Piantumazione in terra

Come piantare gli alberi

Piantumazione in terra

Come per la piantumazione in vaso, anche per la piantumazione in terra ci sono delle cose da sapere e degli accorgimenti da tenere affinchè tutto vada per il verso giusto. Guarda questo video per imparare da un giardiniere come fare una piantumazione in terra nel migliore dei modi.

di Redazione

27 giugno 2014

Piantumazione in terra

La piantumazione in terra consiste principalmente nello spostamento di una pianta già messa a dimora, da collocare in una nuova zona del giardino. Sarà bene compiere questa operazione nel periodo che va da novembre ad aprile. Per prima cosa realizzate la zollatura della pianta da spostare: dopo aver legato i rami al tronco e aver eliminato gli infestanti, scavate il terreno intorno alla pianta. Prima di tutto va tracciato un solco tutto intorno alla pianta, della dimensione della dimensione idonea all'età dell'albero, in rapporto di 1 a 3 tra la circonferenza del tronco e quella della zolla. Una volta scavata la zolla dovrete sollevarla e rivestitela in modo da trattenere la terra ed evitare dispersione di umidità: allo scopo si possono impiegare steli disseccati di segale oppure vecchi sacchi di iuta. Compiuta questa operazione la pianta è pronta per essere trasferita: la nuova buca che avrete scavato dovrà essere grande a sufficienza da ospitare, oltre alla nuova zolla da trapiantare, anche una buona quantità di concime organico che favorisca la ripresa dello sviluppo delle radici, in parte tagliate nel trasferimento. La buca va ricoperta con la terra tolta in precedenza, quindi va bagnata abbondantemente senza dimenticare di comprimerla. Come ultima cosa distribuite intorno alla pianta una pacciamatura di circa 10 cm di sostanza organica. Anche in questo caso, nei primi periodi in attesa dell'attecchimento definitivo della pianta, bisogna evitare il rischio di un'eccessiva esposizione al vento, che potrebbe smuovere le radici finendo con il disseccare la pianta. Posizionate degli appositi tutori con materiale idoneo a non danneggiare il tronco.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per effettuare un trapianto in terra?
    L'operazione di spostamento di una pianta già messa a dimora deve essere compiuta preferibilmente nel periodo che va da novembre ad aprile. Questo intervallo temporale garantisce condizioni climatiche più favorevoli, riducendo lo stress idrico e permettendo alla radice di adattarsi meglio al nuovo ambiente prima dell'inizio della vegetazione primaverile intensa.
  • Come calcolare la grandezza della zolla durante la zollatura?
    Per realizzare correttamente la zolla, è necessario scavare un solco intorno alla pianta rispettando un rapporto dimensionale preciso. La circonferenza della zolla deve essere tre volte superiore alla circonferenza del tronco (rapporto 1 a 3). Questa proporzione assicura che una sufficiente massa radicale venga preservata durante il trasferimento, aumentando drasticamente le probabilità di attecchimento.
  • Quale materiale usare per rivestire la zolla e conservare l'umidità?
    Una volta estratta la zolla dal terreno, essa deve essere immediatamente rivestita per trattenere la terra e prevenire la dispersione di umidità dalle radici. Si possono impiegare materiali naturali come steli disseccati di segale o vecchi sacchi di iuta. Questi materiali sono ideali perché proteggono il pane di terra senza soffocare le radici e si degradano naturalmente nel tempo.
  • Cosa inserire nella nuova buca prima di ripianare?
    Prima di posizionare la nuova zolla, la buca deve essere preparata accuratamente. Oltre alle dimensioni corrette, è fondamentale aggiungere una buona quantità di concime organico sul fondo o mescolato alla terra. Questo nutrimento è cruciale per favorire la ripresa dello sviluppo delle radici, che subiscono inevitabilmente danni parziali durante il trasferimento, supportando così la vitalità della pianta.
  • Quali precauzioni adottare dopo la piantumazione per garantire l'attecchimento?
    Dopo aver ripieno la buca con la terra prelevata e compresso il terreno, è essenziale bagnare abbondantemente. Nei periodi successivi, fino all'attecchimento definitivo, bisogna proteggere la pianta dall'eccessiva esposizione al vento, che potrebbe smuovere le radici e causare disseccamento. L'uso di appositi tutori fissati con materiale morbido è consigliato per stabilizzare il fusto senza danneggiarlo.

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