rose inglesi

Speciali

Rose inglesi

Le varietà denominate rose inglese nascono grazie all'iniziativa di un grande appassionato ed ottimo ibridatore, David Austin

di Redazione

21 ottobre 2011

La storia

Le rose inglesi nascono dall'estro di uno dei più grandi ibridatori Europei, David Austin; il suo intento era quello di coniugare le caratteristiche migliori delle varietà antiche di rose, con i particolari vincenti delle rose moderne. Da successivi incroci tra rose moderne e rose antiche, a partire dagli anni '60 del Novecento, egli cominciò a produrre rosai molto eleganti, dal portamento arbustivo; i fiori delle rose inglesi ricalcano le forme delle rose antiche, con grandi corolle a forma di rosetta, di coppa, spesso divise in quarti, sovrabbondanti di petali, con un intenso profumo; come le rose moderne, invece, le inglesi hanno il vantaggio di essere molto rifiorenti, con una buona resistenza alle malattie. Dai rosai antichi Austin è riuscito a tramandare alle sue piante anche una vegetazione ricca e robusta, abbastanza diversa da quella di molte piante moderne. Negli anni poi le varietà di rose inglesi si sono arricchite di molti colori pastello, quali diversi toni di arancio e di giallo; sono quindi disponibili rose inglesi di moltissimi colori, dal bianco al rosa acceso, dall'arancio al rosso cupo.

La coltivazione

Gli arbusti di rose inglesi hanno uno sviluppo vigoroso, e spesso raggiungono in pochi anni i 100-120 cm di altezza; sono molto adatti come esemplari singoli, o in gruppi di due-tre, lasciando uno spazio di almeno 50 cm tra un rosaio e l'altro; volendo sono adatte anche alla coltivazione in vaso, utilizzando contenitori ampi e controllando spesso le annaffiature. Alcune varietà possono essere adatte per la coltivazione come piccole rampicanti. Come le altre rose non temono il freddo, e possono sopportare temperature invernali anche di molti gradi al di sotto dello zero; in genere si tratta di varietà selezionate in Gran Bretagna, quindi generalmente non sopportano al meglio climi estivi molto caldi senza soffrire per la siccità, è bene perciò ricordarsi di annaffiare le piante durante la stagione estiva, soprattutto nel caso di lunghi periodi di siccità.

Potature e concimazioni

Come per le altre rose anche nel caso delle Inglesi, si consiglia di praticare una potatura abbastanza bassa alla fine dell'inverno, o anche all'inizio dell'autunno nelle regioni centrali e meridionali, asportando i rami troppo deboli o rovinati, e lasciando 3-4 gemme sui rami più robusti. Durante i mesi successivi si asportano i fiori appassiti, e si accorcia il ramo che li portava, fino alla prima foglia; nel caso di piante dallo sviluppo eccessivo si interviene periodicamente, accorciando di circa un terzo ogni ramificazione, dopo la fioritura. Gli esemplari singoli possono essere potati anche meno, lasciando che le piante si sviluppino secondo la loro inclinazione, ottenendo in genere arbusti di dimensioni medio-grandi. Questi rosai hanno una buona rifiorenza; la produzione di fiori e di nuova vegetazione va accompagnata con la giusta concimazione: si fornisce in autunno del concime organico ben maturo, o del concime minerale granulare a lenta cessione, in modo da fornire nutrimento alla pianta fino alla primavera successiva; durante il periodo vegetativo si fornisce del concime specifico per rose, ogni 3-4 mesi, utilizzando di preferenza un concime a lenta cessione

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra le rose inglesi e le altre rose?
    Le rose inglesi, create da David Austin, uniscono l'eleganza e il profumo intenso delle rose antiche alla capacità di rifiorire continuamente tipica delle rose moderne. A differenza di molte vecchie varietà che fioriscono una sola volta, le rose inglesi producono fiori per tutta la stagione calda. Inoltre, mantengono una vegetazione robusta e vigorosa, simile ai rosai antichi, ma con una maggiore resistenza alle malattie e adattabilità colturale rispetto alle specie storiche.
  • Quanto crescono in altezza gli arbusti di rose inglesi?
    Generalmente, gli arbusti di rose inglesi sviluppano una crescita vigorosa e possono raggiungere facilmente i 100-120 centimetri di altezza nei primi anni. Tuttavia, le dimensioni variano in base alla specifica varietà selezionata. Alcune tipologie sono compatte, ideali per vasi o bordure basse, mentre altre possono sviluppare portamenti più slanciati, arrivando a comportarsi come piccole rampicanti se sostenute adeguatamente. È fondamentale rispettare una distanza di almeno 50 cm tra una pianta e l'altra per favorire l'aria e lo sviluppo.
  • Quando e come si devono potare le rose inglesi?
    La potatura principale va eseguita alla fine dell'inverno o all'inizio dell'autunno nelle zone miti. Si devono tagliare i rami indeboliti o danneggiati e accorciare i rami sani lasciando solo 3-4 gemme. Dopo la fioritura, rimuovi i fiori appassiti accorciando il ramo fino alla prima foglia. Per piante con crescita eccessiva, puoi accorciare un terzo dei rami dopo ogni fioritura. Le piante singole possono subire potature più leggere per mantenere la loro forma naturale.
  • Come si concimano correttamente le rose inglesi?
    Per garantire abbondanti fioriture, somministra in autunno concime organico maturo o minerale a lenta cessione per nutrire la pianta fino alla primavera. Durante il periodo vegetativo, ripeti la concimazione ogni 3-4 mesi usando fertilizzanti specifici per rose, preferibilmente a lento rilascio. Questo approccio assicura un apporto costante di nutrienti essenziali per sostenere la forte rifiorenza e la salute generale dell'arbusto senza rischiare bruciature radicali dovute a dosaggi eccessivi.
  • Posso coltivare le rose inglesi in vaso?
    Sì, molte varietà di rose inglesi sono adatte alla coltivazione in vaso, purché si utilizzino contenitori ampi e profondi sufficienti a ospitare l'apparato radicale. La coltivazione in vaso richiede un'attenzione particolare all'irrigazione: bisogna controllare frequentemente l'umidità del substrato, poiché i vasi si asciugano più velocemente rispetto al terreno. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci per evitare ristagni idrici dannosi per le radici.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto/rampicante
OrigineIncroci tra rose antiche e moderne (Gran Bretagna)
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaSopporta il gelo, soffre il caldo secco estivo
TerrenoRicco, drenante, fertile
IrrigazioneRegolare, frequente d'estate
FiorituraRifiorente (primavera-autunno)
Altezza100-120 cm (varia per varietà)
ConcimazioneOrganico autunnale + minerale lento rilascio ogni 3-4 mesi
PotaturaInverno/inizio autunno; taglio corto su rami forti
MoltiplicazionePropagazione vegetativa (talea/innesto)
Malattie e parassitiResistente alle malattie comuni delle rose
Difficoltà di coltivazioneMedia