orchidea rara

Orchidee

Orchidee rare

Le orchidee sono dei bellissimi fiori e sono una delle specie floreali che ha il maggior numero di varietà all'interno del regno vegetale.

di Redazione

12 maggio 2016

Orchidee rare

Le Orchidaceae contano circa seicentocinquanta generi e oltre ventimila specie di orchidee. Solo nel nostro paese possiamo trovare oltre ottantamila specie di orchidee che crescono sia nei luoghi marini che di montagna. A queste ultime dobbiamo aggiungere quelle non spontanee cioè quelle incrociate che diventano dunque da un punto di vista botanico definite rare. Le orchidee si classificano secondo precisi criteri come le caratteristiche dei fiori e delle foglie, l'ambiente in cui esse vivono e più in generale i tratti che complessivamente fanno parte della pianta. A livello biologico le orchidee si dividono in "scadenti", "terrestri", "parassitiche", "semi epifite" ed "epifite". La caratteristiche delle epifite è quella di essere dotate di radice aree che usano gli alberi come supporto. La peculiarità delle semi epifite è invece quella di sopravvivere sui rami e sulla roccia. Le scadenti vivono ben radicate al suolo con radici aree. Le terrestri, come dice anche il nome, nascono nel terreno e hanno le loro radici ben inserite nel terreno. Le orchidee parassitiche invece si alimentano con il nutrimento organico che riescono a trovare nel luogo che hanno intorno e quindi non usano la clorofilla come elemento energetico. Tra le orchidee più rare possiamo trovare quelle di origine africana, quelle del genere Angraecum, che a sua volta si suddivide in oltre duecento sottospecie. A queste si aggiunge il genere Miltonia che ha origini brasiliane e i cui fiori possono arrivare a misurare anche otto centimetri. Fra le più importanti e particolari citiamo le specie del genere Odontoglossum e quelle cosiddette "tigre" del genere Riossoglossum. Infine citiamo il genere Laelia e quello di origine americana Lycaste.

Coltivazione

Le specie rare oggi giorno sono protette e dunque è molto difficile per chiunque ci provasse farle crescere in un'ambiente che non sia il loro. Oltre al fatto che coltivare specie rare sarebbe dunque un reato, proprio perchè rare e dunque particolari queste specie non riescono a vivere e ad adattarsi in maniera semplice ad un habitat diverso da quello di origine. Sono infatti molte le accortezze che è necessario prendere affinchè le orchidee rare possano crescere e svilupparsi in tutta la loro bellezza. In particolar modo occorrono metodi diversificati per ognuna delle specie che sono state precedentemente create. Ogni tipo di azioni da compiere deve tendere a ricreare l'ambiente dal quale le orchidee rare provengono, nel quale esse crescono in maniera spontanea e senza bisogno di interventi da parte dell'uomo. Per esempio il tipo Angraecum , necessità di molta luminosità e di una temperatura che non sia eccessivamente calda.

Tutela delle orchidee rare

Le orchidee rare sono forse, proprio a causa dei repentini cambiamenti ambientali, le piante più a rischio estinzione del mondo vegetale. Proprio per questo le orchidee rare vengono tutelate in tutto il mondo. Sono moltissime le norme e le leggi che hanno lo scopo di salvaguardare le specie più rare di orchidee, anche se, essendo le specie moltissime spesso queste norme non vengono applicate in maniera totale provocando dunque un minor risultato in termini di tutela delle stesse piante. Nonostante questo ci sono dei punti fermi della legge che non permette di raccogliere o possedere specie di orchidee rare. La legge è ancora più severa con chi si appropria o tenta di coltivare orchidee che sono in via di estinzione. Quello che però ancora riesce a tutelare davvero le orchidee rare è proprio la difficoltà nel farle crescere in ambienti che non siano i loro. E', infatti, quasi impossibile riuscire a ricreare a casa, in un giardino o in una serra un ambienta che possa perfettamente accogliere una specie di orchidea rara. La maggior parte delle orchidee che viene coltivata in un ambiente non consono infatti, anche se questo viene ricreato con tutti gli accorgimenti possibili, non riesce a crescere, anzi, invece di aumentare la propria crescita tendono a bloccarla. Questo in controtendenza rispetto ad altri tipi di piante che invece in casa aumentano i ritmi della loro crescita. A dimostrazione che le orchidee rare sono piante molto particolari che e delicate.

Terreno ideale orchidea

La peculiarità di questo tipo di orchidee è quella di aver bisogno di una continua cura rispetto all'umidità. Il terreno e l'ambiente devono essere dunque in maniera continua inumiditi. Ha necessità di essere continuamente inumidita, perchè non presenta momenti di riposo. Il genere Miltonia, invece, così come l'Odontoglossum, proprio perchè si trovano in natura nelle zone fresche dell'America centrale necessità di temperature non troppo calde e di poca umidità. vuole temperature fresche (15 gradi di notte), accontentandosi di scarsa luminosità. Molto difficile è la coltivazione del genere Laelia, poichè richiede un continuo variare di temperature che devono essere cambiate più volte durante la giornata. Questo tipo di cura, necessario per poter avere un buon risultato dal punto di vista della crescita dei fiori, è legato al fatto che questa specie cresce di solito in ambienti dove è molto alta la variazione termica. Chi volesse coltivare le orchidee del genere Zygopetalum dovrà invece necessariamente farlo in serra. Se si decide dunque di iniziare a coltivare delle orchidee rare sarà necessario documentarsi bene sul tipo di cure che esse necessitano per evitare che queste possano morire.

Appassionati e collezionisti di orchidee

Per i collezionisti e gli appassionati è però possibile comprare orchidee rare solo se queste vengono coltivate artificialmente e solamente da venditori che siano in possesso di regolare licenza per poterle vendere. Infatti, la legge dice che chiunque venda specie rare dovrà rilasciare una documentazioni che attesti che queste ultime non provengano da ambienti protetti ma siano state coltivate in un ambiente artificiale. Gli amanti di queste piante e coloro che si occupano di questo settore si sono battuti in più modi per far si che, a queste piante, fosse ripristinato in maniera completa l'ambiente naturale dove esse nascono, crescono e si sviluppano. In particolar modo affinchè l'aria e il terreno, elementi principali dell'ambiente, siano tutelati da un'inquinamento che col passare del tempo rischia di far scomparire definitivamente questo tipo di piante. Sono molte le manifestazioni che si interessano delle orchidee rare. Le iniziative, organizzate dagli appassionati del settore, sono finalizzate alla tutela delle singole specie che rischiano di scomparire per sempre se non verranno presi provvedimenti per la tutela dell'ambiente.

Naviga per:

Domande frequenti

  • È legale acquistare e coltivare orchidee rare?
    Acquistare orchidee rare è legale solo se provengono da coltivazioni artificiali certificate. I venditori devono rilasciare documentazione che attesti che le piante non provengono dall'ambiente naturale protetto. Possedere o raccogliere orchidee rare direttamente dalla natura è un reato grave, poiché molte specie sono tutelate contro l'estinzione. È fondamentale rivolgersi esclusivamente a fornitori autorizzati che garantiscono la provenienza artificiale delle piante.
  • Quali sono le categorie biologiche delle orchidee?
    Biologicamente le orchidee si dividono in cinque gruppi principali: epifite (crescono sugli alberi usando le radici come supporto), semi-epifite (vivono su rami e rocce), terrestri (radicate nel suolo), scadenti (con radici aeree ma radicate al suolo) e parassitiche (si nutrono di materia organica circostante senza usare la clorofilla). Questa classificazione aiuta a comprendere le esigenze specifiche di ogni specie riguardo al substrato e alla posizione.
  • Come coltivare correttamente il genere Angraecum?
    Il genere Angraecum, originario dell'Africa, richiede condizioni molto specifiche per prosperare. Necessita di molta luminosità diretta o indiretta forte, ma attenzione alle temperature: non deve essere esposto a calore eccessivo. Ricreare il suo habitat naturale è complesso. Se le condizioni di luce o temperatura non sono precise, la pianta potrebbe soffrire. Si consiglia di studiare attentamente le esigenze microclimatiche della singola sottospecie prima dell'acquisto.
  • Perché è difficile coltivare orchidee rare in casa?
    Le orchidee rare sono estremamente delicate e specializzate per nicchie ecologiche precise. Spesso non riescono ad adattarsi a habitat diversi da quelli d'origine, portando a un blocco della crescita o alla morte. A differenza di altre piante domestiche, non tollerano errori di gestione ambientale. La difficoltà principale risiede nel replicare fedelmente umidità, temperatura e luminosità specifiche della zona geografica di provenienza, cosa quasi impossibile da ottenere in un ambiente domestico standard.
  • Quali sono le esigenze del genere Miltonia?
    Il genere Miltonia, originario del Brasile, produce fiori grandi fino a otto centimetri. Pur appartenendo alle orchidee, le sue esigenze variano: alcune specie necessitano di continui inumidimenti perché non hanno periodi di riposo, mentre altre, come quelle legate agli Odontoglossum, preferiscono temperature fresche (circa 15°C di notte) e poca umidità. È cruciale distinguere la specifica esigenza idrica della varietà posseduta per evitare marciumi o disidratazione.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifite, terrestri, parassitiche, semi-epifite, scadenti
OrigineMondiale (Africa, Brasile, America Centrale e Sud)
EsposizioneVariabile in base alla specie (es. molta luminosità per Angraecum, scarsa per Odontoglossum)
Temperatura minima15°C (notte per Odontoglossum)
TerrenoSubstrato specifico che ricrea l'habitat originario, mai terra comune
IrrigazioneContinua umidità per alcune specie; altre richiedono poca umidità
FiorituraVariabile; dipende dalla specie e dalle condizioni ambientali precise
AltezzaVariabile (alcuni fiori Miltonia arrivano a 8 cm)
Malattie e parassitiSensibili a stress ambientali; rischio blocco crescita se habitat non idoneo
Difficoltà di coltivazioneEstrema; quasi impossibile coltivare specie selvatiche rare in casa