Buganville

Piante da Giardino

Buganville - Bougainvillea

Arbusto rampicante da giardino, tipico delle zone mediterranee, non resiste alle gelate intense; per tutta l'estate produce bellissime infiorescenze viola, lilla o rosse

di Redazione

23 ottobre 2015

Una cascata di fiori

Verso la fine del '700 l'esploratore Louis Antoine de Bougainville cercò di circumnavigare l'America meridionale, la sua spedizione comprendeva studiosi di ogni materia, così come un botanico, che portò in patria alcuni esemplari di un bellissimo rampicante, trovato nelle foreste del Brasile, a cui diede il nome Bougainvillea, derivato da quello del capo della spedizione. Negli anni questo vigoroso rampicante ha riscosso sempre più successo e, oltre a trovarne specie anche in altri luoghi dell'America meridionale, nel corso dei secoli le bugainvillea trovarono spazio in molti luoghi del globo, dove ormai si sviluppano anche in natura, come nell'area mediterranea, in Africa e nell'Asia tropicale. Nel corso degli anni le varie specie si sono tra loro ibridate, nell'ultimo periodo gli ibridatori hanno dato una mano alla natura, è quindi ora difficile comprendere quali sono i progenitori dell'esemplare di buganville che abbiamo posto a dimora in giardino. Le specie che riscossero maggiore successo ai tempi furono B. glabra e B. spectabilis, ma le buganville si autoibridano tra loro con facilità, tendono alle mutazioni naturali, si incrociano anche senza l'aiuto dell'uomo, e sono passati ormai vari decenni da quando le prime Bougainvilee furono importate dal sud America.

La bouganvillea

Le buganville sono vigorosi rampicanti, più raramente coltivati in forma arbustiva, con bel fogliame semisempreverde, a forma di cuore, e di colore verde brillante, spesso leggermente bronzeo nei germogli; nelle zone tropicali le foglie sono persistenti, se il clima diviene particolarmente rigido o molto siccitoso, perdono il fogliame, completamente o parzialmente, che ricomincerà a svilupparsi non appena il clima tornerà ideale. Lo sviluppo della pianta è vigoroso, e possono raggiungere rapidamente i 5-6 metri di lunghezza, producendo grandi masse di vegetazione. Quando il clima è mite, quindi in Italia da marzo-aprile fino all'autunno, produce innumerevoli piccoli fiori a imbuto, di color crema, riuniti a tre a tre in mazzetti; ogni piccolo mazzetto è sotteso da grandi brattee papiracee, tipicamente di colore rosa fucsia scuro o gialle a seconda della specie. Oltre alla natura, anche l'uomo ha aiutato le buganville nel processo di ibridazione, e quindi in vivaio posiamo trovare buganville con brattee di colore varia, generalmente nei toni dei rosa acceso, ma ne esistono anche di rosse, bianche, gialle, arancio, mattone. Esistono anche varietà con fogliame variegato. Le buganvillee in genere hanno sviluppo rampicante, molto vigoroso; esistono però ibridi a portamento arbustivo, ibridi dalle dimensioni contenute, ed anche semplicemente rampicanti potati in modo da costituire un fusto tozzo, che li fa apparire come piccoli arbusti. Al momento dell'acquisto informiamoci dal vivaista sul tipo di buganvillea che stiamo acquistando, se si tratta di un rampicante potato a formare un piccolo arbusto, ricordiamoci di potare la pianta frequentemente, per evitare che sviluppi ramificazioni eccessivamente lunghe.

Coltivare la bougainvillea

Le buganvillee non sono piante di difficile coltivazione in Italia, soprattutto nelle regioni del centro sud; si pongono a dimora in un luogo ben soleggiato, possibilmente al riparo dai venti più intensi, in un buon terreno molto ben drenato, volendo possiamo utilizzare il terriccio per agrumi, che viene alleggerito con pietra pomice o lapillo. Non si tratta di una pianta particolarmente esigente, ed in genere sopporta senza problemi la siccità, spesso sospendendo le fioriture se il clima non è ideale. A fine inverno si procede con una vigorosa potatura, perchè questi arbusti fioriscono sui rami nuovi, come accade alle rose, è quindi fondamentale favorire lo sviluppo di nuove ramificazioni, e quindi di boccioli; da marzo all'autunno si procede annaffiando regolarmente, evitando di lasciare il terreno asciutto per periodi di tempo prolungati, ed aggiungendo del fertilizzante per piante da fiore all'acqua, ogni 12-15 giorni. In autunno le annaffiature divengono via via più sporadiche, fino ad essere quasi assenti in inverno.

Esposizione

Se il clima è particolarmente rigido o secco la buganvillea perde il fogliame, che in genere rispunta in primavera. Queste piante in genere prediligono temperature invernali superiori ai5°C, è quindi opportuno ripararle se le vogliamo coltivare nel nord Italia. In effetti in questo caso vengono spesso coltivate in vaso, in modo da poterle spostare in luogo riparato durante la stagione fredda, oppure vengono coperte con agritessuto, in modo da preservarle dalle gelate. Ricordiamo che la bougainvillea soffre se lasciata per tutto l'inverno completamente all'asciutto, soprattutto se in un luogo non particolarmente freddo; per quanto riguarda le piante coltivate all'aperto in genere questo problema non si manifesta, perchè le precipitazioni garantiscono annaffiature periodiche; le piante invece coltivate in serra fredda, o al riparo sotto un terrazzo, o coperte con teli, possono soffrire molto per la siccità, soprattutto se si prolunga molto e se il clima non è particolarmente rigido.

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Domande frequenti

  • La Bougainvillea perde le foglie d'inverno? È normale?
    Sì, è un comportamento fisiologico comune. La Bougainvillea ha fogliame semisempreverde: in risposta a climi rigidi o periodi di siccità intensa, può perdere completamente o parzialmente il fogliame per conservare energie. Questo non significa che la pianta sia morta. Le foglie ricompariranno naturalmente non appena le condizioni climatiche miglioreranno, tipicamente con l'arrivo della primavera e l'aumento delle temperature. Nelle zone tropicali, invece, la pianta mantiene il fogliame tutto l'anno.
  • Come devo potare la Bougainvillea per avere molti fiori?
    La potatura deve avvenire a fine inverno o inizio primavera, prima della ripresa vegetativa. Poiché la Bougainvillea fiorisce sui rami nuovi, una potatura vigorosa stimola la produzione di nuova vegetazione e, di conseguenza, di nuovi boccioli floreali. Taglia i rami lunghi per contenere la pianta e rimuovere quelli secchi o danneggiati. Se hai acquistato un esemplare allevato come arbusto compatto, dovrai effettuare potature più frequenti durante l'estate per impedire ai rami di diventare troppo lunghi e mantenere la forma desiderata.
  • Posso coltivare la Bougainvillea al Nord Italia?
    Sì, ma richiede accorgimenti specifici perché teme il gelo intenso. Le temperature invernali ideali non dovrebbero scendere stabilmente sotto i 5°C. Nel Nord Italia, dove gli inverni possono essere freddi, è consigliabile coltivare la pianta in vaso per poterla spostare in un luogo riparato (come una serra fredda o un garage luminoso) durante la stagione fredda. In alternativa, puoi lasciarla a terra ma dovrai coprirla accuratamente con agritessuto isolante per proteggerla dalle gelate. Attenzione: anche in protezione, evita che il terreno si secchi completamente per mesi.
  • Quanto spesso devo innaffiare la Bougainvillea?
    Durante il periodo attivo (da marzo ad autunno), le annaffiature devono essere regolari per non lasciare il terreno asciutto per periodi prolungati, specialmente in vaso. Tuttavia, la pianta è piuttosto resistente alla siccità una volta stabilita. In autunno, riduci gradualmente l'acqua e in inverno, specialmente se la pianta è in riposo vegetativo o protetta, le annaffiature devono essere quasi assenti. Fai attenzione: una pianta tenuta al riparo dal freddo ma lasciata completamente all'asciutto per tutto l'inverno può soffrire e seccarsi, poiché le radici rimangono vive e necessitano di minima umidità.
  • Che tipo di terreno e concime necessita la Bougainvillea?
    Il requisito principale è un terreno estremamente ben drenato; i ristagni idrici sono letali. Puoi usare un buon terriccio universale o specifico per agrumi, migliorandolo con materiale drenante come pietra pomice, lapillo o ghiaia per garantire un'ottima permeabilità. Per la concimazione, somministra un fertilizzante liquido specifico per piante da fiore diluito nell'acqua di irrigazione ogni 12-15 giorni dal mese di marzo fino all'autunno. Questo supporta la vigorosa crescita e l'abbondante fioritura estiva-autunnale.

Scheda Tecnica

Bougainvillea spp.

Nome scientificoBougainvillea spp.
FamigliaNyctaginaceae
Tipo di piantaArbusto rampicante vigoroso o arbustivo
OrigineAmerica meridionale (Brasile)
EsposizionePieno sole, al riparo dai venti forti
Temperatura minimaSuperiore a 5°C (sopporta gelate lievi ma non intense)
TerrenoBen drenato, fertile, preferibilmente leggero (es. miscela agrumi + pomice/lapillo)
IrrigazioneRegolare da marzo ad autunno; ridotta/assente in inverno (evitare ristagni e siccità protratta)
FiorituraDa marzo/aprile all'autunno (nelle zone miti)
AltezzaFino a 5-6 metri (rampicante); forme nane disponibili
ConcimazioneFertilizzante per piante da fiore ogni 12-15 giorni da marzo ad autunno
PotaturaVigorosa a fine inverno/inizio primavera (fiorisce sui rami nuovi)
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, resistente alla siccità una volta acclimatata

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