Melanzana

Piante Officinali

melanzana

Le melanzane vengono coltivate moltissimo come ortaggi, infatti si trovano in molte ricette culinarie, ma quello che molti non sanno è che presentano molte proprietà benefiche

di Redazione

22 gennaio 2013

Melanzana

La melanzana, definita in gergo botanico Solanum melongena è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Solanacee; quelle che noi comunemente mangiamo sono le bacche di color violaceo della pianta e possono essere di forma tonda o allungata. La melanzana è un ortaggio originario dell'Asia e arrivò in Occidente durante il 1500; all'inizio veniva considerata come un cibo malefico in grado di rendere folle chiunque la mangiasse. Solo agli inizi del 1800 fu rivalutata ed utilizzata in cucina dove trovò impiego in numerose ricette della cultura italiana ed in particolar modo nella tradizione partenopea ed in quella siciliana. Il nome di questo ortaggio ha subito numerose modifiche: all'inizio gli Arabi la chiamavano "badigian "; una volta giunta in Italia le venne commutato il nome in petronciano ed infine in melangiana o mela insana. In supermercato oggi giorno esistono numerose tipologie di melanzane: la " Violetta" dalla forma allungata e cilindrica, la " Black beauty ", di forma rotonda con una buccia violacea molto scura, la "Rotonda Bianca", dalla buccia chiara e la " Violetta fiorentina " di origine toscana. La melanzana è un ortaggio prettamente estivo ma se non si hanno particolari esigenze sono sempre acquistabili in ogni banco di frutta e verdura e in ogni periodo dell'anno. Quando acquistate le melanzane, fate attenzione al picciolo che deve essere ancora attaccato di colore verde; la buccia non deve presentare ammaccature, ne parti ammuffite e deve essere consistente. Le melanzane si possono conservare in frigo di norma per 4 giorni oppure le potete tagliare a cubetti e congelarle in freezeer o le potete conservare in barattoli di vetro sott'olio o sotto aceto

La melanzana e il suo impiego in cucina

Le melanzane sono alimenti molto poveri in calorie ma bisogna prestare attenzione a come vengono cucinate perché possono diventare molto caloriche, soprattutto se fritte in padella o preparate alla parmigiana. La parte interna dell'ortaggio richiama molto le caratteristiche di una spugna e per questo motivo è capace di assumere notevoli quantità di olio durante la cottura; è preferibile quindi una cottura sulla griglia oppure lessarle in acqua o cuocerle al forno per mantenere tutte le proprietà. E' importantissimo ricordare che le melanzane non devono essere mai mangiate crude perché contengono grandi quantità di solanina, una sostanza molto tossica per il corpo che può comportare cefalea, emorragia interna, disturbi dell'apparato digerente e al sistema nervoso centrale, questo pericolo elemento viene ridotto del tutto con la cottura. Un rimedio per eliminare il sapore amarognolo della melanzana è quello di mettere le fettine sotto sale grosso per 10 minuti e poi passarle sotto abbondante acqua. Potete cucinare le melanzane a dadini con il sugo, dette a " funghetto ", al forno a " barchetta" con mozzarella e pomodorini, oppure preparando le polpette di melanzane o la famosissima parmigiana di melanzane.

Le proprietà della melanzana sul nostro corpo

Questo ortaggio ha innumerevoli proprietà benefiche sul corpo umano: contiene infatti una sostanza definita cinarina, identica a quella contenuta anche nei carciofi, che stimola la funzionalità epatica, abbassa la concentrazione di grassi e lipidi nel circolo ematico e quindi ha un effetto detossificante sulle nostre cellule. La melanzana contiene inoltre in grande quantità il potassio, il calcio e il fosforo che sono sali minerali essenziali per i tessuti. Nel passato la melanzana veniva utilizzata per curare i disturbi dell'apparato gastro intestinale come la stipsi ed le emorroidi; oggi si consiglia a coloro che soffrono di patologie di ritenzione di liquidi come la gotta o l'insufficienza renale. E' un alimento a basso contenuto calorico, in quanto 100 grammi di melanzana apportano meno di circa 20 Kcal, questo è dovuto al fatto che per più del 90 % del peso dell' ortaggio è costituito da acqua mentre la restante parte è distribuita tra carboidrati, fibra alimentare e sali minerali. La melanzana è un alimento consigliato dai medici nutrizionisti perchè favorisce la produzione della bile, un secreto prodotto dal fegato che interviene nel processo di digestione dei lipidi; stimola l'attività secretoria delle cellule pancreatiche, stimola il rilascio della bile e induce l'aumento dell'attività renale. Ha un giusto contenuto di fibra alimentare che permette di donare un senso di sazietà dopo pochi bocconi e favorire il transito intestinale. E' inoltre ideale per coloro che praticano sport e per chi soffre di crampi muscolari in quanto possiede un elevato contenuto in potassio. Recenti studi effettuati hanno correlato il consumo regolare di melanzana con un effetto anti ipertensivo in pazienti con patologie cardiovascolari o con ipertensione arteriosa. La melanzana è un ortaggio che può essere mangiato da tutti , grandi e piccini e anche dai celiaci perchè non contiene glutine al suo interno.

L'uso della melanzana in cosmetica

La melanzana è molto utilizzata in ambito cosmetico per la preparazione di lozioni per il viso e maschere di bellezza con caratteristiche idratanti per entrambe le tipologie di cute sia secca che grassa. Ecco un rimedio tramandato dalle nostre nonne per preparare una crema in casa: prendere una melanzana di forma allungata di medie dimensioni, eliminare la buccia e far bollire per circa 15 minuti. Terminata la cottura, schiacciare la polpa all'interno di una ciotolina e aggiungetevi uno yogurt bianco all'interno della terrina; mescolate bene il composto aiutandovi con un frullatore. Applicate un po' di crema sulla pelle e distendetela con un batuffolo di cotone idrofilo; lasciatela in posa per 15 minuti e poi risciacquatevi con acqua tiepida.

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Domande frequenti

  • Perché non devo mangiare la melanzana cruda?
    La melanzana cruda contiene elevate quantità di solanina, una sostanza tossica per l'organismo. Il consumo crudo può provocare cefalea, emorragie interne, disturbi gastrointestinali e problemi al sistema nervoso centrale. La cottura elimina completamente questo pericolo, rendendo l'alimento sicuro e digeribile. È fondamentale cuocere sempre la melanzana prima del consumo.
  • Quali sono le proprietà benefiche principali della melanzana?
    La melanzana è ricca di cinarina, simile a quella del carciofo, che stimula la funzionalità epatica e ha un effetto depurativo sui lipidi ematici. Contiene potassio, calcio e fosforo, utili contro la ritenzione idrica e i crampi muscolari. Grazie alle fibre favorisce il transito intestinale e il senso di sazietà. Studi recenti suggeriscono anche effetti anti-ipertensivi benefici per la salute cardiovascolare.
  • Come ridurre il sapore amaro e l'assorbimento di olio?
    Per eliminare l'amaro, salate le fette con sale grosso per 10 minuti e sciacquatele sotto acqua corrente. Per limitare l'assorbimento di olio, evitate la frittura: la polpa spugnosa assorbe grassi facilmente. Preferite cotture sane come la griglia, la bollitura o il forno. Queste metodologie mantengono le proprietà nutrizionali e riducono drasticamente il contenuto calorico del piatto finale.
  • Come si conserva correttamente la melanzana?
    Acquistate melanzane con picciolo verde e integro, evitando ammaccature. Conservatele in frigorifero per massimo 4 giorni. Per una conservazione prolungata, tagliatele a cubetti e congelatele nel freezer. In alternativa, potete conservarle sott'olio o sott'aceto in barattoli di vetro sterilizzati. Questo permette di averle disponibili tutto l'anno, superando la limitata stagione naturale estiva.
  • Si può usare la melanzana in cosmesi?
    Sì, la melanzana è impiegata in cosmetica per le sue proprietà idratanti, adatta a pelli secche e grasse. Una ricetta tradizionale prevede di bollire una melanzana sbucciata per 15 minuti, schiacciare la polpa e mescolarla con yogurt bianco. Applicare la crema sul viso per 15 minuti e risciacquare con acqua tiepida offre un trattamento nutriente e lenitivo per la pelle.

Scheda Tecnica

Solanum melongena

Nome scientificoSolanum melongena
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaOrtaggio erbaceo annuale
OrigineAsia
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon specifica
TerrenoRicco, drenante
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile
ConcimazioneMedia, ricca di potassio
PotaturaNessuna specifica richiesta
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, peronospora
Difficoltà di coltivazioneMedia