Garrya

Piante da Giardino

Garrya elliptica

Arbusto di dimensioni medio grandi, in inverno producono infiorescenze bianche con un tronco marrone scuro.

di Redazione

22 maggio 2015

Generalità

La Garrya elliptica è un arbusto originario dell'America settentrionale e in età adulta raggiunge i 4-5 metri di altezza. Ha tronco di colore marrone scuro, con corteccia leggermente fessurata, la chioma è tondeggiante, densamente ramificata; le foglie sono ovali, con margine ondulato, di colore verde scuro, grigiastre sulla pagina inferiore, hanno consistenza cuoiosa e sono leggermente cerose. In gennaio-febbraio gli arbusti di Garrya elliptica producono lunghi amenti di colore giallastro, più lunghi negli esemplari di sesso maschile, divengono grigio-argento con il passare dei giorni; vengono prodotti all'apice dei rami, da cui ricadono penduli, lunghi anche 20-25 cm. In primavera dagli amenti si staccano piccoli semi scuri, ricoperti da una soffice peluria. E' una pianta sempreverde dal portamento eretto che viene spesso utilizzata a scopo ornamentale.

Esposizione

La Garrya elliptica va messa a dimora in luogo soleggiato, o preferibilmente semiombreggiato; queste piante sopportano molto bene il freddo, ma è consigliabile porle a dimora al riparo dai venti e dal sole estivo, soprattutto nelle regioni con temperature estive molto elevate. Questa pianta per un sviluppo ottimale necessita di alcune ore di esposizione alla luce solare diretta, sempre che le temperature non siano troppo elevate. Quando sono previste temperature molto rigide sarebbe preferibile coprire la base della Garrya elliptica con foglie, paglia o pacciame per garantirle maggiore protezione.

Annaffiature

In genere questi alberi si accontentano delle piogge, poichè non hanno problemi neanche durante lunghi periodi di siccità. Per un mantenimento corretto potrete fornire acqua ogni 2-3 settimane, controllando che il terreno sia ben drenato e asciutto per evitare ristagni d'acqua. In autunno interrare ai piedi del fusto del concime organico ben maturo. Alla fine dell'inverno è possibile aggiungere alla terra che circonda la pianta del concime organico o del concime sintetico a lento rilascio. In primavera, poi, sarà possibile aggiungere ogni 15-20 giorni del concime all'acqua con cui si annaffiamo le piante. Il concime da utilizzare in questo periodo dovrà essere ricco di azoto e potassio così che questo favorisca lo sviluppo della nuova vegetazione e di fioriture più rigogliose.

Terreno

Questi arbusti preferiscono terreni ricchi, sciolti e ben drenati, anche se si possono sviluppare senza problemi in qualsiasi terreno, anche asciutto e molto povero. E' sempre consigliabile aggiungere della sabbia, o altro materiale incoerente, al terreno quando si pongono a dimora queste piante, che temono i ristagni idrici.

Moltiplicazione

La moltiplicazione di questo tipo di arbusto avviene per seme, in primavera, oppure per talea semilegnosa in estate inoltrata.

Parassiti e malattie

La Garrya elliptica in genere non viene colpita dai parassiti, essendo una pianta piuttosto resistente all'attacco, ma bisogna porre particolare attenzione ai ristagni d'acqua che potrebbero provocarle dei pericolosi marciumi radicali che ne comprometterebbero l'integrità e la salute stessa. Se si ritiene utile è possibile praticare degli interventi preventivi che prevedano l'utilizzo di sostanze insetticide e fungicide per prevenire la possibilità che la pianta sviluppi funghi che la rovinino.

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Domande frequenti

  • Quando e come fiorisce la Garrya elliptica?
    La Garrya elliptica produce le sue caratteristiche infiorescenze, chiamate amenti, tra gennaio e febbraio. Si tratta di lunghe spighe pendenti, lunghe fino a 25 cm, di colore giallastro che virano al grigio-argento col tempo. Gli amenti maschili sono generalmente più lunghi di quelli femminili e nascono all'apice dei rami, creando un effetto decorativo unico durante l'inverno. La fioritura avviene prima della comparsa delle nuove foglie primaverili.
  • Qual è l'esposizione ideale per questa pianta?
    La Garrya elliptica predilige posizioni soleggiate o semiombreggiate. È fondamentale proteggerla dai venti freddi invernali e dal sole cocente estivo, specialmente nelle regioni dal clima molto caldo. Pur necessitando di alcune ore di luce diretta per uno sviluppo ottimale, soffre se esposta a condizioni di stress termico eccessivo. In caso di gelate severe, è consigliabile proteggere la base della pianta con pacciame, foglie o paglia.
  • Come si gestiscono le annaffiature e la concimazione?
    Questa pianta è molto tollerante alla siccità e spesso sopravvive grazie alle sole piogge. Tuttavia, per un mantenimento ottimale, innaffiare ogni 2-3 settimane assicurandosi che il terreno sia asciutto tra un intervento e l'altro. Per la concimazione, interrare concime organico maturo in autunno e fine inverno. In primavera, somministrare ogni 15-20 giorni un concime liquido ricco di azoto e potassio per favorire la vegetazione e la fioritura.
  • Che tipo di terreno richiede la Garrya elliptica?
    Preferisce terreni ricchi, sciolti e soprattutto ben drenati. Sebbene sia una pianta adattabile capace di crescere in terreni asciutti e poveri, soffre gravemente dei ristagni idrici che possono causare marciumi radicali. Durante la messa a dimora, è altamente consigliato mescolare al terreno della sabbia o altro materiale incoerente per migliorare il drenaggio e garantire la salute radicale della pianta.
  • Come si moltiplica la Garrya elliptica?
    La moltiplicazione può avvenire tramite due metodi principali. Il primo è per seme, da effettuare in primavera. Il secondo metodo, spesso preferito per mantenere le caratteristiche della pianta madre, è la talea semilegnosa, che va eseguita in estate inoltrata. Entrambe le tecniche richiedono cure specifiche per garantire l'attecchimento, ma la pianta è generalmente robusta e facile da propagare con queste procedure standard.

Scheda Tecnica

Garrya elliptica

Nome scientificoGarrya elliptica
FamigliaGarryaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAmerica settentrionale
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata, al riparo dai venti freddi e dal sole estivo intenso.
Temperatura minimaResistente al freddo, proteggere la base con pacciame in caso di gelate intense.
TerrenoRicco, sciolto, ben drenato; tollera terreni asciutti e poveri, teme i ristagni idrici.
IrrigazioneModerata, ogni 2-3 settimane; tollera la siccità. Evitare ristagni.
FiorituraGennaio-Febbraio. Amenti penduli giallastri/grigio-argento, lunghi 20-25 cm.
Altezza4-5 metri in età adulta.
ConcimazioneConcime organico in autunno e fine inverno; concime liquido ricco di azoto e potassio in primavera.
MoltiplicazioneSeme in primavera o talea semilegnosa in estate inoltrata.
Malattie e parassitiPoco soggetta a parassiti. Attenzione ai marciumi radicali causati da ristagni d'acqua.
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, pianta robusta e resistente.

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