Linguaggio dei fiori

Iris

In questa pagina vi parleremo di un fiore molto famoso e per questo motivo coltivato in moltissimi giardini. A noi però interessa un’altra cosa, e cioè quella di raccontarvi appieno tutte le sue caratteristiche ed il significato.

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

Generalità

La mitologia greca ha chiamato Iride, la messaggera degli Dei, e cioè la divinità che, servendosi dell'arcobaleno come passaggio, consentiva il "dialogo" tra Olimpo e Terra. Il fiore dell'iris fu così chiamato perché la molteplicità dei suoi colori ricordava, per l'appunto, i colori dell'arcobaleno. Si narra, anche, che le prime specie di questo fiore furono trasferite in Egitto dal faraone Thutmosis dalla Siria. In Italia l'iris è un fiore molto comune nelle campagne toscane; sembra infatti che proprio sulla base di questo fiore venne ideato lo stemma della città di Firenze, anche se da sempre esso è comunemente conosciuto come giglio fiorentino. Anche il Re Luigi di Francia lo scelse come simbolo del proprio paese. in Giappone l'iris è uno dei fiori nazionali. Il significato associato a questo fiore è messaggio di buona novella.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico dell'Iris?
    L'Iris simboleggia il 'messaggio di buona novella'. Questo significato deriva dalla mitologia greca, dove Iride era la messaggera degli Dei che utilizzava l'arcobaleno come ponte tra il cielo e la terra. La denominazione del fiore richiama esplicitamente la molteplicità dei colori dell'arcobaleno, conferendogli un valore spirituale e comunicativo positivo.
  • Quali sono le origini storiche e geografiche dell'Iris?
    Le prime specie furono trasferite dall'Egitto al faraone Thutmosis dalla Siria. L'Iris è culturalmente radicato in molte nazioni: in Italia è comune nelle campagne toscane e ispirò lo stemma di Firenze (noto come giglio fiorentino); in Francia fu scelto come simbolo nazionale dal re Luigi; in Giappone rappresenta uno dei fiori nazionali.
  • Perché l'Iris è chiamato 'giglio fiorentino'?
    Sebbene botanicamente sia un Iris, in Italia è storicamente noto come giglio fiorentino. Questa denominazione nasce dal fatto che la pianta è molto comune nelle campagne toscane. Lo stemma araldico della città di Firenze è stato ideato proprio sulla base delle caratteristiche visive di questo fiore, creando una confusione terminologica duratura ma legata alla tradizione locale.
  • Quanti colori può avere un fiore d'Iris?
    L'Iris presenta una vasta gamma cromatica, spesso descritta come arcobalenata. La leggenda racconta che la diversità dei toni presenti nei petali ricordi i colori dell'arcobaleno, strumento divino usato dalla dea Iride. Questa varietà cromaticha rende ogni esemplare unico e contribuisce al suo fascino estetico e simbolico nel linguaggio dei fiori.

Scheda Tecnica

FamigliaIridaceae
Tipo di piantaPerenne rizomatosa/tuberosa
OrigineAsia, Europa, Nord Africa
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (aprile-giugno)
AltezzaDa 20 cm a oltre 1 metro
ConcimazioneMinerale bilanciata in autunno/primavera
PotaturaAsportare fiori appassiti e foglie secche
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/rizomi
Malattie e parassitiMarciumi radicali, afidi, lumache
Difficoltà di coltivazioneFacile/Media