fiori Achimenes

Piante da interno

Achimenes

L'Achimenes proviene dell' America centro-meridionale; presenta fusti flessibili e sottili, con grandi foglie verde chiaro o verde scuro e produce fiori dalla primavera all' autunno.

di Redazione

28 aprile 2016

Generalità

L'Achimenes è una pianta rizomatosa originaria dell'America centro-meridionale. Ha fusti sottili, semilegnosi, flessibili, di colore verde chiaro, molto ramificati, che portano numerose grandi foglie, sottili, rugose e ruvide, di colore verde chiaro, verde scuro o con sfumature color bronzo, a secondo della specie; per tutta la primavera, fino a settembre-ottobre, produce innumerevoli fiori tubolari, di colore vario, dal bianco al viola, dal rosa al blu, dal giallo al rosso. I fusti flessibili rendono le piante molto adatte per panieri appesi, in modo da meglio godere dell'abbondante fioritura. Esistono alcuni nuovi ibridi, resistenti al freddo, che si possono porre in giardino. Sono piante sempreverdi ma che richiedono un periodo di riposo vegetativo nella stagione invernale.

Esposizione

Per avere piante sane e rigogliose è bene porre in luogo molto luminoso, ma non esposto direttamente ai raggi del sole; queste piante temono il freddo, e in autunno vanno in riposo vegetativo; i rizomi vanno conservati a temperature vicine ai 15-18°C, in vaso, oppure in sacchetti di tessuto riempiti con segatura di legno, in modo da assorbire l'umidità. La temperatura ideale per la coltivazione delle piante di Achimenes, durante il periodo vegetativo, non dovrebbe superare i 26/28 °C.

Annaffiature

Da marzo a ottobre annaffiare l'Achimenes regolarmente, evitando di lasciare asciugare eccessivamente il terreno ma senza provocare la presenza di ristagni idrici che potrebbero portare a marciumi radicali; nel periodo di riposo, è bene provvedere a tagliare i fusti alla base e i rizomi vanno mantenuti pressoché asciutti. Quando si fornisce l'acqua è bene controllare di non bagnare le foglie e i fiori, che potrebbero rovinarsi con facilità. Durante la fioritura aggiungere del concime per piante da fiore ogni 7-8 giorni all'acqua delle annaffiature, in dose dimezzata rispetto a quella consigliata per le altre piante da fiore.

Terreno

Per la corretta coltivazione di queste piante, è utile porre a dimora in terreno soffice e ben drenato, molto ricco di humus; i rizomi vanno rinvasati ogni anno in terreno nuovo, arricchito con humus o con poco stallatico ben maturo. Controllare che il terreno permetta il corretto drenaggio dell'acqua, in modo che non ci sia il pericolo di ristagni idrici.

Moltiplicazione

In primavera è possibile asportare dai rizomi i piccoli tubercoli, che vanno posti in terriccio ricco e ben drenato, in serra temperata; possono essere posti a dimora sia singolarmente che uniti. In estate è possibile praticare talee; in primavera è possibile seminare i piccoli semi scuri; questi vanno sistemati in un contenitore con sabbia e torba in parti uguali. Il contenitore con i semi va mantenuto in un luogo protetto e riparato con una temperatura non inferiore ai 20 °C.

Parassiti e malattie

Acari e afidi possono rovinare le foglie e i fiori. Per contrastare il problema è possibile ricorrere a metodi naturali con macerati a base di aglio o di ortica, da vaporizzare sulla pianta. Un altro problema che può colpire questa tipologia di pianta è la formazione di marciumi radicali dovuti ad un eccesso di annaffiature.

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Domande frequenti

  • Come devo gestire l'Achimenes durante l'inverno?
    L'Achimenes entra in riposo vegetativo in autunno quando i fusti seccano. A quel punto, taglia i fusti alla base e mantieni i rizomi pressoché asciutti. Puoi lasciarli nel vaso o rimuoverli e conservarli in sacchetti di tessuto riempiti di segatura di legno, che assorbe l'umidità in eccesso. La conservazione deve avvenire a temperature comprese tra 15 e 18°C. Non innaffiare durante questo periodo di dormienza per evitare che i rizomi marciscano.
  • Qual è l'esposizione ideale per l'Achimenes?
    Questa pianta richiede un luogo molto luminoso, ma mai esposto direttamente ai raggi solari, specialmente nelle ore più calde. La luce diretta potrebbe bruciare le foglie delicate. Inoltre, teme il freddo: durante il periodo vegetativo, la temperatura ideale non dovrebbe superare i 26-28°C. Assicurati che l'ambiente sia ben areato ma protetto dalle correnti fredde dirette, che potrebbero danneggiare la pianta.
  • Come si annaffia correttamente l'Achimenes?
    Da marzo a ottobre, annaffia regolarmente evitando che il terreno si secchi completamente, ma prevenendo assolutamente i ristagni idrici che causano marciumi radicali. Quando innaffi, versa l'acqua solo sul substrato, facendo attenzione a non bagnare foglie e fiori, poiché l'umidità sulle parti aeree può rovinarle. Durante la fioritura, aggiungi un concime specifico per piante da fiore ogni 7-8 giorni, utilizzando sempre metà della dose raccomandata.
  • Come posso moltiplicare l'Achimenes?
    Esistono tre metodi principali. In primavera, puoi separare i piccoli tubercoli dai rizomi e interrarli in terriccio ricco e drenato, mantenendo una temperatura minima di 20°C. In estate, sono efficaci le talee. Infine, in primavera, puoi seminare i semi scuri in un mix uguale di sabbia e torba, tenendo il contenitore in un luogo riparato e caldo per favorire la germinazione.

Scheda Tecnica

Achimenes

Nome scientificoAchimenes
FamigliaGesneriaceae
Tipo di piantaRizomatosa
OrigineAmerica centro-meridionale
EsposizioneLuminosa ma non diretta
Temperatura minima15-18°C (conservazione rizomi)
TerrenoSoffice, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneRegolare da mar-ott, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-autunno (settembre-ottobre)
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 7-8 giorni in fioritura (dose dimezzata)
PotaturaTagliare fusti alla base in autunno prima del riposo
MoltiplicazioneTubercoli primaverili, talee estive, semi primaverili
Malattie e parassitiAcari, afidi, marciumi radicali da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia

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