Domande e Risposte Orto e Frutta

Aloe vera

L'aloe è una pianta succulenta sempreverde originaria dell'Africa; in gran parte dell'Italia può venire coltivata in giardino

di Redazione

20 giugno 2012

Domanda : Aloe vera

Salve, ho un aloe vera in appartamento da circa tre anni,quella con la foglia lunga e dentellata. Fin'ora è sempre cresciuta senza problemi,ma da circa un paio di settimane ho notato che le foglie anzichè rimanere belle erette verso l'alto,tendono a curvarsi e automaticamente a segnarsi,e toccando la foglia non è più dura ma rimane molliccia.Le annaffiature sono sempre state poche,cioè a terreno asciutto. Cosa sto sbagliando? ha poca o troppa acqua,e deve stare alla luce? Grazie. Katia.

Risposta : Aloe vera

Gentile Katia, l’aloe è una pianta sempreverde, succulenta, originaria di varie parti dell’Africa, che si è ormai naturalizzata in tutta l’area mediterranea; si tratta di una pianta facile da coltivare, in quanto ci perdona svariati errori di coltivazione, riprendendosi abbastanza facilmente. In tutta l’Italia meridionale, e centrale, e soprattutto nelle zone costiere, l’aloe è una pianta da giardino, anche se non tollera le gelate, e quindi va protetta nel caso in cui il termometro scenda al di sotto dello zero. Si coltiva anche in casa, in vaso, anche se questo tipo di coltivazione offre una serie di problematiche, perché la pianta non vive nelle sue condizioni ideali, ma semplicemente si adatta a condizioni no del tutto favorevoli; per questo motivo, può capitare che anche un semplice piccolo cambiamento di umidità o di clima causino lo svilupparsi di malattie, anche gravi. In genere, come avviene per tutte le piante succulente, anche l’aloe sopporta bene la siccità, perché riesce a trattenere nelle sue lunghe foglie una buona quantità di acqua, da utilizzare nei periodi siccitosi; è però sbagliato dire che l’aloe non necessita di annaffiature: si annaffia solo quando il terreno nel vaso risulta essere ben asciutto; in inverno, quando le giornate sono molto brevi, le piante di aloe coltivate in casa vanno annaffiate solo sporadicamente; ma in giugno e luglio, anche le piante in vaso necessitano di annaffiature frequenti, soprattutto se vengono poste all’aperto. Se coltiviamo l’aloe in un costante terreno asciutto, con il passare degli anni, tenderà a perdere la turgidità del fogliame, perché non riesce più a trovare l’acqua da immagazzinare, per i momenti di siccità. Quindi, annaffiature regolari da magio a settembre, annaffiature scarse nei restanti mesi, solo sporadiche. Per controllare se è ora di annaffiare la nostra aloe, immergiamo un dito nel terreno, se risulta fresco e umido, rimandiamo l’annaffiatura. Un altro motivo per cui speso l’aloe si rovina è la temperatura: quando viene coltivata in vaso, in appartamento, l’aloe gode di temperature più o meno sempre vicine ai 20°C; se all’arrivo della primavera spostiamo il vaso all’aperto, è bene attendere che le minime notturne siano superiori ai 12-15°C, altrimenti lo sbalzo termico dalla casa all’aperto è eccessivo, e la pianta soffre molto. Un arbusto di aloe sempre coltivato all’aperto, può tranquillamento tollerare temperature vicine ai 3-5°C; ma se lo stesso arbusto viene tenuto per mesi a 20°, è poi necessario spostarlo all’aperto gradualmente; anche un colpo d’aria molto intenso e prolungato può rovinare irreparabilmente una pianta di aloe, che è abituata ad un clima caldo.

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Domande frequenti

  • Perché le mie foglie di Aloe Vera sono diventate mollicce e curve?
    Le foglie mollicce e curve indicano spesso uno squilibrio idrico. Sebbene l'Aloe sia una succulenta resistente alla siccità, un terreno costantemente asciutto per anni causa perdita di turgore perché la pianta non immagazzina acqua. Tuttavia, controlla anche il rischio di marciume radicale da ristagno. Annaffia regolarmente solo quando il terreno è completamente asciutto (da maggio a settembre), mentre in inverno riduci drasticamente le irrigazioni. Verifica se il vaso ha fori di drenaggio adeguati.
  • Come devo gestire le annaffiature durante l'inverno?
    In inverno, specialmente per le piante in appartamento, le annaffiature devono essere sporadiche e molto scarse. Le giornate corte e le basse temperature riducono il fabbisogno idrico della pianta. Prima di innaffiare, inserisci un dito nel terreno: se risulta ancora fresco o umido, aspetta. L'eccesso di acqua in questo periodo porta rapidamente al marciume delle radici, che è letale per l'Aloe. Mantieni la pianta al riparo da correnti fredde dirette.
  • Posso portare l'Aloe Vera all'aperto in primavera?
    Sì, ma con cautela. Non esporla immediatamente dopo averla ritirata dall'interno. Attendi che le temperature minime notturne superino stabilmente i 12-15°C. Gli sbalzi termici bruschi tra il calore domestico (circa 20°C) e l'ambiente esterno possono stressare gravemente la pianta, causando danni irreparabili. È fondamentale un adattamento graduale per permettere all'Aloe di resistere alle variazioni climatiche esterne senza subire shock.
  • Qual è la temperatura minima tollerabile per l'Aloe Vera?
    Un arbusto di Aloe già abituato a vivere all'aperto può tollerare temperature vicine ai 3-5°C. Tuttavia, questa resistenza varia enormemente se la pianta è stata tenuta per mesi in ambiente chiuso a 20°C. In tal caso, non deve mai essere esposta improvvisamente a freddo intenso. Inoltre, l'Aloe non tollera gelate dirette sotto lo zero: nelle zone fredde, proteggi la base con pacciamatura o coperture isolanti durante gli inverni rigidi.

Scheda Tecnica

FamigliaAsphodelacee
Tipo di piantaSucculenta sempreverde
OrigineAfrica
EsposizioneLuce piena, proteggersi dal gelo sotto zero
Temperatura minima3-5°C (se acclimatata)
TerrenoBen drenato
IrrigazioneRegolare maggio-settembre, scarsa/invernale
Difficoltà di coltivazioneFacile