cardo dei lanaioli

Cardo dei lanaioli

Questa pianta erbacea, oggi è vista come una semplice erbacea che si staglia tra i magnifici campi di fiori. Tuttavia, in pochi ormai sapranno che l’impiego del cardo dei lanaioli affonda le sue radici nell'antico Egitto proprio grazie ai suoi innumerevoli campi d’impiego (cardatura della lana, realizzazione di recinti) e sia alle proprietà benefiche delle sue radici e foglie (realizzare tisane diuretiche, per la cura di eczemi, acne, psoriasi e tantissimi altri problemi che oggi affliggono tantissime persone). Per meglio conoscere il cardo è utile primariamente, compiere una breve descrizione: è costituito da un fusto che può arrivare al metro e mezzo di altezza, fiorisce tra giugno e agosto; non è una pianta sempreverde in quanto, durante alcuni mesi perde le foglie e diventa di un color sabbia o viola o rosa.
cardo dei lanaioli

Semi di Erbe - Enula elenio - 120 Semi

Prezzo: in offerta su Amazon a: 7,99€


Caratteristiche del cardo dei lanaioli

cardo dei lanaioliLa raccolta di questa pianta erbacea avviene nel mese di settembre e di ottobre, appartiene alla famiglia delle Dipsacacee ed è noto anche sotto i nomi di : cardo da panni, scardaccione, cardo dei lanaioli, cima dei pastori, pettini di lupo e rissolo. Oltre che per le sue innumerevoli proprietà officinali, il cardo dei lanaioli è largamente impiegato solamente come pianta ornamentale.La sua crescita è favorita dalla diretta esposizione al sole, innaffiature del terreno (concimato tra dicembre e febbraio se non si è fatto in autunno) ogni quindici o venticinque giorni durante i mesi invernali. E’ curioso come avvenga la moltiplicazione della pianta erbacea in natura: i fiori sono impollinati dalle api perché attratte dal forte, profumo di essi; mentre in autunno i semi costituiscono il cibo di tantissimi cardellini e lucherini, il quale, espellendo le parti indigeste del seme, avvia il processo di diffusione di questa specie di cardi.
googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1778053373880-0'); });

  • cardo dei lanaioli Nome: Dipsacus fullonum L.Raccolta: Nei mesi di settembre e di ottobre.Proprietà: Sudorifere, aperitive, diuretiche, depurative.Famiglia: Dipsacacee.Nomi comuni: Pettini di lupo, cardo...
  • cece Il cece, il cui nome scientifico è "cicer arietinum", è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Fabaceae. I suoi semi sono i ceci, legumi ricchi di proteine largamente usati in cucina.La...
  • cartamo Dal cartamo viene estratta la cartamina che una sorta di colorante per cibi simile allo zafferano. Cresce annualmente, ha radici ben radicate e molto ,profonde e ha i fiori che nascono a “capolino”. L...
  • cavolo Il cavolo è una verdura che appartiene alla famiglia delle crucifere: la sua specie viene chiamata Brassica. Il cavolo è molto usato in cucina e di esso si mangiano sia le foglie – come nel caso delle...

Portal Cool 10+ Semi: Beati Semi cardo santo (Cnicus Benedictus) capsule dei semi congelati

Prezzo: in offerta su Amazon a: 8,99€


Principi attivi del cardo

cardoCiò che rende il cardo dei lanaioli straordinario, sono i principi attivi che lo compongono (glucoside scabioside, Sali di potassio e sostanze tanniche) in grado di conferire tantissimi benefici a tutti quelli che lo utilizzano. I suoi capolini, o spine, erano utilizzati fin dall'antico Egitto per la cardatura della lana, in modo particolare per la prima fase della pettinatura in modo tale da eliminare eventuali residui dal tessuto. È stato lungamente manipolato dai pastori durante il periodo della transumanza, realizzando dei recinti capaci di proteggere i loro greggi dall’attacco di eventuali predatori. Dopo aver ben inquadrato la pianta di cardo dei lanaioli, è importante conservare le radici e le foglie in modo tale da evitare la formazione di muffe. Bisogna innanzitutto sapere che le radici possono essere raccolte solo tra i mesi di settembre e ottobre e solamente da quelle piante che sono al primo anno di vegetazione (piante giovani); in seguito occorre mondarle per bene e tagliarle in pezzi con lunghezza di cinque centimetri. Le foglie invece possono essere raccolte solo tra i mesi di marzo e aprile cioè prima della formazione della struttura che in seguito andrà a ospitare le florescenze.


Proprietà benefiche del cardo

infuso cardo Per quanto riguarda le proprietà benefiche, del cardo dei lanaioli hanno molta importanza sia le radici e sia le foglie essiccate. Le prime, dall'amaro sapore aiutano colori che le assumono nella digestione, stimolando la diuresi, la sudorazione e di conseguenza portando una generale espulsione di scorie dannose per l’organismo umano. Molte persone non sanno che è molto utile nella cura di malattie come la gotta, reumatismi artriti ed è un successivo aiuto per chi soffre di obesità e per l’idropisia. Tutti questi benefici sono arrecati anche dall'utilizzo delle foglie, seguendo precise ricette e determinati dosaggi