Aloe vera

Domande e Risposte piante Grasse

foglie rovinate aloe vera

L'aloe vera in Liguria viene coltivata all'aperto, salvo in inverni particolarmente freddi in quanto non sopporta gelate e potrebbe risentirne moltissimo.

di Redazione

13 aprile 2012

Domanda : aloe vera

buon pomeriggio. La mia Aloe vera,dopo la neve arrivata n liguria,ha avuto le foglie gelate che ho tagliato togliendo la parte di foglie rovinate.Ora ha parte di radici che salgono verso l'esterno del vaso....posso trapiantrla in vaso più grande,in questa stagione? grazie tantissimo per i vostri consigli,Anna

Risposta : aloe vera

Gentile Anna, hai fatto benissimo a potare le foglie rovinate della tua aloe, infatti spesso i monconi di vegetazione sciupata da gelo tendono a marcire, divenendo veicolo di funghi e batteri per l’intera pianta, che può venire gravemente rovinata; ora è il momento di rinvasare, in effetti questa operazione andrebbe fatta a fine inverno, ma visto che le radici della tua pianta hanno ormai colmato il vaso, e non trovano più spazio, è conveniente rinvasarla subito. Scegli un bel vaso, leggermente più capiente del precedente, e riempilo con un buon terriccio nuovo, molto soffice e ben drenato; se in vivaio trovi soltanto il terriccio universale, mescola ad esso della sabbia o della pietra pomice, per aumentare il drenaggio. Visto che la pianta è già in completa vegetazione primaverile, durante il rinvaso evita di rompere eccessivamente il pane di terra attorno alle radici, per evitare stress eccessivi alla pianta. Una volta rinvasata l’aloe, attendi almeno una settimana prima di annaffiare nuovamente, e solo tra circa un mesi riprendi con le concimazioni primaverili, da fornire agni 15-20 giorni. L’aloe è una pianta succulenta, e quindi necessiterà di un fertilizzante adatto a piante grasse o succulente, povero in azoto e ricco in potassio. Evita di concimare durante i mesi invernali, e dirada anche le annaffiature. Come avviene per la maggior parte delle succulente, anche l’aloe necessita di annaffiature da fornire soltanto quando il terriccio si sia completamente asciugata, in modo da evitare ristagni idrici assolutamente, pena l’insorgenza di marciumi, che possono rovinare rapidamente l’intera pianta. Posiziona la tua aloe in una zona ben luminosa, ma con poche ore al giorno di luce solare diretta, soprattutto nelle ore più calde del giorno. L’inverno appena passato è stato decisamente molto rigido, anche nelle zone che tradizionalmente non devono sopportare gelate intense e prolungate; in casi come questi è opportuno tenere sempre a disposizione dell’agritessuto, per coprire rapidamente le piante all’occorrenza. In commercio son disponibili dei bellissimi cappucci di agritessuto, anche già muniti di lacci sul fondo: con questi cappucci è possibile coprire una pianta in cinque minuti, in modo da proteggerla dal gelo più intenso o dalla neve. Nelle zone come la Liguria, che hanno la fortuna di avere inverni miti, di solito non ci si preoccupa di coprire le piante durante l’inverno; capita però sempre più spesso che le stagioni siano imprevedibili, e che le temperature minime o massime siano assai diverse da quelle a cui siamo abituati da decenni. Per questo motivo ti consiglio, in autunno, di preparare qualche telo o cappuccio di agritessuto, da tenere in uno scaffale, e da utilizzare solo all’evenienza, in casi come le settimane di febbraio del 2012. Del resto l’agritessuto non scade, non si deteriora, rimane tale e quale per anni, e oltre tutto non costa cifre astronomiche, e se dovessimo nei prossimi 10 anni avere inverni miti, beh, il tuo agritessuto attenderà tranquillo il fatidico anno con la neve a fine febbraio.

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Domande frequenti

  • Come devo intervenire se le foglie della mia Aloe Vera sono state danneggiate dal gelo?
    È fondamentale rimuovere immediatamente tutte le parti delle foglie rovinate o gelate. I monconi di tessuto vegetale danneggiato tendono a marcire rapidamente, diventando un veicolo ideale per funghi e batteri che potrebbero infettare l'intera pianta e causarne la morte. Taglia con strumenti puliti fino a raggiungere tessuto sano. Dopo la potatura, la pianta è sotto stress: evita di innaffiarla per almeno una settimana per permettere alle ferite di cicatrizzare e prevenire marciumi radicali.
  • Posso rinvasare l'Aloe Vera ora che le radici spuntano fuori dal vaso?
    Sì, anche se il periodo ideale è la fine dell'inverno, un rinvaso anticipato è necessario se le radici hanno colmato lo spazio disponibile e fuoriescono dal vaso. Scegli un contenitore leggermente più grande del precedente per non creare un eccesso di terreno umido. Utilizza un terriccio specifico per succulente, molto soffice e ben drenato; se usi terriccio universale, miscelalo con sabbia o pietra pomice. Durante il rinvaso, cerca di non disturbare eccessivamente il pane di terra per minimizzare lo stress alla pianta.
  • Quale fertilizzante e frequenza di concimazione sono indicati per l'Aloe Vera?
    L'Aloe Vera necessita di un fertilizzante specifico per piante grasse o succulente, caratterizzato da una bassa concentrazione di azoto e un alto contenuto di potassio. La concimazione deve avvenire solo durante i periodi vegetativi, ovvero primavera ed estate, somministrandolo ogni 15-20 giorni. È tassativo evitare qualsiasi concimazione durante i mesi invernali, quando la pianta entra in dormienza e non assorbe nutrienti. Un apporto eccessivo di azoto, in particolare, potrebbe rendere la pianta più suscettibile a malattie e marciumi.
  • Come devo gestire l'irrigazione dopo un evento climatico eccezionale come la neve?
    Dopo un evento di gelo o neve, l'irrigazione deve essere sospesa per almeno una settimana post-rinvaso o post-potatura per favorire la cicatrizzazione. Successivamente, innaffia l'Aloe Vera solo quando il terriccio risulta completamente asciutto al tatto. Le piante succulente immagazziniano acqua nelle foglie e temono fortemente i ristagni idrici, che portano rapidamente al marciume radicale. In inverno, riduci ulteriormente le annaffiature o sospendile quasi del tutto, assicurandoti che il substro non rimanga mai bagnato a lungo.
  • Come proteggere l'Aloe Vera dalle gelate improvvise in futuro?
    Anche in zone climaticamente miti come la Liguria, gli inverni possono diventare imprevedibilmente rigidi. È consigliabile tenere a portata di mano dell'agritessuto, preferibilmente sotto forma di cappucci già dotati di lacci per una copertura rapida (circa 5 minuti). Questi teli proteggono efficacemente dal gelo intenso e dalla neve senza soffocare la pianta. Non preoccuparti della scadenza del materiale: l'agritessuto è durevole e può essere riutilizzato per anni. Preparalo in autunno per averlo pronto all'occorrenza durante ondate di freddo anomalo.

Scheda Tecnica

FamigliaAsphodelacee
Tipo di piantaSucculenta erbacea perenne
OriginePenisola arabica
EsposizioneLuminosa, sole diretto limitato
Temperatura minimaNon sopporta il gelo
TerrenoSoffice, molto drenato, misto a sabbia/pomice
IrrigazioneRara, solo quando il substrato è asciutto
FiorituraPrimavera/Estate
AltezzaDa completare
ConcimazionePrimaverile/estiva, ogni 15-20 giorni, ricca di potassio e povera di azoto
PotaturaEliminare parti gelate/marcite
MoltiplicazioneDa completare
Malattie e parassitiMarciumi radicali da ristagno idrico, attacchi fungini/batterici su ferite
Difficoltà di coltivazioneFacile, richiede attenzione al freddo e all'acqua