fiori veronica

Fiori delle piante

fiori veronica

Tra i generi di piante angiosperme dicotiledoni, la Veronica rientra nella famiglia botanica delle Scrophulariaceae, sottoclasse Asteridae, superdivisione Spermatophyta. La bellezza dei loro fiori le rende molto apprezzate.

di Redazione

23 gennaio 2013

Fiori veronica

Tra i generi di piante angiosperme dicotiledoni, la Veronica rientra nella famiglia botanica delle Scrophulariaceae, sottoclasse Asteridae, superdivisione Spermatophyta. La bellezza dei loro fiori le rende molto apprezzate.

Da dove provengono le Veroniche

Le piante generalmente denominate Veronica dagli appassionati di giardinaggio sono di origini asiatiche, ma anche nordamericane. Possono venire definite erbacee perenni, ma è frequente indicare con tale nome anche dei semplici arbusti più piccoli, che in effetti risultano essere molto somiglianti ad esse.

Come si presentano i fiori della Veronica, che possono avere colori diversi ma sempre suggestivi

Data la notevole bellezza dei fiori generati dalla pianta oggetto della nostra descrizione, la Veronica, dal portamento eretto, risulta molto usata per abbellire i giardini e in particolare per la formazione di aiuole assai suggestive, che danno molta soddisfazione ai loro coltivatori. Una delle caratteristiche peculiari di questi fiori, che hanno quattro sepali e quattro petali, è una dimensione molto ridotta che tuttavia non sminuisce la loro bellezza, al contrario donandole una certa raffinatezza. I fiori hanno una corolla tubulosa che finisce con quattro lobi piatti. Volendo, possono essere raggruppati in piccoli rami laterali. La fioritura della Veronica si traduce nella formazione di infiorescenze chiamate racemi, che passano gradualmente da una forma ovale ad una molto più allungata. In genere il colore di questi fiori è viola pallido oppure blu. Notevole è la lunghezza della Veronica, che può arrivare anche a toccare i due metri. I fiori sono caratterizzati dalla presenza di un ovario che è situato in un ricettacolo che ha due organi riproduttivi femminili. Essi sbocciano durante il periodo che va dalla primavera all'estate, mentre la fondamentale azione dell'impollinazione avviene grazie agli spostamenti degli insetti. La moltiplicazione può ottenersi anche per seme, che va prelevato solo quando risulta totalmente disseccato. La Veronica è una pianta inserita tra le angiosperme dicotiledoni, perché nel suo seme l'embrione ha due cotiledoni.

Come procedere per la coltivazione. L'attacco di parassiti

Questa pianta predilige un terreno bilanciato e ben drenato, ricco di humus. Tra i parassiti che sono soliti creare problematiche alla Veronica si devono menzionare i classici afidi, insetti fitomizi molto piccoli e noti anche col più semplice nome di pidocchi delle piante, che spesso infestano i suoi fiori e che devono essere tempestivamente allontanati spruzzando nelle zone interessate i prodotti atti a tale scopo, anche perché essi spesso portano con sé dei pericolosi virus.

Alcune specie tra le più rilevanti. Come si presentano i frutti

Al momento risultano circa trecento specie (annuali, erbacee, perenni) di Veronica, tra le quali vogliamo ricordare: la Veronica persica, che mostra fiori che nascono dalla cosiddetta ascella delle foglie e mostrano peduncoli di una certa lunghezza; la Veronica officinalis, che ha racemi che seguono una disposizione alternata e sono uniti dal peduncolo ad una brattea; la Veronica beccabunga, con fiori ermafroditi dal calice assai liscio. La sua corolla ha quattro petali bianchi, due stami, due stilo e un ovario. Altre specie che meritano una menzione sono la francispectae, la adamsii, la gaubae, la polita, la polium, la fridericae, l'alpina. Quelle meno alte si adattano meglio per un posizionamento nei giardini, mentre le altre vanno benissimo per essere coltivate nelle bordure e in modo particolare l'exaltata, dai fiori azzurri che sbocciano in estate, la teucrium, con fiori color lavanda, la virginica, con fiori azzurro molto chiaro, che sbocciano tra i mesi di giugno e settembre. Per i giardini di tipo roccioso le specie maggiormente indicate sono invece la cinerea, con fiori rosa che nascono in piena estate; la pectinata, alta solo 15 cm, con le foglie dai margini dentellati e fiori bianchi e blu; la satureioides, la quale presenta fiori dai colori davvero rari: azzurro scuro, ma con delle venature rosse, visibili, in tutta la loro bellezza, tra maggio e settembre. Per quanto concerne i frutti, essi si presentano come capsule compresse di lato ed hanno molti semi, a volte addirittura cinquanta.

Alcune proprietà terapeutiche che è bene conoscere per comprendere a fondo le potenzialità di questa pianta

Al termine della presente trattazione ci pare doveroso segnalarvi che alla Veronica sono riconosciute importanti proprietà di contrasto di taluni disturbi della salute come bronchiti, mal di gola, problemi allo stomaco. Ha anche notevoli capacità diuretiche e dunque depurative dell'intero organismo umano e in generale è di aiuto per le persone che non hanno una buona digestione. Si tratta quindi di una pianta molto conosciuta nei negozi specializzati in prodotti di erboristeria, la cui utilità vi invitiamo ad approfondire, perché i fiori di Veronica potrebbero rivelarsi molto utili per risolvere i vostri problemi e per migliorare il vostro stato di salute generale.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di coltivazione per la Veronica?
    La Veronica prospera in terreni bilanciati, ricchi di humus e soprattutto ben drenati. Predilige posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate, a seconda della specie. È importante garantire un buon drenaggio per evitare ristagni idrici che potrebbero danneggiare l'apparato radicale. La pianta è piuttosto adattabile, ma cresce vigorosamente in ambienti naturali e curati, mostrando portamento eretto e fiori suggestivi ideali per aiuole e bordure.
  • Come prevenire e trattare gli attacchi di afidi sulle Veroniche?
    Gli afidi, noti anche come pidocchi delle piante, sono i principali nemici della Veronica, poiché oltre a danneggiare fiori e foglie possono trasmettere virus pericolosi. Per prevenirne l'attacco, ispeziona regolarmente la pianta. In caso di infestazione, rimuovi tempestivamente le parti colpite e applica prodotti specifici antiparassitari sulle zone interessate. Un controllo precoce è essenziale per proteggere la salute della pianta e impedire la diffusione di patogeni virali.
  • Quando e come raccogliere i semi della Veronica?
    I semi della Veronica si ottuono dalle capsule compresse laterali contenenti numerosi semi dopo la fioritura. Il momento corretto per la raccolta è quando i frutti risultano totalmente disseccati. Preleva con cura le capsule mature per evitare la dispersione spontanea dei semi. Conserva i semi in un luogo asciutto e fresco fino alla semina, garantendo così la moltiplicazione della pianta per la stagione successiva con successo.
  • Quali sono le principali proprietà medicinali attribuite alla Veronica?
    La Veronica è nota in erboristeria per le sue proprietà terapeutiche. Viene utilizzata principalmente come antinfiammatorio per contrastare bronchiti e mal di gola. Grazie alle sue spiccate capacità diuretiche, favorisce la depurazione dell'organismo e supporta la digestione, risultando utile per chi soffre di problemi gastrointestinali. Queste virtù la rendono una pianta preziosa sia in ambito ornamentale che naturale per il benessere fisico.
  • Quante specie di Veronica esistono e quali sono le più comuni?
    Esistono circa trecento specie di Veronica, tra annuali, erbacee e perenni. Tra le più note figurano la Veronica persica, con fiori dall'ascella fogliare; la Veronica officinalis, dai racemi alterni; e la Veronica beccabunga, con fiori bianchi ermafroditi. Altre varietà degne di nota includono V. alpina, V. exaltata (fiori azzurri estivi), V. teucrium (lavanda) e specie adatte ai giardini rocciosi come V. cinerea (rosa) e V. pectinata (bianca/blu).

Scheda Tecnica

FamigliaScrophulariaceae
Tipo di piantaErbacea perenne o arbusto piccolo
OrigineAsia, Nord America
TerrenoBilanciato, ben drenato, ricco di humus
FiorituraPrimavera-Estate (giugno-settembre per alcune)
AltezzaFino a 2 metri
MoltiplicazioneSeme (da raccogliere essiccato)
Malattie e parassitiAfidi (pidocchi delle piante), virus veicolati
Difficoltà di coltivazioneMedia