Generalità
La Garrya elliptica è un arbusto originario dell'America settentrionale e in età adulta raggiunge i 4-5 metri di altezza. Ha tronco di colore marrone scuro, con corteccia leggermente fessurata, la chioma è tondeggiante, densamente ramificata; le foglie sono ovali, con margine ondulato, di colore verde scuro, grigiastre sulla pagina inferiore, hanno consistenza cuoiosa e sono leggermente cerose. In gennaio-febbraio gli arbusti di Garrya elliptica producono lunghi amenti di colore giallastro, più lunghi negli esemplari di sesso maschile, divengono grigio-argento con il passare dei giorni; vengono prodotti all'apice dei rami, da cui ricadono penduli, lunghi anche 20-25 cm. In primavera dagli amenti si staccano piccoli semi scuri, ricoperti da una soffice peluria. E' una pianta sempreverde dal portamento eretto che viene spesso utilizzata a scopo ornamentale.
Esposizione
La Garrya elliptica va messa a dimora in luogo soleggiato, o preferibilmente semiombreggiato; queste piante sopportano molto bene il freddo, ma è consigliabile porle a dimora al riparo dai venti e dal sole estivo, soprattutto nelle regioni con temperature estive molto elevate. Questa pianta per un sviluppo ottimale necessita di alcune ore di esposizione alla luce solare diretta, sempre che le temperature non siano troppo elevate. Quando sono previste temperature molto rigide sarebbe preferibile coprire la base della Garrya elliptica con foglie, paglia o pacciame per garantirle maggiore protezione.
Annaffiature
In genere questi alberi si accontentano delle piogge, poichè non hanno problemi neanche durante lunghi periodi di siccità. Per un mantenimento corretto potrete fornire acqua ogni 2-3 settimane, controllando che il terreno sia ben drenato e asciutto per evitare ristagni d'acqua. In autunno interrare ai piedi del fusto del concime organico ben maturo. Alla fine dell'inverno è possibile aggiungere alla terra che circonda la pianta del concime organico o del concime sintetico a lento rilascio. In primavera, poi, sarà possibile aggiungere ogni 15-20 giorni del concime all'acqua con cui si annaffiamo le piante. Il concime da utilizzare in questo periodo dovrà essere ricco di azoto e potassio così che questo favorisca lo sviluppo della nuova vegetazione e di fioriture più rigogliose.
Terreno
Questi arbusti preferiscono terreni ricchi, sciolti e ben drenati, anche se si possono sviluppare senza problemi in qualsiasi terreno, anche asciutto e molto povero. E' sempre consigliabile aggiungere della sabbia, o altro materiale incoerente, al terreno quando si pongono a dimora queste piante, che temono i ristagni idrici.
Moltiplicazione
La moltiplicazione di questo tipo di arbusto avviene per seme, in primavera, oppure per talea semilegnosa in estate inoltrata.
Parassiti e malattie
La Garrya elliptica in genere non viene colpita dai parassiti, essendo una pianta piuttosto resistente all'attacco, ma bisogna porre particolare attenzione ai ristagni d'acqua che potrebbero provocarle dei pericolosi marciumi radicali che ne comprometterebbero l'integrità e la salute stessa. Se si ritiene utile è possibile praticare degli interventi preventivi che prevedano l'utilizzo di sostanze insetticide e fungicide per prevenire la possibilità che la pianta sviluppi funghi che la rovinino.