Ficus repens rampicante.

Piante da interno

Ficus repens

Il ficus repens è una pianta rampicante che può essere coltivata sia in ambienti esterni e sia in vasi sistemati all’interno dell’abitazione.

di Redazione

07 aprile 2016

Ficus repens: caratteristiche generali

Il ficus repens è una pianta originaria delle zone africane coltivata solitamente all’interno delle abitazioni. Esso ha una chioma molto fitta, costituita da foglie di medie dimensioni, lucide, le quali, nella parte più interna sono verde scuro e, a mano a mano che si va verso le estremità, assume una colorazione più chiara quasi tendente al giallo. I rami sono di un verde chiaro, molto ramificati e cadenti verso il basso. Predilige temperature non troppo fredde ma, durante la stagione estiva può essere posizionato in un ambiente esterno. La sua principale caratteristica è dettata dal fatto che può essere coltivata sia in vaso e sia come pianta rampicante (vista la caratteristica cadente dei rami), basta alleggerirla periodicamente dai rami che diventano troppo lunghi.

Ficus repens coltivazione

Il ficus, come affermato in precedenza, solitamente è coltivato all’interno di spazi chiusi ed è proprio questo il tipo di ambiente prediletto. Per alcune ore della giornata, deve essere esposto ai raggi solari diretti. È bene ricordare di non farlo durante le ore più calde della giornata perché la pianta potrebbe seccare. Durante la stagione invernale, occorre tenerlo a temperature non inferiori ai 13 °C e in luoghi protetti dagli agenti climatici. Durante l’estate occorre metterlo a dimora in un luogo umido, nebulizzare l’acqua delle annaffiature sulle foglie o, in alternativa, utilizzare un panno umido; così facendo, oltre a mantenere il giusto livello di umidità, si conferirà maggior traspirazione al fogliame. E' utile ricordare di mettere a dimora la pianta in un terriccio ricco di sali minerali.

Ficus repens terreno

Il terreno è un fattore indispensabile per la crescita e l’assorbimento di sostanze nutritive ad opera del ficus. In primavera necessita di frequenti annaffiature, facendo però attenzione a non creare ristagni idrici. In altre parole il terriccio deve essere umido ma non troppo. Questi risultati si raggiungono se si utilizza un concime adatto alle esigenze specifiche della nostra pianta, oltre che avere un terreno sempre ben drenato. Sempre durante la stagione primaverile, quando cioè la pianta è in piena attività vegetativa, occorre utilizzare del fertilizzante liquido (ogni due settimane circa). Il rinvaso invece, si pratica nel momento in cui la regione radicale inizia a fuoriuscire dal vaso ed è conveniente utilizzare un terriccio a base di torba. Posizionare la pianta in un vaso poco più grande del precedente e annaffiarla, in modo tale da controllarne la crescita.

Ficus repens parassiti e malattie

Questa pianta, come qualsiasi altra specie di vegetale, non è totalmente immune alle malattie o agli attacchi ad opera di parassiti. Se si segue qualche semplice regola, è possibile mantenere il ficus repens in ottima salute. Prima di tutto occorre evitare di annaffiare eccessivamente la pianta, creare un ambiente relativamente umido e metterla a dimora in un terreno ben drenato altrimenti, si rischia un marciume radicale che porta alla morte della pianta stessa. in secondo luogo occorre analizzare lo stato di salute del fogliame. Se le foglie tendono a ingiallire, può significare che il ficus necessita di maggiori annaffiature mentre, se si nota la presenza di macchioline scure e di piccole dimensioni, probabilmente esse sono attaccate dalla cocciniglia o dagli afidi. La cura consiste nella rimozione manuale della cocciniglia e nell’uso di un antiparassitario per eliminare i pidocchi (afidi).

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima adatta per il Ficus repens?
    Il Ficus repens teme il freddo intenso e richiede temperature non inferiori ai 13°C durante l'inverno. È fondamentale proteggerlo dagli spifferi e dalle correnti d'aria fredda, mantenendolo in un ambiente stabile. Se le temperature scendono sotto questa soglia, la pianta potrebbe subire danni irreversibili alle radici e al fogliame, perdendo rapidamente le foglie. In estate, invece, tollera bene le temperature ambientali tipiche delle case, purché non ci siano sbalzi termici bruschi.
  • Come si gestisce l'umidità per le foglie del Ficus repens?
    Per mantenere un livello di umidità adeguato, specialmente in inverno quando i riscaldamenti asciugano l'aria, è consigliabile nebulizzare spesso l'acqua sulle foglie o passare un panno umido sulla chioma. Questo aiuta la traspirazione del fogliame e previene l'insorgenza di parassiti come la cocciniglia. Evita però di bagnare eccessivamente il terreno: l'umidità ambientale deve essere supportata da un substrato ben drenato per evitare marciumi radicali.
  • Quanto spesso bisogna concimare il Ficus repens?
    Durante la stagione primaverile ed estiva, periodo di massima attività vegetativa, somministra un fertilizzante liquido specifico per piante verdi ogni due settimane. Questo apporto regolare di nutrienti sostiene la crescita rapida e mantiene il colore intenso delle foglie. In autunno e inverno, riduci gradualmente le concimazioni fino a sospenderle completamente, poiché la pianta entra in una fase di riposo fisiologico e non assorbe efficacemente i sali minerali.
  • Come riconoscere se il Ficus repens soffre di cocciniglia o afidi?
    La presenza di cocciniglia si manifesta con piccole macchie biancastre o marroni simili a scaglie sulla pagina inferiore delle foglie e sui fusti. Gli afidi appaiono invece come piccoli insetti molli, spesso verdi o neri, raggruppati sui germogli nuovi. Entrambi i parassiti succhiano la linfa indebolendo la pianta. Per la cocciniglia, rimuovi manualmente gli insetti con un cotton fioc imbevuto di alcol; per gli afidi, usa un antiparassitario specifico o lava la pianta con acqua e sapone neutro.
  • Quando è necessario effettuare il rinvaso del Ficus repens?
    Il rinvaso va eseguito quando le radici iniziano a fuoriuscire dai fori di drenaggio del vaso o quando il terriccio si compatta troppo, impedendo un corretto assorbimento idrico. Si consiglia di usare un vaso leggermente più grande del precedente e un substrato ricco di torba e ben drenante. Il periodo migliore è la primavera, quando la pianta riprende la crescita attiva, permettendole di adattarsi rapidamente al nuovo spazio radicale.

Scheda Tecnica

Ficus repens

Nome scientificoFicus repens
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaPianta rampicante/cadente
OrigineAfrica
EsposizioneLuce indiretta o sole diretto mattutino/pomeridiano
Temperatura minima13°C
TerrenoRicco di sali minerali, ben drenato, base torbosa
IrrigazioneAbbondante in primavera/estate, moderata altrove; mai ristagni
FiorituraNon significativa in appartamento (siconi)
AltezzaVariabile, cresce fino a diversi metri se sostenuta
ConcimazioneFertilizzante liquido ogni 2 settimane in primavera/estate
PotaturaTaglio dei rami troppo lunghi per alleggerire la chioma
MoltiplicazionePropagazione agamica (talee)
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso d'acqua), cocciniglia, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche