Coriandolo - Coriandrum

Coriandolo

Il Coriandrum o Coriandolo è originario dell'area del Mediterraneo orientale; cresce in mezzo alla macchia mediterranea. Si tratta di pianta aromatica annuale, dal portamento esile ed eretto, di media grandezza; può raggiungere, infatti, anche 70 cm di altezza e 20 cm circa di diametro. Le foglie sono di colore verde brillante particolarmente lucenti. I fiori, che compaiono tra l'estate e l'autunno, sono piccoli, raggruppati in infiorescenze e di colore bianco.

E' una pianta originaria del Medio Oriente che si è poi diffusa nell'area mediterranea. Appartiene alla famiglia delle Apiacee.

Coriandolo

Pianta aromatiche N.6 vasi x 2 pack (in vaso diam.9cm)

Prezzo: in offerta su Amazon a: 26,9€


Esposizione

coriandrum La pianta predilige le posizioni soleggiate. Il clima secco ed asciutto favorisce la comparsa dei semi. Si tratta tuttavia di una specie completamente rustica, che resiste quindi anche a temperature piuttosto rigide. L'esposizione ideale del coriandrum è quella che permetta di ricevere il sole diretto per gran parte della giornata, ma in un luogo piuttosto riparato dalla forza del vento, elemento che può disturbare la crescita del coriandolo.

La posizione ideale deve essere molto luminosa e calda. Soprattutto nelle regioni settentrionali è fortemente consigliata l’esposizione a Sud per garantire uno sviluppo veloce e il completamento del ciclo produttivo (specialmente se vogliamo raccogliere i semi).

IL CORIANDOLO IN BREVE
Famiglia, genere, specie Apiaceae, Coriandrum sativum
Tipo di pianta Erbacea annuale o pluriannuale, aromatica
Crescita Prima lenta, poi veloce
Altezza Fino a 1 metro
Manutenzione semplice
Esposizione Pieno sole
Terreno Non esigente, meglio calcareo e ben drenato
Concimazione Non necessaria, gradisce molto fosforo
Irrigazione Leggera, solo quando il terreno è secco
Uso Orto, angolo aromatico, vaso (h-l circa 30 cm)
Rusticità Abbastanza rustico; proteggere nelle prime fasi

googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1778053373880-0'); });
  • coriandolo Nome: Coriandrum sativum L.Raccolta: A luglio, perché quando sono troppo maturi i frutti cadono spontaneamente.Proprietà: Eccitante, stimolante, digestivo, aromatizzante, aperitivo, antisettic...
  • coriandolo Il coriandolo è una ombrellifera, una pianta erbacea annuale, che produce grandi infiorescenze ad ombrello, che ricordano quelle dell'anice, costituite da piccoli fiori bianchi. Le foglie, molto aroma...
  • coriandolo In provincia MB, dove acquistare mazzi di coriandolo fresco ???...
  • Semi di coriandolo Il coriandolo è una pianta che cresce spontaneamente in tutto il bacino del Mediterraneo e in Oriente. La sua presenza tra la vegetazione è rilevata dalla tipica infiorescenza a forma di ombrello che ...

Bulbi di Zafferano Sardo (Crocus sativus) circonferenza 9/10 cm - PREVENDITA - BUONO D'ACQUISTO - CONSEGNA IN AGOSTO 2020 (25)

Prezzo: in offerta su Amazon a: 19,9€
(Risparmi 3,1€)


Storia del Coriandolo

Il coriandolo è una pianta annuale o pluriennale, erbacea, originaria del bacino del Mediterraneo conosciuta fin dall’antichità: vi sono prove che il suo utilizzo a fini culinari e medicinali, in Estremo Oriente, risale a più di 9000 anni fa. Ancora oggi è proprio in queste aree che questa spezia viene maggiormente apprezzata ed è un elemento indispensabile per la preparazione di un gran numero di pietanze (per esempio del curry e del garam masala indiani). Molto amata è anche nel Nuovo Mondo, in particolare negli stati centrali e meridionali (indispensabile per esempio nel guacamole), forse a causa della forte immigrazione da Asia e Africa.

Il coriandolo ci dà essenzialmente due prodotti diversi: i semi essiccati, usati come spezia oppure confettati, e le foglie, impiegate per lo più fresche similmente a come avviene per il prezzemolo.

I maggiori produttori e consumatori di semi sono l’India, il Marocco, il Canada, la Romania e la Turchia.

Come aromatica viene coltivata maggiormente in Russia, Asia centrale, Cina, India e in America latina, specialmente nelle aree caraibiche.

Il suo nome deriva dal greco “corys”e “onder” che significa “simile alla cimice”, perché l’odore emanato dalle foglie assomiglia a quello rilasciato da quegli insetti. I coriandoli (pezzetti di carta) prendono il loro nome dall’usanza di distribuire a Carnevale dei semi confettati di questa pianta.


Descrizione e classificazione botanica

coriandolo Il coriandolo appartiene alla grande famiglia delle Apiaceae che comprende più di 450 generi e 3500 specie di piante, molte di grande interesse per le qualità aromatiche e alimentari. Tra i “parenti” del coriandolo troviamo per esempio la carota, il prezzemolo, l’anice, l’aneto, il cumino, il finocchio coltivato e quello selvatico.

Il Coriandrum Sativum è una pianta erbacea caratterizzata da una grande quantità di oli aromatici, presenti in ogni parte, dallo stelo alle foglie, ai semi. Il semplice sfregamento permette un abbondante rilascio nell’aria. Lo sviluppo è inizialmente molto lento per accelerare all’arrivo di temperature medio-alte. Le foglie hanno lamina piatta, bi-tripennatosette, di un bel verde vivace, finemente intagliate. La pianta, eretta, può raggiungere i 90 cm di altezza ed è caratterizzata da steli erbacee molto ramificati.

La fioritura avviene a partire da metà estate, ma in maniera scalare. I singoli fiori, bianchi, rosa o, più raramente, bruni, sono raggruppati in ampie ombrelle. In seguito evolvono in piccoli semi (in realtà sono i frutti) rotondi, prima verdi, poi marrone chiaro, circondati da una sottile pellicina. Da essiccati hanno un aroma dolce e delicato, con retrogusto agrumato.

IL CALENDARIO DEL CORIANDOLO
Semina Marzo-aprile
Germinazione Circa 15 giorni a 12-15°C
Fioritura Giugno-settembre (scalare)
Raccolta foglie Da giugno
Raccolta semi Luglio-settembre (anche scalare)/td>