Aloe vera

Domande e Risposte piante Grasse

aloe vera

LE aloe vera si propagano asportando i polloni basali, che vanno fatti asciugare per qualche giorno prima di essere rinvasati singolarmente

di Redazione

24 maggio 2012

Domanda : aloe vera

ho separato pochi giorni fà la madre dalle piantine nuove mettendole in due vasi diversi. ho poi commesso l'errore di innaffiare troppo, almeno penso sia questo il problema, ed ora le foglie si stanno afflosciando e cambiando colore: prima erano turgide e verde acceso ed ora tendono al marroncino. Che fare per salvarle? Grazie per la risposta Donatella

Risposta : aloe vera

Gentile Donatella, quando cerchiamo di propagare le piante di aloe, e anche altre succulente, dobbiamo ricordarci che si tratta di succulente, e che i loro tessuti sono leggermente differenti rispetto a quelli di altre piante. Quando prepariamo una talea di una pianta legnosa, o dividiamo un cespo di piante perenni, la prima cosa che facciamo consiste nel rinvasare le porzioni ottenute o le talee, ed annaffiarle rapidamente, perché temiamo che perdano acqua e che quindi si rovinino, andando a rendere vani i nostri tentativi di propagazione. Le piante succulente invece contengono molta acqua, in genere in tutti i tessuti; le foglie di aloe contengono anche una sorta di mucillagine, che fuoriesce al momento del taglio, anche quando asportiamo i polloni basali; per questo motivo quando preleviamo una talea di pianta succulenta, invece di immergerla subito nel terriccio ed annaffiare, è fondamentale lasciare che la talea o il pollone rimangano all’aria per qualche giorno; in questo modo la superficie di taglio andrà ad asciugarsi, e sarà quindi pronta alla radicazione. I tuoi polloni andrebbero asportati dal terreno, se necessario dovrai rimuovere le foglie molto rovinate e mollicce; attendi qualche giorno e poi inseriscili nel terriccio; mi raccomando, non utilizzare il terriccio che stavi usando prima ma cambialo tutto, per evitare che nella terra siano presenti dei batteri o dei funghi. Anche per quanto riguarda la pianta madre, dopo aver asportato i polloni è bene lasciarla all’asciutto per qualche giorno, da quattro giorni a una settimana; solo dopo che è trascorso questo tempo, e i tagli dei polloni hanno cominciato ad asciugarsi, potrai ricominciare ad annaffiare. Ti ricordo che le piante succulente non necessitano di annaffiature eccessive, soprattutto durante i mesi freddi: più fa freddo e meno annaffiature necessitano; oltre a questo ricordati anche che meno sono le ore di luce al giorno, e meno la tua aloe necessiterà di annaffiature. Quindi anche se coltivi la tua pianta in casa, con una media di 20°C, in gennaio non necessiterà di annaffiature, salvo sporadiche leggere annaffiature, che andranno solo ad inumidire il substrato. Fondamentale è che nel corso dei giorni il substrato di coltivazione possa asciugare completamente, invece di restare costantemente umido.

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Domande frequenti

  • Perché le mie foglie di Aloe Vera sono diventate marroni e molli?
    Le foglie flaccide e color marrone indicano quasi certamente un'eccessiva irrigazione, specialmente dopo un trapianto o una divisione. Le Aloe sono succulente e immagazzinano acqua nei tessuti; se il terreno rimane bagnato, le radici marciscono e il danno risale alle foglie. È fondamentale cambiare immediatamente il terriccio vecchio con uno nuovo e sterile, poiché quello precedente potrebbe contenere funghi patogeni. Rimuovi le foglie più compromesse e lascia la pianta all'asciutto per alcuni giorni prima di riprendere qualsiasi forma di annaffiatura.
  • Quanti giorni devo aspettare prima di innaffiare un pollone di Aloe appena separato?
    Dopo aver asportato un pollone basale, devi lasciarlo all'aria aperta per almeno 2-4 giorni, fino a quando la ferita di taglio non si è completamente essiccata e formata una callosità. Questo passaggio è cruciale per prevenire infezioni fungine e batteriche. Una volta che la superficie è asciutta, puoi procedere al rinvaso in un substrato fresco e ben drenante. Non innaffiare mai immediatamente dopo il trapianto; aspetta che il terreno si asciughi completamente tra un'annaffiatura e l'altra.
  • Come devo curare la pianta madre dopo averle tolto i polloni?
    Anche la pianta madre subisce uno stress dopo la rimozione dei polloni. Dopo averli asportati, trattala come una talea: lasciala all'asciutto per 4-7 giorni affinché le ferite sui punti di attacco si chiudano e secchino. Solo successivamente potrai ricominciare ad annaffiare, ma con estrema moderazione. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci e usa un terriccio specifico per cactus e succulente per garantire un rapido smaltimento dell'acqua in eccesso.
  • Quante volte devo innaffiare l'Aloe Vera in inverno?
    In inverno, con temperature medie intorno ai 20°C e poche ore di luce, l'Aloe Vera entra in una fase di crescita ridotta o dormienza. In queste condizioni, le esigenze idriche diminuiscono drasticamente. Generalmente, in gennaio, non è necessaria alcuna annaffiatura, oppure solo sporadiche e leggerissime spruzzate per inumidire superficialmente il substrato. L'obiettivo è mantenere il terreno quasi secco per evitare il marciume radicale, che è il nemico numero uno delle succulente nei mesi freddi.

Scheda Tecnica

Aloe barbadensis Miller

Nome scientificoAloe barbadensis Miller
FamigliaAsphodelacee
Tipo di piantaSucculenta perenne
OriginePenisola arabica / Nord Africa
EsposizioneLuce intensa, soleggiata, proteggersi dal gelo
Temperatura minima5-10 °C
TerrenoScorrevole, sabbioso, ben drenante
IrrigazioneModerata, solo quando il substrato è asciutto
FiorituraPrimavera-Estate, infiorescenze tubolari gialle/arancioni
Altezza30-60 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera-estate, per succulente
PotaturaAsportazione foglie secche o danneggiate
MoltiplicazionePolloni basali (talee)
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso idrico), cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneFacile