Coltivazione arbusti

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Coltivazione arbusti

In questo video tutte le informazioni necessarie per coltivare gli arbusti: irrigazione, concimazione, potature e tutto quello che si deve sapere per coltivare correttamente gli arbusti.

di Redazione

27 giugno 2014

Coltivazione arbusti

Occupandoci della coltivazione degli arbusti ci concentriamo in particolare su quelli che vengono impiegati per la formazione di siepi e bordure a scopo ornamentale. In questo caso infatti la potatura viene eseguita non per ragioni strutturali, ma decorative, per mantenere la pianta in forme obbligate a seconda dello spazio da cintare o dell'effetto che si vuole ottenere. A questo tipo di potatura, infatti, si riferiscono per esempio anche le sagomature ornamentali tipiche dei giardini all'italiana. Poiché questa potatura viene eseguita per ragioni esterne allo sviluppo della pianta e al suo ciclo energetico, dovrete optare per una potatura periodica che eviti ferite di ampie dimensioni, che le causerebbero un forte stress fisiologico. La maggior parte di questi arbusti, infatti, richiede due potature all'anno che andranno eseguite nei mesi di maggio e agosto, i più adatti a questa operazione. Se coltivate la vostra siepe per i fiori, dovrete potarla con un paio di cesoie subito dopo la fioritura e lasciarla stare fino all'anno successivo. La siepi a fogliame deciduo, invece, vanno regolate con gli appositi forbicioni o il tosasiepi elettrico, mentre quelle sempreverdi a foglie larghe prevedono l'impiego di cesoie per non rovinare il fogliame. Ricordatevi che è bene eseguire la potatura solo sulle ultime formazioni di legno più giovane del vostro arbusto: se il taglio va ad interessare le parti più anziane della pianta, sotto le cosiddette teste di salice, potrebbe anche provocare l'insorgenza della carie del legno.

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Domande frequenti

  • Quando effettuare la potatura decorativa degli arbusti per siepi?
    La potatura ornamentale, volta a mantenere forme specifiche come nelle siepi o nei giardini all'italiana, richiede intervallazioni regolari per evitare stress alla pianta. Generalmente, si eseguono due tagli annuali, idealmente nei mesi di maggio e agosto. Questa frequenza permette di gestire la crescita senza creare ferite troppo ampie. Tuttavia, per le specie da fiore, è cruciale potare subito dopo la fioritura per non asportare i boccioli dell'anno successivo, lasciando poi riposare la pianta fino all'anno seguente.
  • Quali strumenti usare per potare siepi decidue ed evergreen?
    La scelta dello strumento dipende dal tipo di fogliame per garantire precisione e salute della pianta. Per le siepi a fogliame deciduo, sono indicati forbicioni manuali o tosasiepi elettrici, che permettono interventi rapidi e uniformi. Al contrario, per le siepi sempreverdi con foglie larghe, è preferibile l'uso di cesoie manuali. Questo approccio evita di danneggiare irreparabilmente il fogliame delicato, garantendo un risultato estetico migliore e riducendo il rischio di infezioni alle ferite di taglio.
  • Perché evitare di tagliare le 'teste di salice' sugli arbusti?
    Tagliare le parti legnose più vecchie e spesse, comunemente chiamate 'teste di salice', provoca un forte stress fisiologico nella pianta. Queste ferite ampie e profonde sono difficili da cicatrizzare rapidamente, creando aperture ideali per l'invasione di funghi patogeni. Il rischio principale è l'insorgenza della carie del legno, una malattia degenerativa che compromette la struttura portante dell'arbusto. È quindi fondamentale limitare i tagli ai rami giovani e recenti, preservando la vitalità complessiva della pianta.
  • Come differire la potatura tra arbusti da fiore e quelli ornamentali?
    La strategia di potatura varia in base all'obiettivo estetico e biologico. Per le siepi destinate esclusivamente alla produzione di fiori, la potatura deve avvenire immediatamente dopo la fine della fioritura; questo garantisce che i nuovi germogli sviluppati nell'anno successivo porteranno già i fiori. Al contrario, per le siepi puramente decorative (foglia verde o variegata), si seguono i cicli standard di maggio e agosto, focalizzandosi sulla forma e non sui fiori.

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