Limoni

Domande e Risposte Orto e Frutta

Limone da seme

I limoni che acqusitiamo provengonos empre da piante ibride; dai loro semi avranno origine solo piante selvatiche, che non produrranno mai fiori o frutti

di Redazione

28 agosto 2012

Domanda: il mio limone non fa fiori

Buonasera, un paio di anni fa tagliando un limone biologico,ho trovaato dei semi germinati,li ho piantati e adessos ho una bella piantina di limone alta circa 30 cm,lo concimo ogni 20 giorni circa con lupini macinati ma non ha ancora messo un solo fiore. La mia domanda è farà mai fiori e frutti? o devo forse ,come consiglia qualcuno,fare un innesto? Grazie in anticipo Michela

Risposta: un limone da seme

Gentile Michela, gli alberi di limoni sono tutti ibridi, la loro ibridazione risale a millenni fa, ed è tanto antica che a tutt’oggi molti studiosi non sono ancora in grado di dire se il limone sia una specie o una varietà di agrume. Come avviene per molte altre piante da frutto, i semi di una varietà ibrida, non danno origine ad una pianta identica alla pianta madre; nel caso del limone, da seme otteniamo soltanto piante di limoni selvatici, ovvero impossibilitati a fiorire e quindi a fruttificare. Per questo motivo, se desideri che il tuo alberello produca fiori e frutti, dovrai innestarlo. L’innesto che si pratica sul limone è quello a spacco, oppure a gemma dormiente o a corona. Se ritieni che sia eccessivamente difficile praticare un innesto puoi rivolgerti ad un consorzio agrario della zona in cui vivi, sapranno consigliarti n professionista in grado di innestare il tuo limone. Considera che, se la pianta si è ben acclimatata alla zona in cui vivi, puoi anche decidere di innestarla con differenti tipi di agrume, e non solo necessariamente con dei limoni. Per quanto riguarda l’innesto a spacco, comporta la totale asportazione della chioma, che va sostituita con rami prodotti dalle marze innestate; l’innesto a corona, o a gemma dormiente, invece va ad innestare una nuova varietà su ogni singolo amo. Quindi, se vuoi cimentarti nel tuo primo innesto, ritengo sia opportuno tentare un innesto a spacco, in modo che, se dovesse fallire il primo tentativo, avrai sempre il resto della chioma del tuo limone. Nel corso degli anni, anche in seguito ad un innesto, capita che il portainnesto riprenda a produrre ramificazioni; queste vanno prontamente tagliate, in quanto tendono a divenire più robuste e vigorose rispetto a quelle fruttifere che avrai innestato.

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Domande frequenti

  • Perché il mio limone coltivato da seme non produce fiori?
    Il limone commerciale è un ibrido antico. I semi raccolti dai frutti non trasmettono le caratteristiche genetiche della pianta madre, generando invece piante selvatiche. Queste piante, pur essendo sane e rigogliose, sono geneticamente programmate per non fiorire né fruttificare. Pertanto, un limone nato da seme rimarrà tale e quale per tutta la sua vita vegetativa, senza mai dare frutti.
  • Come posso far fruttificare il mio limone da seme?
    L'unica soluzione efficace è praticare un innesto sulla pianta selvatica. Il portainnesto (il tuo limone da seme) fornirà robustezza, mentre la marza (un ramo prelevato da un limone fruttifero certificato) garantirà la produzione di frutti identici alla varietà desiderata. Gli innesti più comuni sono quelli a spacco, a gemma dormiente o a corona. È fondamentale rimuovere tempestivamente eventuali polloni che crescono sotto il punto di innesto.
  • Qual è il metodo di innesto migliore per principianti?
    Per chi si approccia all'innesto per la prima volta, il metodo consigliato è l'innesto a spacco. Questa tecnica prevede l'asportazione totale della chioma originale della pianta e la sostituzione con le marze innestate. Sebbene sembri drastico, offre un vantaggio pratico: se il primo tentativo di innesto fallisce, la pianta conserva comunque parte della struttura vegetativa, permettendo di riprovare senza perdere completamente l'esemplare.
  • Posso innestare il mio limone con altre specie di agrumi?
    Sì, assolutamente. Una volta che il tuo limone da seme si è ben adattato al clima locale e ha sviluppato un apparato radicale solido, può fungere da portainnesto per diverse varietà di agrumi. Non sei obbligato a innestare solo limoni; puoi scegliere arance, mandarini o pompelmi, a seconda delle tue preferenze personali e delle condizioni climatiche della tua zona.
  • Cosa devo fare se compaiono nuovi rami dopo l'innesto?
    Dopo aver effettuato l'innesto, monitora attentamente la pianta. È comune che il portainnesto (la parte selvatica sottostante) emetta nuovi getti o polloni vigorosi. Questi rami devono essere eliminati immediatamente con potature nette. Se lasciati crescere, tenderanno a sopraffare la marza innestata perché sono geneticamente più forti e adattati all'ambiente, compromettendo la crescita e la fruttificazione della varietà pregiata.

Scheda Tecnica

FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero arbustivo
OrigineIbrido antico (Asia meridionale)
EsposizioneLuce solare diretta, riparato dal vento
Temperatura minima5°C
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (solo su piante innestate)
AltezzaFino a 6-8 metri
ConcimazionePeriodica, preferibilmente organica (es. lupini)
PotaturaLeggera, per eliminare rami secchi o vigorosi dal portainnesto
MoltiplicazioneInnesto (da seme si ottengono piante selvatiche sterili)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede innesto per la fruttificazione)