Origano

Piante Officinali

origano

L'origano è una pianta molto conosciuta, perenne ed a carattere cespuglioso, appartiene, come la maggiorana, alla famiglia delle Lamiaceae un tempo chiamate Labiate.

di Redazione

23 gennaio 2013

Origano

L'origano è una pianta molto conosciuta, perenne ed a carattere cespuglioso, appartiene, come la maggiorana, alla famiglia delle Lamiaceae un tempo chiamate Labiate. Esistono diversi tipi di origano ma quello più utilizzato e conosciuto è chiamato Origanum Vulgare e cresce spontaneamente nelle zone alte delle montagne (può crescere fino a 2000 metri di altezza) anche se, con il passare del tempo, si è naturalizzata in tutto il bacino mediterraneo. L'uso dell'origano ha delle origini antichissime infatti, si racconta che gli Egiziani, i Greci ed i Romani utilizzavano questa pianta, oltre che per le sue grandi proprietà curative, anche per realizzare delle corone da offrire alle spose come augurio di fortuna, pace e prosperità. L'origano, deve il suo nome, all'unione di due parole greche "oros" che significa montagna e "ganos" che significa splendore quindi, in pratica, la parola origano significa splendore della montagna. Questa pianta si presenta con un fusto alto circa 80 cm, è ramificato soprattutto verso l'alto e presenta delle foglie verdi, ovali ed a punta, i suoi fiori sono raccolti a grappolo ed hanno un colore rosa/porpora anche se esistono alcune varietà che presentano i fiori bianchi. La radice dell'origano è molto scura, quasi nera, mentre il frutto è color porpora scuro. Questa pianta cresce soprattutto nei luoghi soleggiati e non ama essere innaffiata spesso, riesce a crescere anche nei terreni aridi e ricchi di calcare, i fiori maturano tra luglio e settembre mentre i semi si producono tra agosto ed ottobre. L'origano viene utilizzato come rimedio naturale per combattere numerosi disturbi, vengono usate solamente il fiore e le foglie dell'origano che vengono raccolti all'inizio della fioritura e vengono seccati.

Proprietà della pianta

L'origano è considerato una pianta dalle molteplici proprietà terapeutiche dovute alla presenza dei fenoli e principalmente alla presenza di timolo e cavarcloro, inoltre contiene anche il tannino, l'acido caffeico, il rosmarinico ed i composti flavonici. Tutti questi componenti si trovano principalmente nei fiori posti sulla sommità della pianta e, per essere sfruttati al meglio, devono essere raccolti durante il momento di maggior fioritura. Data la composizione dell'origano si ritiene che questa pianta abbia delle proprietà antispasmodiche, antisettiche, antidolorifiche, toniche, emmenagoghe, antiparassitarie ed espettoranti. L'origano è impiegato principalmente come digestivo e contro la fermentazione intestinale mentre l'olio essenziale di questa pianta viene utilizzato come espettorante in caso di tracheiti da fumo ed in caso di pertosse. L'origano si utilizza anche per calmare il vomito e per stimolare il sistema nervoso. Da recenti studi condotti da alcuni ricercatori tedeschi e svizzeri è emerso che l'origano contiene anche il beta-cariofillene, una sostanza capace di curare le infiammazioni.

Olio essenziale di origano

Dalle foglie della pianta dell'origano si ricava un olio essenziale molto importante: l'olio essenziale di origano. Questo olio, secondo dei ricercatori americani, combatte le infezioni allo stesso modo degli antibiotici e risulta molto efficace contro i parassiti intestinali e contro il fungo Candida Albicans. Riesce a calmare efficacemente gli attacchi di tosse ed aiuta ad eliminare il catarro. L'olio di origano viene anche utilizzato per i massaggi atti ad eliminare la cellulite. Questo particolare olio essenziale può essere irritante per la pelle e le mucose quindi è sempre consigliabile utilizzarlo dopo una prescrizione medica.

Usi

La pianta officinale dell'origano è molto utilizzata in fitoterapia,dell'intera pianta si usano principalmente i fiori che si assumono sotto forma di tintura madre oppure di infuso. Per preparare un infuso di origano occorre lasciare in infusione, per un massimo di 18 minuti, 2 grammi di origano in 100 gr di acqua bollente (ricordatevi di coprire la tazza dopo aver versato l'origano), così si ottengono 2 tazze di infuso da poter assumere contro la tosse e la diarrea. L'origano si trova anche in polvere e serve per alleviare il mal di testa. Per curare le carie ed i dolori dentali potete utilizzare una goccia di olio essenziale di origano da applicare, con un piccolo tampone, sul dente dolorante mentre per curare il torcicollo ed i dolori reumatici potete scaldare, sul fuoco, le foglie fresche oppure quelle secche di origano, mettetele in un sacchetto di stoffa ed applicatele sulla parte dolorante. Se utilizzate le foglie di origano riscaldate e le avvolgete intorno alla testa potete curare anche il raffreddore mentre aspirando i vapori degli infusi potete inumidire le mucose nasali. Al momento non risultano particolari controindicazioni all'utilizzo della pianta dell'origano (fate attenzione solo all'olio essenziale) quindi è possibile utilizzarla anche in gravidanza, durante l'allattamento ed in presenza di particolari patologie.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche dell'origano?
    L'origano possiede spiccate proprietà antispasmodiche, antisettiche, antidolorifiche, toniche, emmenagoghe, antiparassitarie ed espettoranti. Grazie alla presenza di fenoli, timolo, carvacrolo e beta-cariofillene, è efficace come digestivo, contrasta la fermentazione intestinale, calma il vomito, stimola il sistema nervoso e riduce le infiammazioni. Viene comunemente impiegato per trattare disturbi respiratori come tosse e tracheiti.
  • Come si prepara correttamente un infuso di origano per uso interno?
    Per preparare un infuso efficace, far bollire 100 grammi di acqua e versarli su 2 grammi di fiori e foglie di origano essiccati. È fondamentale coprire immediatamente la tazza per evitare la dispersione dei principi volatili. Lasciare in infusione per un massimo di 18 minuti prima di filtrare e bere. Questa preparazione è indicata per alleviare tosse e diarrea.
  • Quando è il momento giusto per raccogliere l'origano?
    Le parti utili della pianta, ovvero fiori e foglie, devono essere raccolte all'inizio della fioritura per garantire la massima concentrazione di principi attivi. I fiori maturano tra luglio e settembre, mentre i semi si producono tra agosto e ottobre. La raccolta avviene preferibilmente nelle ore calde della giornata quando l'olio essenziale è più concentrato, per poi procedere all'essiccazione.
  • Come si usa l'olio essenziale di origano e quali precauzioni richiede?
    L'olio essenziale di origano è potente e può essere irritante per pelle e mucose, quindi va usato con cautela e preferibilmente sotto consiglio medico. Si utilizza per combattere infezioni, parassiti intestinali e funghi come la Candida. Può essere applicato localmente, ad esempio una goccia su un tampone per dolori dentali, o usato in massaggi per la cellulite. Non va ingerito indiscriminatamente.
  • L'origano ha controindicazioni specifiche per donne in gravidanza o allattamento?
    Secondo quanto riportato nell'articolo, non risultano particolari controindicazioni all'utilizzo della pianta stessa (foglie e fiori) in gravidanza, allattamento o in presenza di patologie. Tuttavia, l'olio essenziale presenta avvertenze più severe a causa della sua potenziale irritazione e potenza. Si consiglia sempre di consultare un medico prima di usare preparati concentrati o oli essenziali in queste fasi delicate.

Scheda Tecnica

Origanum vulgare

Nome scientificoOriganum vulgare
FamigliaLamiaceae (Labiate)
Tipo di piantaPerenne erbacea cespugliosa
OrigineBacino mediterraneo, zone montane fino a 2000 m
EsposizionePieno sole
TerrenoArido, ricco di calcare, ben drenato
IrrigazioneScarsa, non ama ristagni idrici
FiorituraLuglio - Settembre
AltezzaFino a 80 cm
MoltiplicazioneSemi (agosto-ottobre)
Difficoltà di coltivazioneFacile