Lauroceraso

Domande e Risposte Giardinaggio

Problema lauro!!

Il lauroceraso è un arbusto resistente e vigoroso,e per questo viene in genere utilizzato per produrre siepi, senza grandi problemi legati a stress idrici o al clima

di Redazione

03 aprile 2013

Domanda : Problema lauro!!

Buongiorno!!avrei un problema con il mio lauro cerasus..e spero voi riusciate a darmi una soluzione!!ho piantato la siepe a fine estate scorsa(ahimè mal consigliato dal tipo del vivaio..dato che era troppo caldo!ma sono abbastanza inesperto!)cmq da allora le piante nn hanno avuto progressi evidenti, anzi un paio hanno rischiato la seccatura per poi riprendersi piano piano..e nella zona inferiore nn hanno avuto praticamente alcuna rinfoltita!!le piante sono alte circa 1,5m e vorrei sapere se c'è qualche soluzione per salvare..se le potassi questi giorni??magari per rinforzarle dal basso!!ripeto che sono quasi inesperto(se nn del tutto!) e vorrei rimediare alla situazione x non aver speso soldi invano!!grazie mille x l'attenzione!!

Risposta : Problema lauro!!

Gentile Dandocan, il prunus laurocerasus viene molto utilizzato per creare siepi per il semplice motivo che è di facile coltivazione, e si tratta inoltre di un arbusto vigoroso, che riesce a superare anche stress molto forti, come ti ha dimostrato la tua siepe; in effetti il periodo migliore per porre a dimora gli arbusti è l’autunno, in quanto il clima è mite e umido, e quindi la natura stessa ci aiuta con le piogge a stimolare l’attecchimento delle nostre piante. Purtroppo non sempre ci è possibile avere del tempo libero proprio nella stagione più adatta per praticare i lavori in giardino; quindi, per permettere l’attecchimento delle piante poste a dimora in un periodo molto caldo, è opportuno annaffiare regolarmente, ogni volta che il terreno risulta asciutto, evitando di lasciar sagnare l’acqua. Se il clima è veramente molto caldo, è chiaro che le piante trapiantate in questo periodo, subiranno comunque un forte stress. Generalmente i laurocerasi vengono potati in primavera inoltrata, dopo che abbiano fiorito; questa prassi è motivata principalmente da desiderio di godere della fioritura, cosa che nel tuo caso può per quest’anno passare in secondo ,piano, visto che si tratta di migliorare lo sviluppo della tua siepe; oltre questo, la fioritura del lauroceraso non è tra le più belle o appariscenti del mondo e quindi direi anche io che sia il caso di potare la tua siepe; visto che si tratta di piantine ancora abbastanza piccole, accorcia leggermente la cima, in modo da favorire lo sviluppo di nuovi germogli, sia lungo il fusto, sia nella parte bassa, in modo da infoltire un poco tutte le piantine. Se trovi rami rotti o rovinati dalle intemperie pota anche quelli, ma non esagerare, si tratta pur sempre di piccole piante; ovviamente utilizza cesoie ben affilate, e disinfettale prima di cominciare a potare. Oltre alle potature, considera che dovrai anche stimolare l’apparato radicale dei tuoi prunus, perché se produrranno delle belle radici robuste e ramificate, nei prossimi anni avranno minori stress da caldo, sole, siccità. Quindi, dopo aver potato, spargi attorno ai fusti del concime granulare a lenta cessione, e zappettalo nel terreno; in vivaio puoi trovare specifici fertilizzanti per le siepi, che hanno un contenuto bilanciato di macroelementi, per favorire lo sviluppo delle tue piante, e anche di microelementi. I laurocerasi sopportano abbastanza bene la siccità, e non amano gli eccessi di acqua, e quindi, per le annaffiature, sarebbe il caso di attendere qualche settimana, visto il clima freddo e umido di questo periodo. Se ritieni che le tue piante stiano ancora soffrendo, alla prima annaffiatura che praticherai puoi aggiungere un fertilizzante rinvigorente, come quelli a base di aminoacidi, o particolari concimi da utilizzare dopo periodi di stress; in vivaio ne troverai molti, di varie marche, e con diversi composti al loro interno; scegli quello che ti convince di più nella descrizione e utilizzalo una sola volta non appena ti sarà possibile annaffiare le tue piante.

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Domande frequenti

  • È consigliabile potare il Lauroceraso subito dopo la messa a dimora?
    Sì, specialmente se le piante sono state trapiantate in estate o autunno inoltrato e mostrano segni di stress. Accorciare leggermente la cima favorisce lo sviluppo di nuovi germogli laterali e inferiori, aiutando l'arbusto a rinfoltirsi. Questa operazione riduce il carico sulle radici ancora deboli e stimola una crescita più robusta e compatta, fondamentale per formare una siepe densa. Utilizzare cesoie ben affilate e disinfettate è essenziale per prevenire infezioni.
  • Come recuperare un Lauroceraso sofferente per stress da calore post-trapianto?
    Il primo passo è garantire un'irrigazione regolare ma non eccessiva, aspettando che il terreno si asciughi superficialmente tra un'annaffiatura e l'altra. È cruciale applicare un concime granulare a lenta cessione specifico per siepi, interrandolo leggermente, per nutrire le radici. In caso di forte stress, integrare con fertilizzanti rinvigorenti a base di aminoacidi durante la prima annaffiatura utile. Evitare concimazioni azotate pesanti che potrebbero bruciare le radici sensibili.
  • Qual è il periodo migliore per potare il Lauroceraso per una siepe?
    Generalmente, la potatura principale si esegue in primavera inoltrata, dopo la fioritura, per preservarne la bellezza floreale. Tuttavia, per correggere la forma o stimolare la ripresa vegetativa di giovani piante stressate, si può intervenire anche in altri momenti, tagliando solo leggermente. L'importante è non eccedere con i tagli drastici su piante giovani, preferendo interventi leggeri e mirati a favorire la ramificazione basale.
  • Perché il Lauroceraso ha sofferto se messo a dimora in estate?
    Il periodo ideale per la messa a dimora è l'autunno, quando il clima mite e umido favorisce l'attecchimento grazie alle piogge naturali. Trapiantare in estate espone le piante a forte stress termico e idrico, rallentando o bloccando la crescita radicale. Anche se il Lauroceraso è resistente, il trapianto estivo richiede cure extra, come annaffiature frequenti e ombreggiamento temporaneo, altrimenti le piante rischiano disseccamento o arresto vegetativo prolungato.

Scheda Tecnica

Prunus laurocerasus

Nome scientificoPrunus laurocerasus
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAsia Minore, Europa sud-orientale
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFresco, drenato, fertile
IrrigazioneRegolare all'inizio, poi moderata
FiorituraPrimavera (bianca)
AltezzaFino a 3-4 metri
ConcimazioneGranulare a lenta cessione in primavera
PotaturaPrimavera inoltrata, dopo la fioritura
MoltiplicazioneSemina, talea, margotta
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile