Dichondra repens

Prato

Dichondra repens

La Dichondra Repens è una pianta che viene utilizzata per la formazione di prati erbosi uniformi facili da tenere in ordine.

di Redazione

24 gennaio 2017

Le annaffiature

La Dichondra Repens è una pianta che non richiede particolari interventi di irrigazione crescendo spontaneamente da sola. Quando semineremo il prato, tuttavia, dovremo assicurare un'umidità sufficiente per far germogliare le piantine. Cercheremo di intervenire in modo costante e non troppo abbondante, evitando di inzuppare il terreno. In fase di crescita potremo irrigare sempre utilizzando lo stesso criterio e cercando di provocare meno sbalzi idrici possibile. Ovviamente ci regoleremo anche e soprattutto a seconda delle precipitazioni atmosferiche. Poiché la semina avviene generalmente in concomitanza con la stagione primaverile, una buona piovosità dovrebbe bastare, tenendo sotto controllo il terreno affinché non si asciughi completamente. Con la crescita della Dichondra Repens diraderemo gli interventi di annaffiatura. Sarebbe preferibile irrigare la sera dopo le ore del tramonto o al mattino.

Come prendersene cura

La Dichondra Repens è una pianta che cresce spontanea, a tutti gli effetti come le infestanti. Per cui, una volta sviluppata, non occorreranno lavorazioni specifiche. La semina avverrà tra Aprile e Maggio e verrà fatta a spaglio procurandosi i semi in un negozio di giardinaggio. In alternativa è possibile acquistare delle zolle già coltivate per facilitare le operazioni, visto che partire dal seme non è poi così semplice per chi non ha conoscenze pratiche. Dopo la semina bisognerebbe ricoprire con altra terra soffice e rullare leggermente per far aderire i semi alla terra. La Dichondra Repens non cresce molto in altezza e rimane praticamente rasoterra. Per cui potrebbe non essere necessario tagliare l'erba frequentemente: basterà farlo soltanto quando la stagione è piovosa e viene stimolata naturalmente la crescita.

Terreno e concimazione

Il terreno ideale per un prato uniforme di Dichondra Repens è sciolto e ben drenato. L'ideale sarebbe preparare con largo anticipo l'appezzamento estirpando completamente le erbe precedentemente presenti. Lavoreremo la terra in profondità, anche se la Dichondra Repens non necessita di terreni con questa caratteristica. Tuttavia sarà utile garantire un substrato leggero, in grado di far filtrare completamente le precipitazioni atmosferiche anche quando saranno molto abbondanti. La pozzanghere e i ristagni idrici sono molto pericolosi per la crescita corretta di un manto erboso di Dichondra Repens. Potremo arricchire la terra con del fertilizzante organico e del compost biologico ben decomposto. Lasceremo che la terra assorba completamente le sostanze prima di operare la semina. In fase di crescita non dovrebbe essere necessario intervenire ulteriormente con altre concimazioni.

Clima ed esposizione

La Dichondra Repens si coltiva in una zona del prato soleggiata, in modo che si sviluppi correttamente, con un portamento strisciante rasoterra. Può crescere anche nei luoghi a mezz'ombra e l'unico problema sarà che si svilupperà leggermente di più in altezza. Potrebbe essere anche necessario più tempo prima che il prato diventi davvero uniforme. La Dichondra Repens è una pianta abbastanza resistente e non dovrebbe essere necessario ricorrere a prodotti antiparassitari specifici. Insetti e parassiti non dovrebbero danneggiare il prato. L'unico nemico della Dichondra Repens sono le lumache, specialmente dopo i giorni di pioggia. Per tenerle lontane si può utilizzare un prodotto apposito acquistabile nei negozi di giardinaggio o toglierle a mano. L'unica vera avversità sono le erbe infestanti che possono crescere tra la Dichondra Repens rendendo il prato diverso e formato a chiazze. Si sconsiglia l'utilizzo di diserbanti che potrebbero danneggiare la pianta stessa. Procederemo estirpando le malerbe a mano.

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Domande frequenti

  • Come si effettua la semina della Dichondra repens?
    La semina va effettuata tra aprile e maggio, preferibilmente a spaglio sui semi. È fondamentale coprire i semi con uno strato sottile di terra soffice e rullare leggermente il terreno per garantire un buon contatto con il suolo. Prima della semina, è consigliabile preparare il terreno estirpando le erbe precedenti e lavorando la terra in profondità per renderla leggera e ben drenata. Aggiungere compost biologico ben decomposto può essere utile, lasciando poi che il terreno assorba le sostanze prima di procedere.
  • Quanta acqua serve alla Dichondra repens?
    Una volta stabilita, la Dichondra repens richiede irrigazioni moderate e non eccessivamente frequenti, poiché teme i ristagni idrici che possono causare marciumi. Durante la fase iniziale post-semina, è cruciale mantenere il terreno costantemente umido ma mai zuppo per favorire la germinazione. Man mano che la pianta cresce, si possono diradare le annaffiature. È preferibile irrigare la sera dopo il tramonto o al mattino presto, regolandosi anche in base alle precipitazioni naturali per evitare sbalzi idrici bruschi.
  • È necessario tagliare spesso il prato di Dichondra?
    No, la Dichondra repens cresce mantenendosi quasi rasoterra, quindi non richiede tagli frequenti come l'erba tradizionale. Un intervento di taglio diventa necessario principalmente durante la stagione piovosa, quando la crescita vegetativa viene stimolata dalle abbondanti precipitazioni. In periodi secchi o di crescita lenta, il prato manterrà il suo aspetto uniforme senza bisogno di sfalcio. Questo rende la manutenzione complessiva piuttosto semplice rispetto ad altri tipi di copertura erbosa.
  • Quali sono i principali nemici della Dichondra repens?
    I principali nemici sono le erbe infestanti e le lumache. Le malerbe tendono a creare chiazze irregolari nel prato; poiché l'uso di diserbanti chimici è sconsigliato per non danneggiare la Dichondra, il metodo migliore è l'estirpazione manuale accurata. Le lumache rappresentano un rischio maggiore, specialmente dopo giornate piovose, e possono essere controllate tramite prodotti specifici reperibili nei negozi specializzati o rimuovendole manualmente. La pianta è generalmente resistente a insetti e altre malattie comuni.
  • In che posizione deve essere coltivata?
    La Dichondra repens predilige esposizioni soleggiate per sviluppare correttamente il suo portamento strisciante e uniforme. Tollerano bene anche la mezz'ombra, ma in queste condizioni la pianta tende a crescere leggermente più alta e potrebbe richiedere più tempo per formare un manto erboso compatto e uniforme. Evitare zone con ombra fitta prolungata per garantire la massima densità e salute del prato. La resistenza della pianta permette adattamenti variabili, ma il sole favorisce risultati ottimali.

Scheda Tecnica

Dichondra repens

Nome scientificoDichondra repens
FamigliaConvolvulaceae
Tipo di piantaPiante tappezzanti / Prati erbosi
OrigineNord America
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoSciolto, ben drenato, leggero
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPiccoli fiori verdi-marroni poco appariscenti
AltezzaRasoterra (pochi centimetri)
ConcimazioneFertilizzante organico prima della semina, generalmente non necessaria durante la crescita
PotaturaTaglio raro, solo se necessario dopo piogge intense
MoltiplicazioneSemina (aprile-maggio) o acquisto di zolle precoltivate
Malattie e parassitiResistente, nemici principali lumache ed erbe infestanti
Difficoltà di coltivazioneMedia (difficile germinazione dai semi)