molto importante saper distinguere la potatura che va eseguita su alberi giovani rispetto a quella da eseguire sulle piante che sono più mature.Nel caso di una pianta giovane si deve eseguire una potatura cosiddetta di formazione, la quale avrà lo scopo di dare una forma che sia più adatta a raccogliere i suoi frutti. Occorre usare le forbici oppure le cesoie e vanno eliminati quei rami che sono spezzati o secchi, oltre ai rami che tendono in basso oppure in alto, sempre in un modo spropositato. Quando l’albero è giovane reagirà a questo taglio producendo una vegetazione ricca e florida e si predisporrà a una accelerazione della produzione dei suoi frutti.Durante il taglio bisogna stare attenti ai succhioni. Sono quei rami sterili e lunghi verso l'alto che spuntano oltre il normale perimetro che ha la chioma della pianta. Questi succhioni creano un problema dovuto all’energia sottratta alla pianta che impedisce un'ottimale penetrazione della luce del sole. Questi succhioni vanno sempre eliminati, anche nel periodo in cui la pianta è in fiore, evitando però di toccare quei rami che sono produttivi.

Come eseguire il taglio di una pianta matura

Gli alberi di limone che sono più datati, anche oltre i vent’anni, invece, hanno la necessità di essere potati con un criterio diverso, ossia hanno bisogno di una potatura cosiddetta di produzione. Questa tecnica è orientata a facilitare l'incremento della quantità dei frutti prodotti dalla pianta. Il limone infatti produce i suoi frutti solo sui rami che sono cresciuti nell'anno precedente, i quali non dovranno assolutamente essere toccati in questo tipo di taglio. Inoltre bisogna fare attenzione alle piante di limone che sono piuttosto vecchie. Queste devono essere potate con molta cautela, cercando di accorciare quei rami che nel tempo passato hanno prodotto già i loro limoni, rimuovendo invece quei rami che sono troppo piccoli o secchi.Inoltre occorre prestare attenzione all’operazione di spollonatura che riguarda i rami che si sono sviluppati alla base della pianta oppure a partire dal tronco, che sono chiamati polloni. Questi assorbono risorse e possono ridurre la produzione dei frutti. Le eventuali ferite sulla pianta per il taglio dovrebbero essere coperte con un apposito mastice, al fine di facilitare una corretta cicatrizzazione.

Criteri per la potatura

La pianta, come ogni essere vivente, è dotata di un ritmo naturale per il suo sviluppo e ogni volta che si decide di eseguire un intervento di potatura, è assolutamente indispensabile cercare di limitarsi a quelli veramente necessari. Occorre intervenire in modo da consentire alla pianta di potersi sviluppare in modo ordinato anche per avere una produzione di frutti sui rami che sono illuminati e scaldati dal sole. Grazie a una accorta tecnica la pianta potrà crescere armonioso e forte e riuscirà a fruttificare maggiormente, dando grossi e succosi frutti. Oltre a una buona resa e a un migliore aspetto estetico, il limone con il taglio verrà anche curato o almeno preservato da malattie. Infatti se la pianta è troppo grossa, il modo migliore per combattere le malattie è proprio la potatura. Occorre intervenire con una tecnica adatta per evitare che l'affezione si diffonda nelle vie della linfa: occorre uccidere quindi i rami in crescita visto che il limone non dà frutti sugli stessi rami ma sui nuovi rami.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare il limone?
    Il limone presenta due picchi di fioritura, uno in inverno e uno pre-estivo. La potatura deve avvenire durante i periodi di pausa tra queste due fioriture. È fondamentale scegliere un momento in cui non ci siano rischi di gelate tardive e, idealmente, subito dopo la raccolta estiva dei frutti. Questo permette alla pianta di rigenerarsi senza stressare eccessivamente la vegetazione attiva.
  • Come si differenzia la potatura di un limone giovane rispetto a uno adulto?
    Per i limoni giovani si effettua una 'potatura di formazione': si eliminano i rami spezzati, secchi, quelli che crescono in modo sproporzionato verso il basso o l'alto, e soprattutto i 'succhioni' (rami sterili verticali) che sottraggono energie e bloccano la luce. L'obiettivo è creare una struttura aperta. Negli adulti, invece, si pratica la 'potatura di produzione', tagliando con cautela i rami vecchi che hanno già fruttificato e rimuovendo i polloni alla base, senza toccare i rami dell'anno precedente che porteranno i frutti.
  • Che cosa sono i succhioni e perché vanno eliminati?
    I succhioni sono rami sterili, molto lunghi e diretti verticalmente verso l'alto, che spuntano spesso oltre il perimetro della chioma. Vanno eliminati perché sottraggono energia preziosa alla pianta senza produrre frutti. Inoltre, la loro presenza crea ombreggiamento interno, impedendo alla luce solare di penetrare nella chioma, il che riduce la qualità della fotosintesi e aumenta il rischio di malattie fungine per mancanza di aerazione.
  • È vero che il limone frutta sui rami vecchi o nuovi?
    Il limone produce i suoi frutti esclusivamente sui rami nati nell'anno precedente. I rami in piena crescita vegetativa (quelli nuovi dell'anno corrente) non portano fiori né frutti. Pertanto, durante la potatura di produzione, è cruciale non eliminare i rametti dell'anno scorso. Bisogna invece accorciare i rami più vecchi che hanno già fruttificato per stimolare la nascita di nuova vegetazione fertile per l'anno successivo.
  • Come proteggere le ferite dopo la potatura?
    Dopo aver eseguito i tagli, è consigliabile applicare un apposito mastice cicatrizzante sulle ferite più grandi. Questo trattamento aiuta a sigillare la piaga, facilitando la corretta cicatrizzazione e proteggendo il legno dalle infezioni fungine o batteriche che potrebbero entrare attraverso il taglio fresco. Una buona tecnica di potatura include anche la disinfezione degli attrezzi per evitare di trasmettere patogeni da una branca all'altra.

Scheda Tecnica

FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero/fruticosa sempreverde
OrigineAsia sudorientale
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraInverno e inizio estate
AltezzaFino a 5-7 metri
ConcimazionePeriodica con concimi specifici agrumiferi
PotaturaPrimavera ed estate, evitando le gelate
MoltiplicazioneMargotta, innesto, seme
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ticchiolatura, cancri batterici
Difficoltà di coltivazioneMedia

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