Ortensie

Domande e Risposte Giardinaggio

Potatura ortensie

Le ortensie sono facili da coltivare, ma per averle sempre in fiore, di anno in anno, è bene potarle nel modo più corretto, oltre a fornire il giusto fertilizzante

di Redazione

18 settembre 2013

Domanda : Potatura ortensie

perchè le mie ortensie da qualche hanno fanno pochi fiori, ho provato anche a non potarle per lasciare tutti i getti, le piante sono belle rigogliose e verdi ma con pochissimi fiori.

Risposta : Potatura ortensie

Gentile Emilio, le ortensie sono bellissimi arbusti vigorosi, che necessitano di qualche cura per risultare ogni anno pieni di grandi fiori colorati; prima di tutto è fondamentale mantenerle sempre in piena salute, coltivandole nel terriccio più adatto, ovvero in un terriccio fresco, ben drenato, e se le tue ortensie sono blu, anche acido. Generalmente l’acqua dell’acquedotto tende ad essere molto calcarea, e con il tempo rende scarsamente disponibile il ferro nel terreno; per questo motivo è consigliabile ammendare regolarmente l’aiuola delle ortensie con del terriccio acido, e fornire il corretto fertilizzante, specifico per ortensie e piante acidofile; questo consiglio è da praticare soprattutto se nel tempo i tuoi arbusti di ortensia tendono ad avere un fogliame sempre più chiaro e spento, chiaro sintomo di clorosi fogliare. Per avere fiori grandi e belli è anche importante evitare fertilizzanti eccessivamente ricchi in azoto; il concime organico si utilizza in genere in autunno, o alla ripresa vegetativa, ma in seguito è importante fornire fertilizzanti ricchi in potassio, o si rischia che la pianta impieghi molte energie nella formazione di nuove foglie, piuttosto che nella produzione di fiori. Un altro importante elemento nella cura delle ortensie è la potatura, sia potare eccessivamente, sia non potare mai, sono due errori che causano o fiori molto piccoli in gran numero, o fiori in numero scarso, perché è consigliabile stimolare ogni anno la produzione di nuove ramificazioni, che vadano a sostituire quelle che hanno già fiorito. La potatura si pratica a fine inverno, quando già si vedono le gemme rigonfie, in modo che ti sia più facile capire quali gemme tenere e quali invece sacrificare; se guardi i tuoi arbusti noterai che portano tre tipi di rami: alcuni rami sono eretti, privi di ramificazioni, e non hanno fiorito quest’anno, si tratta dei rami nuovi, da cui la prossima estate otterrai dei bei fiori; altri rami hanno fiorito, e sono privi dir ramificazioni, sono i rami che hanno già uno o due anni, e vanno solo accorciati leggermente; altri rami ancora invece avranno fiorito quest’anno, e noterai su di essi ramificazioni laterali, questi sono i rami più vecchi, e vanno tagliati vicino alla base, per favorire uno svecchiamento dell’arbusto, per stimolare la produzione di rami nuovi ed una migliore aerazione della chioma. In ogni caso, evita potature generiche, tipo accorciare tutti i rami, ed evita anche di potare in modo eccessivo, che rimuova più di un terzo del legno presente oggi, o ti troverai con tante infiorescenze piccine.

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Domande frequenti

  • Perché le mie ortensie sono rigogliose ma producono pochi fiori?
    La mancanza di fiori nonostante una crescita vegetativa vigorosa è spesso dovuta a una potatura errata o a uno squilibrio nutrizionale. Se non poti mai, la pianta accumula legna vecchia che non fiorisce più. Inoltre, un eccesso di azoto favorisce le foglie a scapito dei fiori. È fondamentale usare un concime specifico per ortensie, ricco di potassio durante la fase pre-fioritura, e effettuare una potatura corretta a fine inverno per stimolare la produzione di nuovi rami fioriferi.
  • Come riconoscere i diversi tipi di rami durante la potatura?
    Durante la potatura a fine inverno, osserva attentamente l'arbusto distinguendo tre categorie di rami. I rami nuovi sono eretti, privi di ramificazioni e non hanno fiorito quest'anno: vanno lasciati intatti poiché produrranno fiori l'estate successiva. I rami di uno-due anni hanno già fiorito, sono privi di ramificazioni laterali e vanno semplicemente accorciati. Infine, i rami più vecchi presentano ramificazioni laterali dovute alle fioriture passate: questi vanno tagliati vicino alla base per rinnovare la pianta.
  • Qual è il momento ideale per potare le ortensie?
    Il periodo migliore per la potatura è la fine dell'inverno, quando le gemme iniziano a gonfiarsi. Questo timing è cruciale perché ti permette di distinguere chiaramente le gemme legnose (che daranno fiori) dalle gemme vegetative (che daranno solo foglie). Potare troppo presto, mentre la pianta è ancora in riposo completo, può rendere difficile identificare quale ramo tagliare, rischiando di asportare accidentalmente le future infiorescenze.
  • Quale concime usare per evitare la clorosi fogliare?
    La clorosi fogliare, che si manifesta con ingiallimento delle foglie, è spesso causata dalla scarsa disponibilità di ferro in terreni alcalini o calcarei. Le ortensie richiedono un terreno acido. Utilizza terricci specifici per piante acidofile e ammenda periodicamente il suolo. Fornisci un fertilizzante specifico per ortensie, evitando prodotti troppo ricchi di azoto che potrebbero peggiorare la situazione o ridurre la fioritura. Il potassio è essenziale per una buona produzione floreale.
  • È meglio potare poco o troppo le ortensie?
    Né l'uno né l'altro estremo è consigliato. Non potare affatto porta a fiori piccoli e numerosi sui rami vecchi, mentre una potatura eccessiva (rimuovendo più di un terzo del legno) riduce drasticamente la fioritura. L'obiettivo è stimolare la produzione di nuovi rami sostituendo quelli vecchi. Taglia i rami più vecchi alla base, accorcia quelli intermedi e lascia intatti i nuovi rami eretti che fioriranno l'anno successivo.

Scheda Tecnica

FamigliaIdrangeacee
Tipo di piantaArbusto vigoroso
EsposizioneSole parziale/ombra leggera
TerrenoFresco, ben drenato, preferibilmente acido
IrrigazioneRegolare, mantenere umido senza ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneSpecifica per acidofile, ricca di potassio in primavera/estate
PotaturaFine inverno, eliminando rami vecchi alla base e accorciendo quelli fioriti
Malattie e parassitiClorosi fogliare (da carenza ferro/acidità)
Difficoltà di coltivazioneFacile