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Balconi e terrazzi aprile

Aggiornato il 03 aprile 20185 capitoli4 domande frequenti
terrazza fiorita aprile

Aprile: balconi e terrazzi

Il mese di aprile sancisce il vero inizio della primavera. Sui balconi e terrazzi si cominciano a vedere le prime fioriture e si ha un veloce sviluppo delle erbacee e degli arbusti. È quindi quanto mai importante attivarsi per favorire al massimo la crescita e la preparazione dei boccioli.

Piante da fiore in vaso

In tutta la penisola (ad eccezione delle zone montane) i vasi con le perenni da fiore più comuni (gerani, petunie, erbacee varie) dovrebbero già essere state spostati all’aperto e lentamente acclimatati al sole e alle temperature. Una volta ripresa la crescita vegetativa possiamo distribuire con cadenza bisettimanale un concime liquido specifico per fiorite, con un alto tenore di fosforo e potassio. Le più riluttanti al risveglio traggono beneficio da qualche dose, distribuita settimanalmente, di sangue di bue (possibilmente secco). Le formulazioni liquide vanno date con molta precauzione per evitare bruciature. Riprendiamo anche le irrigazioni, senza esagerare e tenendo conto delle condizioni metereologiche. In generale si consiglia di annaffiare solo quando il terreno è completamente asciutto: eviteremo l’insorgere di marciumi.

Propagazione: divisione, talea e semine

Nel caso i cespi delle erbacee risultino troppo allargati siamo in tempo per procedere alla divisione. Le piantine ottenute possono essere usate per nuove composizioni. In questo periodo è anche facile ottenere nuove piante per talea. Gli esiti migliori si conseguono con petunie, gerani, lantane e fucsie. Preleviamo una porzione da circa 6 cm provvista di almeno 5 gemme, tagliando in corrispondenza di un nodo. Poniamola in un misto leggero, metà sabbia e metà terriccio, coprendo con un sacchetto di plastica. Teniamo in una zona ombreggiata e umidifichiamo regolarmente. La radicazione avverrà in circa 30 giorni: potremo spostare nel vaso definitivo cominciando a concimare leggermente. Si ottengono anche ottimi risultati con le semine: ad inizio mese è bene procedere ancora in un luogo riparato. A fine aprile è possibile operare direttamente a dimora. Controlliamo le temperature minime richieste per la germinazione: eviteremo di sprecare sementi.

Arbusti, rampicanti e alberi

Gli arbusti e gli alberi sono pronti ad avviarsi alla produzione di fiori ed eventualmente frutti. Le potature dovrebbero essere state portate a termine entro la fine di marzo: in questo momento (se non lo abbiamo già fatto precedentemente), possiamo distribuire una dose di concime a lenta cessione. Per le piante fiorite è bene preferire un prodotto con una buona dotazione di fosforo e potassio, per le altre scegliamo una formulazione più equilibrata. Sui terrazzi è frequente la coltivazione di acidofile: camelie, azalee,gardenie, rododendri, ortensie. È un buon periodo per effettuare i rinvasi, ingrandendo il contenitore e aggiungendo terriccio specifico. È il momento di procedere anche con un concime per calcifughe a fioritura estiva. Non dimentichiamoci di distribuire in ogni vaso una manciata di solfato di ferro e di monitorare le foglie: appena notiamo ingiallimenti ricorriamo a ferro chelato. Chi volesse ortensie blu cominci ad aggiungere alluminio all’acqua irrigua.

Parassiti e malattie

Appena le piante cominciano a produrre gemme e fiori si ha la comparsa dei parassiti più comuni: gli afidi. Sono molto dannosi perché si cibano della linfa, riducendo il vigore generale; in più possono trasmettere virosi e altre patologie. L’ideale è ricorrere da subito a preparati specifici da spruzzare periodicamente oppure fare affidamento su pastiglie da inserire nel terreno, molto comode ed efficaci per le piante in vaso. Verso la fine del mese si avrà un rialzo delle temperature: se avviene alternandosi alle piogge può causare l’insorgere di crittogame, in particolare di oidio, ruggine e ticchiolatura. Per ridurne l’insorgenza si consiglia di effettuare trattamenti regolari con zolfo e, a distanza, con un rameico. Per prevenire è anche importante regolare le annaffiature e favorire il passaggio d’aria migliorando la posizione e aprendo la chioma tramite le potature.

Domande frequenti

  • Come devo concimare le piante da fiore in vaso ad aprile?
    Ad aprile, quando le piante riprendono la crescita vegetativa, è fondamentale somministrare un concime liquido specifico per fiorite con alto contenuto di fosforo e potassio. La frequenza ideale è bisettimanale. Per le piante più lente nel risveglio, si può optare per dosi settimanali di sangue di bue secco. Attenzione alle concentrazioni: i liquidi vanno usati con cautela per evitare bruciature radicali. Questa nutrizione supporta la formazione dei boccioli e garantisce fioriture abbondanti durante la stagione.
  • Quali sono le tecniche di propagazione consigliate per aprile?
    Aprile è il mese perfetto per tre metodi di moltiplicazione. Innanzitutto, si possono dividere i cespi delle erbacee troppo allargati per rinnovarli. In secondo luogo, è facile prelevare talee lunghe circa 6 cm, con almeno 5 gemme, da piante come petunie, gerani, lantane e fucsie; queste vanno poste in miscela di sabbia e terriccio, mantenute umide e ombreggiate fino alla radicazione (circa 30 giorni). Infine, si possono effettuare semine dirette a dimora verso fine mese, verificando sempre le temperature minime necessarie per la germinazione.
  • Cosa fare per le piante acidofile come ortensie e camelie?
    Le acidofile (camelie, azalee, gardenie, rododendri, ortensie) beneficiano di rinvasi ad aprile, ampliando il contenitore e usando terriccio specifico. Somministra un concime per calcifughe a fioritura estiva. È cruciale aggiungere una manciata di solfato di ferro in ogni vaso e monitorare attentamente il fogliame: in caso di ingiallimento, interviene subito con ferro chelato. Se desideri ortensie blu, inizia ad aggiungere alluminio all’acqua di irrigazione per acidificare il substrato e mantenere la colorazione desiderata.
  • Come prevenire e curare afidi e malattie fungine ad aprile?
    Con l'emergere delle gemme, appaiono gli afidi che succhiano la linfa; combattili tempestivamente con insetticidi specifici o inserendo pastiglie antiparassitarie nel terreno. Verso fine mese, le oscillazioni termiche e le piogge favoriscono oidio, ruggine e ticchiolatura. Prevenili con trattamenti preventivi a base di zolfo e rameici distanziati nel tempo. Migliora inoltre la circolazione dell'aria potando la chioma e regola le annaffiature per non creare ristagni umidi che favoriscono lo sviluppo delle crittogame.

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