Rosmarino

Aromatiche

Erbe aromatiche

Coltivare le erbe aromatiche nell'orto o sul balcone è abbastanza semplice e regala grandi soddisfazioni. Ne esistono differenti varietà che permettono di avere profumi e sapori inconfondibili.

di Redazione

28 ottobre 2016

Irrigazione erbe aromatiche

Le erbe aromatiche si suddividono in annuali, biennali, perenni. In genere quelle perenni non hanno bisogno di un apporto significativo di acqua essendo sufficiente quella che ricevono dalla natura. Dovremo considerare la regione dove abitiamo poiché al sud sarà opportuno, in estate, procedere comunque con l'annaffiatura, specialmente nei periodi più secchi. Per quanto riguarda le piante annuali e biennali, invece, occorre bagnare le piante alla base, possibilmente evitando di annaffiare direttamente le foglie per evitare che ingialliscano. L'operazione va ripetuta in modo abituale, senza sbalzi idrici che possono danneggiare la crescita, procedendo una volta a settimana e ogni due giorni in estate. La pacciamatura è superflua per le specie perenni come il rosmarino che crescono molto bene naturalmente piantandole a dimora.

Come prendersi cure delle erbe aromatiche

Le erbe aromatiche perenni resistono agli inverni, alcune specie anche a quelli più rigidi. È raccomandato tagliare i rami secchi e quelli rovinati per lasciare spazio alla nuova vegetazione che crescerà rigogliosa a partire dall'inizio della primavera. La pianta va letteralmente "in letargo" in inverno e potremo pensare di trapiantarla in un vaso più capiente proprio d'autunno, preparandola per la bella stagione quando riprenderà il ciclo vitale più attivo. La menta, ad esempio, cresce anche spontaneamente e non è affatto difficile da coltivare. Si può anche moltiplicare facilmente sostituendo le parti rovinate con delle talee, prodotto in un vasetto a parte o direttamente vicino alla pianta madre. L'intervento principale è volto a togliere le erbe infestanti, annaffiare nei periodi più caldi, eliminare le parti rovinate dopo l'inverno.

Concimazione

Le erbe aromatiche non vanno concimate spesso. Anzi, se il terreno è abbastanza fertile non occorre intervenire affatto. L'aggiunta di concimi chimici particolarmente ricchi rischierebbe di rendere le erbe aromatiche fragili e poco interessanti dal punto di vista del profumo. Va sempre considerato che molte specie sono spontanee e vivono rigogliosamente da sole senza interventi umani. Ad una pianta di origano, per esempio, è più che sufficiente togliere le erbe infestanti intorno ed annaffiarla moderatamente nei periodi di siccità. Come regola va comunque evitato di concimare le erbe aromatiche più di 3 volte l'anno. Prepareremo il terreno e metteremo a dimora la nostra pianta, se annuale, procedendo con un semplice concime aromatico granulare reperibile molto facilmente nei negozi di fai da te e di giardinaggio.

Esposizione e malattie

Le erbe aromatiche possono essere coltivate sia in pieno campo, all'interno dell'orto, oppure in vaso, con pochi e semplici accorgimenti. È preferibile per quasi tutte le aromatiche un'esposizione in un luogo asciutto a tutto sole o almeno per buona parte della giornata. Alcune specie, tuttavia, tollerano abbastanza bene la mezz'ombra. Tra queste vanno segnalate la menta, la rucola, la melissa. La circolazione dell'aria in luogo soleggiato favorisce, oltre alla crescita, le caratteristiche olfattive per l'utilizzo in cucina. Le erbe aromatiche raramente vengono attaccate dalle malattie, essendo piante molto resistenti che crescono spontaneamente in natura. Le malattie si presentano soltanto nelle primavere con una piovosità elevata quando salvia, basilico, origano, maggiorana e altre tipologie possono essere attaccate con maggiore frequenza. Non è necessario, ed è anzi sconsigliato, ricorrere agli antiparassitari. Si dovrà semplicemente intervenire togliendo le parti secche e quelle malate prima che la pianta si rovini irrimediabilmente, cercando di capire la causa.

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Domande frequenti

  • Come si irrigano correttamente le erbe aromatiche?
    L'irrigazione varia in base alla tipologia e alla stagione. Le piante perenni richiedono generalmente poca acqua, limitandosi alle precipitazioni naturali, salvo estati molto secchie al Sud Italia dove serve un'annaffiatura supplementare. Per le annuali e biennali, è fondamentale bagnare solo la base della pianta, evitando di bagnare le foglie per prevenire ingiallimenti. La frequenza dovrebbe essere settimanale, aumentando a ogni due giorni durante l'estate, garantendo costanza senza eccessi idrici che danneggiano la crescita.
  • È necessario concimare le erbe aromatiche?
    In linea generale, le erbe aromatiche non necessitano di frequenti concimazioni, soprattutto se il terreno è già fertile. L'uso eccessivo di concimi chimici ricchi può rendere le piante fragili e ridurre l'intensità del profumo. Una regola pratica è non superare le tre concimazioni all'anno. Per le piante annuali, basta preparare il terreno con un concime aromatico granulare prima della messa a dimora; per le perenni spontanee, spesso bastano la rimozione delle infestanti e annaffiature moderate.
  • Quale esposizione solare preferiscono le erbe aromatiche?
    La maggior parte delle erbe aromatiche predilige un'esposizione a tutto sole o in un luogo asciutto ben illuminato per buona parte della giornata. Questa condizione favorisce non solo la crescita vigorosa ma anche lo sviluppo ottimale delle caratteristiche olfattive utili in cucina. Tuttavia, alcune specie specifiche, come la menta, la rucola e la melissa, tollerano bene anche la mezz'ombra, adattandosi a posizioni meno esposte direttamente ai raggi solari intensi.
  • Come si gestiscono le malattie e i parassiti?
    Le erbe aromatiche sono piante resilienti e raramente soffrono di attacchi parassitari gravi. I problemi fitosanitari compaiono principalmente nelle primavere piovose, colpendo specie come salvia, basilico e origano. È fortemente sconsigliato l'uso di antiparassitari chimici. In caso di sintomi, l'intervento consiste nel rimuovere tempestivamente le parti secche o malate per contenere il danno e indagare sulla causa ambientale, come un'eccessiva umidità, piuttosto che ricorrere a trattamenti farmacologici.
  • Quando e come potare le erbe aromatiche perenni?
    La potatura principale si effettua in autunno o all'inizio della primavera. In autunno, è consigliabile trapiantare le piante in vasi più grandi per prepararle alla stagione fredda. Durante la potatura, bisogna rimuovere i rami secchi e quelli rovinati dall'inverno, permettendo così alla nuova vegetazione di crescere rigogliosa. Questo intervento pulisce la pianta e stimola una ripresa vitale attiva quando le temperature si innalzano, garantendo una produzione sana per la stagione successiva.

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