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Pleurothallis

Aggiornato il 19 maggio 20166 capitoli5 domande frequenti
Pleurohallis

Generalità Pleurothallis

Genere che riunisce centinaia di orchidee epifite originarie delle foreste tropicali dell'America centrale e meridionale. Non hanno pseudobulbi e solitamente si presentano come cespi di foglie carnose di dimensioni variabili tra i 10 e i 50 cm, ovali, allungate, gran parte delle specie più apprezzate sono molto piccole e non superano i 10-15 cm. In estate producono piccoli fiori, generalmente a forma di conchiglia bivalve, di colore giallo, rosso, marrone, bianco o rosa, generalmente solitari o accoppiati, sull'apice di corti fusti che partono dalla base delle foglie; spesso i fusti sono così corti che i fiorellini appoggiano direttamente sulla base delle foglie. Molte specie fioriscono per tutto l'anno, alcune producono numerosi fiori che sbocciano contemporaneamente; altre producono numerosi fiorellini su lunghi fusti sottili. P. cardiothallis ha fiori rossi in estate, vicini alla base delle foglie. P. immersa è di grandi dimensioni e fiorisce più volte l'anno, producendo fiori gialli di medie dimensioni, con fiori reclinati all'esterno delle foglie.

Esposizione

Le orchidee Pleurohallis necessitano di posizioni mediamente luminose, non devono essere mai esposte alla luce diretta del sole che potrebbe causare la bruciatura delle foglie e compromettere la regolare crescita della pianta. Il loro ambiente naturale di sviluppo è situato sulle catene andine, quindi preferiscono temperature più basse rispetto a molte altre varietà di orchidee; la temperatura estiva ottimale si aggira attorno ai 20-25°C, mentre la temperatura invernale deve mantenersi tra i 10 e i 15°C.

Annaffiature

Per svilupparsi nel modo migliore le pleurothallis gradiscono un terreno costantemente umido, ma non inzuppato; vaporizzare frequentemente le foglie con acqua distillata per aumentare l'umidità ambientale. Per tutto l'arco dell'anno fornire del concime per orchidee sciolto nell'acqua delle annaffiature ogni 30-35 giorni, utilizzando una dose dimezzata rispetto a quella consigliata sulla confezione del concime stesso.

Terreno

Queste orchidee sono tutte epifite, quindi crescono senza terreno ma si sviluppano sulla corteccia di altre piante, per creare quindi l'habitat ideale per consentire il loro sviluppo il substrato deve essere costituito da cortecce sminuzzate, sfagno e altro materiale incoerente; date le dimensioni spesso ridotte questo genere di orchidee si adattano particolarmente ad essere coltivate su grossi pezzi di corteccia, che fungono contemporaneamente da substrato e da contenitore.

Moltiplicazione

La moltiplicazione dell'orchidea Pleurohallis avviene per divisione dei cespi di foglie, facendo attenzione di mantenere una radice vigorosa per ogni porzione prodotta, in modo da favorire il rapido attecchimento della nuova pianta, che viene subito posta in contenitore singolo.

Parassiti e malattie

Per quanto riguarda parassiti e malattie che potrebbero colpire la pianta, fare particolare attenzione al marciume radicale e alle cocciniglie, senz'altro le "calamità" da temere se si possiede una pleurothallis. Per eliminare il problema, utilizzate del cotone imbevuto di alcool per rimuovere i parassiti in caso la pianta sia colpita in maniera circoscritta; prediligere invece prodotti specifici antiparassitari quando la cocciniglia è diffusa in maniera omogenea su tutta la pianta.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare le Pleurothallis per evitare marciumi?
    Le Pleurothallis richiedono un substrato costantemente umido ma mai zuppo d'acqua stagnante. È fondamentale vaporizzare frequentemente le foglie con acqua distillata per mantenere un'elevata umidità ambientale, simulando il loro habitat tropicale. Evitare di lasciare acqua nei sottovasi o nei vasi chiusi, poiché il ristagno idrico favorisce rapidamente il marciume radicale, uno dei problemi principali di queste orchidee.
  • Qual è la temperatura ideale per coltivare le Pleurothallis?
    Essendo originarie delle Ande, preferiscono temperature più fresche rispetto ad altre orchidee. L'intervallo ottimale estivo è di 20-25°C, mentre in inverno la temperatura dovrebbe scendere tra i 10 e i 15°C. Non sopportano il caldo eccessivo né il gelo diretto. Posizionarle in zone ben ventilate ma protette dalle correnti fredde dirette garantisce una crescita sana e una corretta fioritura stagionale.
  • Che tipo di substrato usare per le Pleurothallis?
    Trattandosi di orchidee epifite, non crescono in terra tradizionale. Il substrato ideale deve essere altamente drenante e aerato, composto principalmente da pezzi di corteccia sminuzzata mista a sfagno. Data la loro piccola taglia, molte specie prosperano ancorate su grossi pezzi di corteccia che fungono sia da supporto che da vaso, permettendo alle radici di respirare correttamente e assorbire l'umidità dall'aria.
  • Quanto luce serve alle Pleurothallis?
    Hanno bisogno di una posizione mediamente luminosa, simile alla luce filtrata della foresta pluviale. La luce solare diretta è dannosa e può causare ustioni fogliari immediate. Una finestra con tende tulle o un angolo luminoso della stanza sono ideali. Se le foglie diventano verdi scuri, la pianta potrebbe ricevere poca luce; se assumono tonalità giallastre o bruciate, troppa luce diretta.
  • Come si moltiplicano le Pleurothallis?
    La moltiplicazione avviene tramite divisione dei cespi fogliari durante il rinvaso. È cruciale assicurarsi che ogni nuova porzione separata abbia almeno una radice vigorosa e attiva per garantire il corretto attecchimento. Dopo la divisione, ogni nuovo cespo va piantato immediatamente in un contenitore singolo con il substrato appropriato. Questa tecnica permette di ottenere nuove piante geneticamente identiche alla madre.

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