Un esemplare in natura di gelone

Funghi

Gelone

Un fungo commestibile, che si trova facilmente anche sui banchi di verdura del supermercato, è il cosiddetto gelone, o Pleurotus ostreatus. Si tratta di un fungo che ha una forma molto caratteristica, cresce in gruppi sui tronchi degli alberi, ed è molto saporito in cucina.

di Redazione

07 gennaio 2015

Un fungo invernale

Ci sono funghi che è possibile trovare solo in natura, e dei quali quindi si deve andare in cerca nel sottobosco nel periodo di crescita. Ce ne sono altri però che si prestano alla coltivazione, e si trovano con facilità anche nei negozi di ortofrutta, o al supermercato. Appartiene a questi ultimi il Pleurotus Ostreatus, un fungo che cresce un po' ovunque in Italia, ma che si può reperire anche in commercio, per quanto ovviamente il sapore del fungo coltivato non sia altrettanto intenso di quello dei funghi cresciuti spontaneamente. Nel linguaggio comune dei cercatori di funghi esso è chiamato gelone, per via del fatto che cresce nel periodo invernale; viene chiamato anche orecchione, orecchietta o recchia, perché la sua forma può ricordare quella di un orecchio che sporge dai tronchi degli alberi, sui quali cresce.

Le caratteristiche del gelone

Se si decide di andare alla ricerca del gelone, lo si potrebbe riconoscere con facilità, vista la sua conformazione molto peculiare. Infatti, anche il nome botanico già ne indica l'aspetto: pleurotus è la composizione dei termini pleuron, ovvero laterale, e otos, ovvero orecchio. Infatti, il gelone sembra un orecchio laterale degli alberi. Il termine ostreatus indica invece la forma del cappello, che, man mano che il fungo cresce, assume sempre più l'aspetto di un'ostrica, arricciandosi ai bordi. Il cappello è ricoperto da una cuticola piuttosto setosa, che però diventa vischiosa se c'è molta umidità. Il colore varia dal grigio chiaro fino al bruno violaceo, mentre le lamelle inferiori sono biancastre. Il gambo è laterale ed eccentrico, corto, e a sua volta di colore biancastro. Il cappello può arrivare anche a 25 centimetri di diametro.

Dove trovare il gelone

Il gelone, in natura, è diffuso nei boschi di pioppi o faggi, perché cresce lungo i tronchi degli alberi; ma si trova assai copiosamente anche nelle ceppaie, ovvero sui tronchi tagliati e morti. Siccome nasce in autunno, non è molto facile che lo si possa confondere con funghi velenosi, perché in questo periodo dell'anno se ne trovano pochissimi. Ad ogni modo, è sempre bene rivolgersi ad un esperto per l'identificazione, poiché il gelone si può confondere con il fungo dell'olivo, che è tossico, e che ha una conformazione morfologica molto simile al gelone, per quanto il suo colore sia molto diverso (infatti ha il cappello giallastro). Se si vuole andare sul sicuro, è meglio comprare il gelone al supermercato: il suo consumo è consigliabile non solo per il suo sapore, ma anche per i benefici che apporta alla salute umana.

Come consumare il gelone

Il gelone viene impiegato non solo in cucina, ma anche in micoterapia. La sua virtù principale è quella di tenere a bada i livelli di colesterolo nel sangue. Infatti, il gelone contiene al suo interno la lovastatina, che serve proprio ad abbassare il colesterolo cattivo, e quindi a mantenere pulite e in buona salute le arterie. Inoltre, il gelone rafforza il sistema immunitario (alcuni pensano anche protegga dai tumori) ed ha un'azione antiossidante. Non è tossico in nessun caso, nemmeno se se ne consumano grandi quantità. Si trova in commercio anche sotto forma di integratori alimentari: ma avendone la possibilità, è meglio sicuramente mangiarlo cucinato alla griglia e trifolato. Infatti le carni del gelone hanno un buon odore di farina fresca, sono sode e compatte, e molto gustose al palato.

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Domande frequenti

  • Come si riconosce il gelone in natura?
    Il gelone, o Pleurotus ostreatus, si distingue per la sua forma unica che ricorda un orecchio umano attaccato lateralmente al tronco. Il cappello, largo fino a 25 cm, ha bordi arrotolati simili a un'ostrica e una superficie setosa che diventa viscosa con l'umidità. I colori variano dal grigio chiaro al bruno violaceo, con lamelle biancastre e gambo corto ed eccentrico. Cresce tipicamente in gruppi su pioppi, faggi o ceppaie morte durante l'autunno e l'inverno.
  • Quali sono i benefici per la salute del gelone?
    Il gelone è noto per contenere lovastatina, una sostanza naturale che aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, proteggendo così le arterie. Oltre all'effetto ipocolesterolemizzante, possiede proprietà immunostimolanti che rafforzano le difese naturali dell'organismo e un'importante azione antiossidante. Alcuni studi suggeriscono potenziali effetti protettivi contro i tumori, rendendolo un alimento funzionale molto apprezzato nella micoterapia tradizionale.
  • È pericoloso confondere il gelone con altri funghi?
    Sì, esiste il rischio di confusione con il fungo dell'olivo, che è tossico. Entrambi crescono sugli alberi e hanno forme simili, ma il fungo dell'olivo presenta un cappello di colore giallastro, nettamente diverso dalle tonalità grigie o violacee del gelone. Poiché il gelone fruttifica prevalentemente in autunno-inverno, quando pochi altri funghi sono attivi, la confusione è meno frequente, ma resta fondamentale l'identificazione esperta prima del consumo.
  • Come si cucina meglio il gelone?
    Per esaltarne il gusto, il metodo ideale è cuocerlo alla griglia o trifolarlo in padella. Le sue carni sono sodе, compatte e rilasciano un profumo gradevole simile alla farina fresca. Il sapore è intenso e saporito, superiore a quello delle varietà coltivate in serra. È un fungo totalmente atossico, quindi può essere consumato in qualsiasi quantità senza rischi di intossicazione, purché ben cotto per migliorarne la digeribilità.

Scheda Tecnica

Pleurotus ostreatus

Nome scientificoPleurotus ostreatus
FamigliaPleurotaceae
Tipo di piantaFungo commestibile
OrigineDiffuso in Italia e Europa
EsposizioneCresce su tronchi d'albero e ceppaie
Temperatura minimaAutunnale/Invernale
TerrenoLegno morto (pioppi, faggi)
IrrigazioneNecessita di umidità ambientale
FiorituraNon applicabile (fruttificazione autunnale/invernale)
Malattie e parassitiConfondibile con fungo dell'olivo (tossico)
Difficoltà di coltivazioneFacile da reperire in commercio