fiori dalia

Fiori delle piante

fiori dalia

La dalia è un genere di pianta che fiorisce con splendide e luminose corolle, e arricchisce i giardini e le composizioni floreali da taglio.

di Redazione

23 gennaio 2013

Fiori dalia

La dalia è un genere di pianta che fiorisce con splendide e luminose corolle, e arricchisce i giardini e le composizioni floreali da taglio. Le sue origini sono esotiche: nasce in Messico e viene portata in Europa dai conquistadores spagnoli intorno al 1600, tuttavia, prima ancora di giungere a destinazione, i botanici del vecchio continente ne avevano fatto un caso di studio, grazie alle descrizioni degli esploratori del tempo. Una volta arrivata in Europa, la dalia, non ha avuto il ruolo di pianta da fiore di abbellimento, ma si è tentato più e più volte di fare del tubero, un ingrediente commestibile. Evidentemente questi esperimenti culinari non devono aver avuto molto successo, se, ad oggi, le piante e i fiori di dalia, sono diffusissimi nei giardini e nelle composizioni floreali, e se, addirittura, Dalia è diventato un nome di persona femminile. Questa passione per le dalie è dovuta alla bellezza e alla loro facilità nella coltivazione: sono piante con fioritura maestosa e abbondante, che richiedono pochi accorgimenti, per questo sono le predilette di chi ha il pollice verde e, per queste caratteristiche, sono un buon inizio per i neofiti del giardinaggio. I floricoltori hanno classificato le ibridi di dalia come Dahlia variabilis, indicando nel nome, quanto possano essere multiformi e multicolore, ecco perchè, nel linguaggio dei fiori, la dalia equivale alla instabilità dei sentimenti e alla volubilità dei comportamenti. Soprattutto nei secoli passati, ricevere un bellissimo mazzo di dalie, voleva dire che si era piuttosto lunatici e volubili nei sentimenti! Oggi optare per una composizione di dalie non ha una valenza così forte, ma è una scelta di gusto ed eleganza.

TIPI DI DALIA

Sotto il nome di Dahlia variabilis sono raggruppate tutti gli ibridi più comuni da giardino; queste poi, a loro volta, si suddividono in due grandi gruppi, le dalie da bordura e le dalie da aiuola. Ciascun gruppo si differenzia dall'altro in modo caratteristico. La dalia da aiuola ha piante di circa 30 centimetri, ottenute da seme,che hanno un aspetto meno esotico nei fiori ma molto variabile nel colore. La dalia da bordura ha una maggiore varietà nel fiore: ne esistono otto! 1. Dalia a fiore semplice: ogni capolino ha un disco centrale e un solo anello esterno di fiori 2. Dalia a fiore di anemone: i capolini sono doppi e hanno fiori esterni grandi e appiattiti che circondano quelli più interni e corti. 3.Dalia a collaretto: i capolini hanno un anello esterno di fiori con un grande raggio, e un anello con fiori più appiattiti attorno al disco centrale. 4. Dalia a fiore di peonia: intorno al disco centrale si sviluppano due anelli di fiori appiattiti. 5. Dalia decorativa: è la variante più diffusa e conosciuta, non ha disco centrale ma solo fiori appena appuntiti e appiattiti. 6. Dalia a palla: è la variante più suggestiva e ricca. Il capolino è molto voluminoso con fiori disposti a spirale. 7. Dalia a pon pon: è una versione più piccola e in miniatura della variante a palla. 8. Dalia a cactus: i fiori sono sottili, stretti e allungati.

RIPRODUZIONE DELLE DALIE

Le dalie possono riprodursi in tre modi differenti. Ovviamente l'uomo può intervenire in questo passaggio per ottenere forme e colori a suo piacimento La produzione da seme inizia con la primavera, seminando sotto vetro i semi di dalia da aiuola, o di altri tipi, fino ad ottenere piccole piantine. Quando saranno meno fragili e piccole, andranno poste in vasi e fatte irrobustire sempre sotto vetro. I fiori nati da autoriproduzione non avranno quasi mai le caratteristiche delle piante genitori, ecco perché, questa tecnica, per quanto naturale, non è l'ideale per chi voglia avere piante e fiori omogenei. Per ottenere piante uguali a quella "madre", ci sono due tecniche ben precise. Divisione dei tuberi: consiste nel dividere a metà un tubero poco prima di reimpiantarlo. Ogni porzione andrà poi messa in vaso ad una temperatura di circa 16°, mantenendo più umido possibile il terreno di posa. Quando la piantina sarà abbastanza grande, si provvederà a piantarla nel terreno. Moltiplicazione per talee: si effettua prendendo le radici tuberose e mettendole in cassette con della torba umida. Basterà attendere che spuntino nuovi getti e che crescano di circa 10 centimetri. A questo punto si potranno tagliare e porre in vasi con sabbia e torba umida.

COLTIVAZIONE E CURA

Curare le dalie non è complicato, basta tenere in considerazione in che clima vivono. Un clima più mite permetterà di lasciare riposare il tubero nel suo stesso terreno, mentre un clima più rigido, specie se le gelate sono frequenti, richiederà di farli svenare. Quindi, poco prima che l'autunno si irrigidisca, sarà bene estrarre i tuberi dal terreno e farli asciugare all'aria asciutta, sotto foglie secche. In febbraio-marzo si potranno piantare nuovamente i tuberi,in buche di 10 cm profonde e distanziandoli l'uno dall'altro, di 60 cm. Il terreno dovrà essere ben fertile: quindi arricchito con letame e farina d'ossa. Se tutto sarà stato predisposto per il meglio, si potrà godere, dalla primavera all'estate, di un giardino con dei fiori di dalia splendidi. Abbiamo detto che la dalia ha bisogno di terreno umido, ecco perchè bisognerà curarla maggiormente in estate, soprattutto se si ha un caldo asciutto. Bisognerà mantenere le piante sempre molto inumidite, aiutandosi con della pacciamatura di paglia da porre attorno alla base di ciascuna pianta.

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Domande frequenti

  • Come devo preparare il terreno per piantare le dalie?
    Il terreno ideale per le dalie deve essere fertile, sciolto e ben drenato. Prima della messa a dimora, arricchisci il suolo lavorando a fondo del letame maturo o compost ben decomposto e aggiungi farina d'ossa per favorire la fioritura. Evita terreni troppo argillosi o compatti che potrebbero causare il marciume dei tuberi. La preparazione corretta del substrato è fondamentale per garantire uno sviluppo vigoroso delle piante e una fioritura abbondante e duratura dall'estate all'autunno.
  • Quando e come devo scavare i tuberi di dalia per l'inverno?
    Nei climi freddi dove le gelate sono frequenti, devi scavare i tuberi dopo la fine della fioritura, quando le foglie ingialliscono e muoiono naturalmente. Taglia gli steli lasciando pochi centimetri sopra il nodo e dissotterra delicatamente i tuberi. Puliscili dalla terra in eccesso e lasciali asciugare all'aria in un luogo ventilato e asciutto per qualche giorno. Successivamente, riponili in cassette con torba o segatura leggermente umida, conservandoli in un ambiente fresco (intorno ai 5-10°C) e buio fino alla primavera successiva. Non lavarli mai con acqua diretta.
  • Quanto spesso devo annaffiare le dalie?
    Le dalie amano il terreno costantemente umido ma non zuppo. Durante la stagione calda, specialmente in estate, le annaffiature devono essere abbondanti e regolari, preferibilmente al mattino presto o alla sera per ridurre l'evaporazione. L'uso di una pacciamatura organica (come paglia o corteccia) attorno alla base della pianta aiuta a mantenere l'umidità del suolo e a tenere fresche le radici. Assicurati però che il terreno sia ben drenato: i tuberi di dalia sono sensibili ai ristagni idrici che possono provocare rapidamente il marciume radicale.
  • Qual è la differenza tra dalie da aiuola e da bordura?
    La principale differenza risiede nell'altezza e nell'origine genetica. Le dalie da aiuola sono generalmente più basse (circa 30 cm), coltivate da seme e presentano fiori semplici o semidoppi, ideali per riempire spazi ridotti o bordure basse. Le dalie da bordura, invece, sono piante più alte (spesso sopra il metro), ottenute per divisione dei tuberi o talee per mantenere le caratteristiche della pianta madre. Offrono una gamma infinita di forme di fiore (decorative, cactus, pompon, ecc.) e sono perfette per creare punti focali nel giardino o per la raccolta dei fiori da vaso.
  • Come posso far fiorire le dalie prima?
    Per anticipare la fioritura, puoi iniziare la coltivazione in casa o in serra fredda. Semina i semi di dalia da aiuola in vasetti entro marzo-aprile, mantenendo una temperatura di circa 18-20°C. Una volta germinate, trasferisci le piantine in un luogo luminoso ma fresco per irrobustirle. Oppure, dividi i tuberi in febbraio-marzo e mettili a germogliare in vasi con terriccio umido a 16°C. Trapianta le piante all'aperto solo dopo le ultime gelate primaverili. Questo anticipo permette di vedere i primi boccioli fioriti già a giugno-luglio, invece del classico periodo estivo-autunnale.

Scheda Tecnica

Dahlia variabilis

Nome scientificoDahlia variabilis
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaPerenne coltivata come annuale (tuberosa)
OrigineMessico
EsposizionePieno sole
TerrenoFertile, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneAbbondante, regolare, evitare ristagni idrici
FiorituraEstate-Autunno (da luglio/settembre a ottobre/novembre)
AltezzaDa 30 cm (aiuola) a oltre 150 cm (bordura/cactus)
ConcimazioneRicca, con letame maturo e farina d'ossa prima della messa a dimora; integrare con fertilizzanti specifici durante la crescita vegetativa e pre-fioritura.
PotaturaAsportazione dei fiori appassiti per prolungare la fioritura; cimatura iniziale per favorire l'accestimento (varia in base alla varietà).
MoltiplicazioneDivisione dei tuberi, talee radicali, semina (solo per varietà da aiuola/double-flowered).
Malattie e parassitiRagnetto rosso, afidi, limacce, oidio, marciume radicale (se terreni troppo pesanti/umidi).
Difficoltà di coltivazioneMedia (facile per principianti se gestita correttamente l'irrigazione e lo svernamento).