vasi per orto sul balcone

Orto in balcone

Orto sul balcone kit

Creare il proprio orto sul balcone può essere un'esperienza soddisfacente sotto molti punti di vista e permette di avere i propri ortaggi casalinghi. Grazie all'orto sul balcone kit le operazioni saranno più semplici.

di Redazione

08 luglio 2016

Orto sul balcone kit

Per la realizzazione del proprio orto casalingo è possibile fare ricorso a degli elementi preconfezionati che aiutino ad allestire il proprio angolo verde; uno degli elementi fondamentali per ottenere dei buoni risultati è rappresentato dalla scelta dei vasi e dei contenitori più indicati. In commercio esistono vasi di diverso tipo: da quelli classici in terracotta a quelli più leggeri e maneggevoli in plastica. Di solito, i primi sono da preferire, in quanto la terracotta permette l'ossigenazione del terreno e delle radici, cosa che si rivela importante per la vita di molte piante. La plastica è invece un materiale impermeabile, e non ha questa funzione: i vasi di plastica sono però consigliati per gli ortaggi e le piante che hanno necessità di essere spostati molto spesso. Per esempio, i recipienti di plastica si rivelano indispensabili per coltivare l'insalata o il ribes e, in genere, gli ortaggi che necessitano di un'esposizione variata fra sole e ombra. Al momento di sistemare i semi o le piantine nei vasi, tenete presente che non è necessario che ogni pianta abbia un vaso separato. Anzi, si consiglia di ottimizzare lo spazio utilizzando, se possibile, vasi rettangolari, nei quali si possano sistemare anche più piante tutte insieme. Solo per le piante aromatiche si raccomanda di usare un vaso singolo, in quanto si tratta di piante perenni e necessitano di avere un loro spazio: in questo caso, prediligere i vasi rotondi dall'ampio diametro, in modo che le piante abbiano lo spazio per sviluppare al meglio le radici. Da non dimenticare i sottovasi: al momento in cui si annaffiano le piante, l'acqua uscirà dai buchi sul fondo dei vasi e finirà per colare giù dal balcone. Per evitarlo, tenere i sottovasi e svuotarli non appena si riempiono, per evitare che vengano usati dalle zanzare per deporvi le uova.

Il terriccio e il concime per l'orto

Un sacco di terriccio universale non dovrebbe mai mancare nel vostro kit. Non solo è necessario ogni volta che si desidera seminare un nuovo ortaggio, ma diventa indispensabile anche per i lavori di rincalzatura (l'operazione con cui si compatta della terra intorno agli ortaggi che spuntano fuori dal terreno) e di rinvaso, necessario per le piante perenni (come le piante aromatiche, che dovrebbero essere rinvasate almeno ogni due anni). Molti ortaggi tenuti in balcone hanno anche bisogno di concimazioni abbastanza frequenti. Questo perché il terriccio contenuto in vaso ha una quantità limitata di elementi nutritivi rispetto a quelli che si possono trovare in pieno campo. È dunque necessario procedere con attenzione alle fertilizzazioni delle piante, e sarebbe meglio avere a disposizione sia il concime organico (come lo stallatico, ottimo per preparare i vasi prima della semina) che quello minerale (molto efficace in quanto viene assorbito rapidamente dalle radici: si utilizza liquido da diluire nell'acqua dell'irrigazione). I concimi, sia organici che minerali, sono acquistabili nei negozi specializzati in articoli da giardinaggio (ma si trovano anche nei supermercati più forniti). Prediligete quelli specifici per le piante che avete sul balcone, e state molto attenti a rispettarne il dosaggio spiegato sulla confezione.

Attrezzi

Per coltivare correttamente le nostre piante, è necessario completare il nostro kit con gli attrezzi indispensabili. Prima di tutto, una paletta piccola, che ci servirà per scavare con facilità le buche nel terriccio, dove sistemeremo le piantine e i semi. L'irrigazione dell'orto in balcone è efficace se fatta con l'annaffiatoio: altri metodi causerebbero uno spreco di acqua, e sarebbero troppo invasivi per le piante. Sarebbe meglio avere più di un annaffiatoio, di diverse capacità: in commercio esistono piccoli annaffiatoi di plastica, leggeri anche quando sono colmi d'acqua. Acquistatene uno che vi permetta di annaffiare le piante bagnando solo il terreno. Se coltivate anche piante rampicanti (come pomodori e melanzane) prevedete la possibilità di usare degli appositi sostegni, che dovranno entrare a far parte del vostro kit: potete acquistarli nei negozi specializzati, o utilizzare dei bastoni o delle canne. Procuratevi anche della rafia, il materiale più adatto per legare le piante ai sostegni. Quando si avvicinano i mesi più freddi, vi sarà utile della paglia, che potrete usare per proteggere le radici delle piante dal gelo, semplicemente disponendola sul terreno nei vasi. Indispensabili saranno poi un paio di guanti da giardinaggio e un cappello per proteggere la testa nelle ore più calde della giornata. Se ne avete la possibilità, si consiglia l'installazione di una tenda da esterni: in questo modo, avrete l'occasione di creare una zona d'ombra per proteggere le piante dal troppo sole.

Per ottimizzare lo spazio

Esistono molti modi per sfruttare al meglio lo spazio limitato del balcone. Prima di tutto, potrete dotarvi di una scaletta in legno, di quelle che si usano normalmente in cucina per raggiungere i ripiani più alti: sistemata in un angolo del balcone, vi permetterà di sistemare i vasi su più livelli. Un altro trucco per risparmiare spazio è quello di usare le taschiere di stoffa, che di solito vengono utilizzate per contenere i prodotti da bagno: hanno un costo limitato e, appese al muro del balcone, possono servire per contenere alcuni vasi. Procuratevi anche i sostegni per i vasi da appendere alla ringhiera: permettono di risparmiare molto spazio, e sono adatti anche per i vasi più pesanti in terracotta: oltre a permettervi di aumentare il numero di ortaggi sul vostro balcone, vi permetteranno anche di avere un terrazzo fiorito e colorato.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali migliori per i vasi dell'orto sul balcone?
    La terracotta è generalmente preferibile perché permette l'ossigenazione del terreno e delle radici, fondamentale per la salute delle piante. Tuttavia, i vasi in plastica sono leggeri e maneggevoli, ideali per ortaggi che richiedono spostamenti frequenti o cambi di esposizione tra sole e ombra, come l'insalata o il ribes. Per le piante aromatiche perenni, si raccomandano vasi singoli rotondi e ampi per favorire lo sviluppo radicale.
  • Come gestire irrigazione e drenaggio per evitare problemi sulle piastrelle?
    È essenziale utilizzare sempre i sottovasi sotto ogni vaso per raccogliere l'acqua in eccesso che fuoriesce dai fori di drenaggio. Bisogna svuotare i sottovasi immediatamente dopo l'annaffiatura per prevenire ristagni idrici e impedire che diventino focolai per la deposizione delle uova delle zanzare. L'irrigazione deve essere mirata, preferibilmente con annaffiatoio, bagnando solo il terreno per evitare sprechi e danni alle foglie.
  • Quale terriccio e concime usare per un orto in vaso?
    Il terriccio universale è la base ideale per semine, rinvasi e rincalzature. Poiché il volume di terra in vaso è limitato, le piante necessitano di concimazioni frequenti. Si consiglia di alternare concime organico (come lo stallatico) per preparare il substrato e concime minerale liquido da diluire nell'acqua per un assorbimento rapido. Rispettare rigorosamente i dosaggi indicati in confezione per evitare bruciature radicali.
  • Quali attrezzi sono indispensabili per iniziare l'orto sul balcone?
    Il kit base deve includere una paletta piccola per scavare buche, annaffiatoi di varie dimensioni per un'irrigazione precisa, guanti protettivi e cappello. Per le piante rampicanti come pomodori e melanzane servono sostegni (bastoni o canne) e rafia per legarle. In inverno, la paglia è utile per isolare le radici dal gelo, mentre una tenda da esterno può creare zone d'ombra contro il sole eccessivo.
  • Come ottimizzare lo spazio limitato del balcone?
    Si possono sfruttare soluzioni verticali e multilivello: una semplice scala da cucina può fungere da supporto per impilare i vasi. Le taschiere di stoffa, economiche e leggere, possono essere appese al muro. Inoltre, esistono supporti specifici da agganciare alla ringhiera per ospitare vasi, anche pesanti in terracotta, aumentando la superficie coltivabile senza occupare spazio a terra e abbellendo il terrazzo.