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Lavori del mese giardinaggio

Il giardino nel mese di luglio

Luglio è forse il mese più caldo dell'anno: per il giardiniere questo significa dover intensificare la distribuzione dell'acqua e mettere in atto una serie di strategie per ridurre il più possibile l'evaporazione

di Redazione

16 maggio 2018

Erbacee e bulbi

C'è bisogno di manutenzione: molte erbacee che hanno finito il primo ciclo di fioritura (salvia, achillea, echinacea, nepeta..) necessitano di essere ripulite. Alcune addirittura traggono vantaggio da un taglio drastico quasi a livello del terreno: stimoleremo la produzione di nuovi steli e una nuova abbondante fioritura. Per garantirne il vigore è bene continuare con le operazioni di diserbo e di zappettatura. Ora più che mai suggeriamo di creare una spessa pacciamatura con foglie ed erba per evitare l'evaporazione eccessiva e mantenere le radici il più possibile fresche. Dedichiamoci anche alla cimatura delle piante a fioritura autunnale come crisantemi e dalie. Anche alcune clematis possono richiede il nostro intervento: la potatura le aiuta a ramificarsi ulteriormente. Possiamo procedere inoltre con la divisione di molte erbacee e rizomatose (ad esempio le iris) che hanno finito di fiorire oppure provare a realizzare delle margotte e propaggini. Procediamo anche con la semina delle biennali. Piantiamo i bulbi a fioritura tardo-autunnale (colchici e crocus).

Arbusti e alberi

Anche in questo caso è molto importante mantenere il terreno fresco grazie alla pacciamatura: è un'ottima strategia anche per difendere dal vento caldo, frequente in alcune regioni. Il grande calore favorisce però anche l'attecchimento delle talee, specialmente di quelle semilegnose: preleviamo segmenti apicali da circa 10 cm e inseriamoli in cassoni, con una composta molto leggera. Teniamo sempre pulite le piante eliminando il prima possibile i fiori appassiti, i succhioni o rami danneggiati. Possiamo intervenire anche sulle siepi formali: in questa maniera eviteremo lavorazioni drastiche, stressanti per noi e per la pianta, nei mesi autunnali. Monitoriamo con attenzione le foglie, specialmente delle conifere e di quelle esposte continuamente al sole: spesso sono vittime del ragnetto rosso. È necessario intervenire il più in fretta possibile.

Il prato

L'estate è il periodo in cui si passa più tempo all'aperto e il prato è il centro di molte attività. È per questo che le operazioni di manutenzione devono essere puntuali. Naturalmente il punto cruciale è l'irrigazione: l'ideale è utilizzare un irrigatore automatico che distribuisca acqua ogni mattina. Se nella nostra zona fosse in atto un divieto di usufruire delle fonti per questo scopo non dobbiamo preoccuparci: avremo sicuramente un ingiallimento, ma alle prime piogge autunnali tornerà a crescere e a colorarsi. Importante è invece il taglio che non deve mai essere troppo basso: facciamo piuttosto diversi passaggi nella settimana. L'erba alta gode di notevoli vantaggi: non è eccessivamente stressata e la leggera ombreggiatura della base aiuta a mantenere le radici fresche. Se vogliamo possiamo distribuire una dose di concime per prati, con una buon titolo in potassio.

Irrigazione

L'estate è il periodo in cui la puntuale distribuzione di acqua diventa più importante. Con i giusti accorgimenti è però possibile ridurre gli interventi evitando sprechi di questo elemento così importante. In primo luogo è importante al momento della progettazione prevedere se avremo a disposizione una fonte e analizzare il nostro clima e terreno. In molti casi vale la pena inserire prevalentemente essenze resistenti alla siccità. L'utilizzo di un impianto di irrigazione è di enorme aiuto, specialmente se con ala gocciolante: l'acqua va direttamente alla radice nella giusta quantità e si evita di bagnare le foglie (causa di crittogame). Per il resto si può consigliare di irrigare sempre la mattina: eviteremo shock termici e la maggior parte dell'acqua verrà assorbita. Creiamo poi uno spesso strato pacciamante con foglie o sfasci d'erba. Nelle ore più calde alcune piante traggono beneficio da una leggera nebulizzazione sulla chioma.

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Domande frequenti

  • Come gestire l'irrigazione del giardino durante il caldo intenso di luglio?
    In luglio l'irrigazione deve essere accurata ma intelligente per evitare sprechi. L'ideale è irrigare sempre al mattino presto, utilizzando preferibilmente un sistema a goccia che porta l'acqua direttamente alle radici, riducendo l'evaporazione e prevenendo malattie fungine legate al bagnato fogliare. Se vi sono divieti idrici, non temete: l'erba potrebbe ingiallire ma tornerà verde con le piogge autunnali. Un altro trucco efficace è la pacciamatura spessa con foglie o erba tagliata, che mantiene le radici fresche e trattiene l'umidità nel suolo.
  • Quali interventi di potatura e pulizia effettuare su erbacee e arbusti a luglio?
    Molte erbacee primaverili (come salvia, achillea, echinacea) vanno ripulite dai fiori appassiti; alcune beneficiano di un taglio drastico quasi a livello del terreno per stimolare una seconda fioritura. Su arbusti e alberi, eliminate fiori secchi, succhioni e rami danneggiati. Per le siepi formali, un taglio leggero ora previene interventi drastici stressanti in autunno. Non dimenticate di cimare crisantemi e dalie per favorire la fioritura autunnale e potare alcune Clematis per aumentarne la ramificazione.
  • È il momento giusto per moltiplicare le piante tramite talee o divisione?
    Assolutamente sì. Il grande calore estivo favorisce l'attecchimento delle talee, specialmente quelle semilegnose: prelevate segmenti apicali di circa 10 cm e metteteli in cassoni con composto leggero. Inoltre, molte erbacee e rizomatose (come le Iris) che hanno terminato la fioritura possono essere tranquillamente divise. Potete anche sperimentare la realizzazione di margotte e propaggini, tecniche efficaci per ottenere nuove piante madri senza alterare eccessivamente il giardino esistente.
  • Come curare correttamente il prato in estate per evitarne il deterioramento?
    La chiave è l'altezza del taglio: non abbassate mai l'erba troppo, poiché l'erba alta subisce meno stress e crea un'ombra naturale che mantiene fresche le radici. Eseguite diversi passaggi leggeri durante la settimana anziché un unico taglio drastico. Se possibile, applicate un concime ricco di potassio per rafforzare le piante. Ricordate che l'irrigazione mattutina è fondamentale; se il prato dovesse seccarsi temporaneamente, recupererà vitalità con il ritorno delle temperature miti e delle piogge autunnali.
  • quali parassiti monitorare attentamente nelle piante da giardino a luglio?
    Il caldo secco e il vento favoriscono attacchi di ragnetto rosso, particolarmente aggressivo sulle conifere e sulle piante esposte costantemente al sole. È vitale monitorare frequentemente le foglie, cercando ragnatele sottili o macchie giallastre. In caso di infestazione, intervenite immediatamente con prodotti specifici o metodi biologici adeguati. Mantenere il terreno fresco e umido intorno alle basi delle piante aiuta anche a prevenire lo stress idrico che rende le piante più suscettibili agli attacchi parassitari.

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