Fiori delle piante

fiori iris

L'iris, conosciuto anche come giaggiolo, appartiene alla famiglia delle Iridiaceae e il suo nome in greco significa "arcobaleno".

di Redazione

17 gennaio 2013

Fiori iris

L'iris, conosciuto anche come giaggiolo, appartiene alla famiglia delle Iridiaceae e il suo nome in greco significa "arcobaleno". Fu il botanico russo Rodionenko, nel 1961 a proporre una classificazione che suddivideva l'iris in nove diversi generi. Tra questi i principali sono gli iris rizomatosi e gli iris bulbosi. Si racconta che la prima specie di iris sia stata traferita dalla Siria in Egitto dal faraone Thutmosis, dove questo fiore fu amato soprattutto per la sua eleganza. In Italia invece, in particolare nel corso dell'800, l'iris non era una tipologia di pianta particolarmente apprezzata da giardinieri e botanici. Nel nostro paese infatti l'iris pseudacorus, é una specie selvatica che cresce spontaneamente nelle paludi, lungo i canali e le strade. É in America invece che l'iris imparó ad essere apprezzato: ancora oggi infatti molte varietá dal profumo ricercato provengono da lí. Gli iris sono piante da giardino molto resistenti e facili da curare. Se ne trovano in natura di molti colori, addirittura di piú tonalitá nello stesso fiore. Le nuances del viola e del blu sono le piú diffuse ma ormai é facile trovarne sul giallo, l'arancio e addirittura il rosso. Anche il fogliame dell'iris é ornamentale: dal colore verde-azzurrognolo e dall'originale forma di spada, le foglie contribuiscono, insieme alla bellezza dei fiori, a decorare le aiuole.

COLTIVAZIONE E CURA

L'iris é semplice da coltivare e da mantenere. Si tratta di una pianta dalle basse pretese che cresce anche su terreni poveri e non vuole grandi concimazioni. Predilige le zone in pieno sole e resiste benissimo alla siccitá anche se tollera comunque la mezz'ombra. Il suo terreno deve essere ben drenato ed é indispensabile fare attenzione ai ristagni d'acqua e ai marciumi. Con il passare del tempo, per avere fiori piú grandi e ricchi, é bene dividere regolarmente i bulbi. E per prolungare la stagione della fioritura, se si tiene conto che un fiore di iris dura piú o meno due settimane ma che esistono delle varietá di iris barbata che durano molto di piú, basterá miscelare i bulbi tra loro. Lo stesso discorso é valido se si vuole una fioritura precoce: sará sufficiente aggiungere delle speci di iris nano che fioriscono prima rispetto alle altre. Alcune qualitá di iris fioriscono a fine inverno e a metá primavera ma in natura se ne trovano alcune varietá anche in autunno.

TRA STORIA E LEGGENDA

Nella mitologia greca Iride, figlia di Elettra e Taumante, era la messaggera degli Dei che per consegnare le sue missive, si serviva dell'arcobaleno per raggiungere la Terra dall'Olimpo e viceversa. E l'iris fu chiamato in questo modo proprio perché la sua vasta gamma di colori disponibile in natura, ricorda quelli dell'arcobaleno. Secondo una leggenda fu Re Luigi VII di Francia (1120-1180) a scegliere questo fiore come simbolo della nazione: mentre tornava da una battaglia, passó accanto ad un campo di iris e per la bellezza dei colori, ne rimase incantato. Il fiore fu chiamato inizialmente "Fleur de Louis" che in seguito fu confuso con il giglio, il "Fleur de Lis" e nel Medioevo si cominció a spargere erroneamente la voce che l'emblema di Francia fosse il giglio. E lo stesso errore si fece anche in Italia: anche sullo stemma della cittá di Firenze comparve ben presto il giglio che in realtá era peró un iris.

SIMBOLOGIA

L'iris, come tanti altri fiori, ha significati diversi a seconda del colore. In generale, nel linguaggio dei fiori, l'iris porta la buona novella ed é simbolo di buon augurio e di fedeltá. Se giallo indica una grande passione amorosa mentre bianco rappresenta la purezza. L'iris blu rimanda alla fede e alla speranza; viola é l'emblema della saggezza. Proprio per questo spesso viene donato alle feste di laurea. Anche in Asia l'iris era considerato un fiore dal significato importante: era utilizzato infatti come talismano efficace contro le forze oscure del male. Addirittura fu disegnato sulle armature degli eserciti in guerra, per proteggerli dalla morte e dai nemici. In Giappone infatti, l'iris é rimasto uno degli emblemi nazionali.

PROPRIETÁ TERAPEUTICHE

L'iris, in qualche modo, entra anche a far parte delle piante officinali, come efficace rimedio contro alcune patologie. Ma quali sono i problemi che puó risolvere questo fiore? L'iris puó essere utile come rimedio naturale contro l'emicrania ad esempio. In questo caso blocca subito il dolore alle tempie e dona una sensazione di sollievo attorno agli occhi, dove generalmente si concentra il dolore. Ma l'estratto di iris puó essere efficace anche per i problemi di digestione, smorzando i bruciori di stomaco e rilassando le pareti addominali colpite dall'infiammazione. In questo modo aiuta cosí a prevenire problemi piú seri come infezioni batteriche e ulcere. Gli estratti dell'iris da diversi secoli, si utilizzano in farmacia e in erboristeria ma é un dato di fatto che le loro caratteristiche permettano un uso anche nell'ambito della cosmetica ad esempio. I rizomi di questa pianta sono efficaci per il rinnovamento cellulare e spesso si trovano nelle ciprie ma anche in creme e lozioni da donna, dedicate in particolare al difficile periodo della menopausa.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare e dividere gli iris?
    Il momento ideale per dividere e trapiantare gli iris è subito dopo la fioritura, quando le foglie iniziano a ingiallire, solitamente tra luglio e agosto. Questo permette alla pianta di stabilire nuove radici prima dell'inverno. Non aspettare troppo a lungo, altrimenti potresti compromettere la fioritura della primavera successiva. La divisione regolare è fondamentale per prevenire l'affollamento dei cespi, che riduce la produzione di fiori e favorisce malattie fungine. Durante il trapianto, assicurati di interrare i rizomi solo parzialmente, lasciandoli sporgere leggermente dal suolo per evitare il marciume.
  • Come devo irrigare gli iris per evitare il marciume?
    Gli iris temono fortemente i ristagni idrici, che possono causare il marciume radicale e la morte della pianta. Irriga moderatamente, specialmente durante il periodo vegetativo attivo, ma interrompi quasi completamente le annaffiature durante l'estate dormienza per le varietà a fioritura primaverile. Assicurati che il terreno sia sempre ben drenato: se il tuo suolo è argilloso, migliora il drenaggio aggiungendo sabbia o ghiaia o coltiva i rizomi in aiuole rialzate. Una regola pratica è bagnare il terreno solo quando la superficie appare asciutta al tatto.
  • Esistono iris che fioriscono in autunno o inverno?
    Sì, sebbene la maggior parte degli iris ibridi moderni fiorisca in tarda primavera, esistono varietà specifiche con cicli di fioritura differenti. Alcune specie selvatiche e ibridi precoci possono iniziare a fiorire a fine inverno o inizio primavera. Inoltre, ci sono cultivar selezionate che prolungano la stagione floreale fino all'autunno. Per estendere il periodo di fioritura nel giardino, puoi combinare varietà a ciclo breve (nane), medio e lungo (barbate). Consultare i cataloghi specializzati ti aiuterà a identificare le varietà con fioriture fuori stagione per creare un giardino colorato quasi tutto l'anno.
  • Quali sono le proprietà terapeutiche e usi cosmetici dell'iris?
    I rizomi di iris contengono principi attivi utilizzati in fitoterapia e cosmetica. In ambito terapeutico tradizionale, l'estratto di iris è impiegato come rimedio naturale per alleviare l'emicrania, agendo sulle tempie e riducendo il dolore oculare. Supporta inoltre la digestione, attenuando i bruciori di stomaco e proteggendo le mucose gastriche da infiammazioni e ulcere. In cosmetica, i suoi componenti promuovono il rinnovamento cellulare e sono frequenti in creme, lozioni e ciprie, specialmente nei prodotti dedicati alla cura della pelle femminile e al supporto durante la menopausa.
  • Cosa simboleggia il fiore di iris in base al colore?
    Nel linguaggio dei fiori, l'iris trasporta messaggi diversi a seconda della tinta. Il bianco rappresenta la purezza e la sincerità. Il blu evoca fede, speranza e saggezza, ed è spesso associato a congratulazioni accademiche. Il viola simboleggia la saggezza e il mistero. Il giallo, invece, indica una grande passione amorosa o, in alcuni contesti storici, gelosia. Generalmente, l'iris è considerato un portatore di buoni auspici e fedeltà. Questa ricca simbologia lo rende un regalo appropriato per lauree, matrimoni o per esprimere sentimenti profondi e rispettosi verso il destinatario.

Scheda Tecnica

FamigliaIridaceae
Tipo di piantaPerenne rizomatosa o bulbosa
OrigineSpecie spontanee in Europa (es. Iris pseudacorus); ibridi commerciali sviluppati principalmente in America.
EsposizionePieno sole, tollera la mezz'ombra.
TerrenoBen drenato, evita ristagni idrici; cresce anche in terreni poveri.
IrrigazioneModerata, essenziale evitare il marciume radicale.
FiorituraPrincipalmente tarda primavera; alcune varietà fioriscono a fine inverno, inizio primavera o autunno.
AltezzaVariabile in base alla varietà (nano, standard, barbata).
ConcimazioneBasse pretese, non richiede grandi apporti nutritivi.
PotaturaTaglia i fiori appassiti e le foglie secche per mantenere l'estetica.
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi/bulbi ogni qualche anno per ringiovanire la pianta e favorire fiori più grandi.
Malattie e parassitiSensibile ai marciumi radicali causati da ristagni d'acqua.
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare e resistente.