Fiori di borragine

Aromatiche

La borragine

Anti ossidante, antinfiammatoria e utilizzata anche nelle preparazioni culinarie, la borragine è una pianta davvero sorprendente e tutta da scoprire.

di Redazione

10 novembre 2016

Quanto annaffiare la pianta di borragine

La borragine è una pianta molto forte ma come molte altre soffre dei ristagni d'acqua. Non necessita di essere bagnata abbondantemente e ogni giorno ma preferisce annaffiature saltuarie; per conoscere il momento migliore per procedere ad una nuova irrigazione è sufficiente tastare il terreno. Appoggiando delicatamente un dito ci si accorge del livello di umidità di terreno. Se il polpastrello non presenta tracce di acqua e di terriccio bagnato allora è possibile innaffiare. Per la borragine vale la regola "meglio un'annaffiatura in meno che una in più". Per evitare ristagni d'acqua è bene scegliere un tipo di terra non troppo fina e compatta o miscelarla eventualmente con altri substrati di differente granulometria disponendo i frammenti più grossolani sul fondo del vaso.

Come prendersi cura della borragine

La borragine ama i raggi del sole diretti. Per questo motivo è bene scegliere la posizione più luminosa possibile, garantendole così una temperatura sufficientemente calda. Il terreno deve essere ben drenato e sebbene sia una pianta molto forte e capace di attecchire anche nel terriccio universale, il migliore è quello leggermente calcareo e miscelato con sabbia o argilla espansa.E' necessario garantire alla borragine il miglior ricambio di aria possibile senza esporla a repentini sbalzi di temperatura che si verificano riponendo il vaso in prossimità dell'apertura di una finestra.Lo sviluppo della borragine in vaso è molto veloce ma non ama molto i trapianti: per farla crescere sana e forte è bene aumentare gradualmente il diametro del vaso.

Quando e come concimare la borragine

La borragine non necessita abitualmente di concimazioni. Si tratta infatti di una pianta robusta e che difficilmente soffre di carenze di sostanze nutritive essenziali.Non ha bisogno di essere concimata durante il periodo della fioritura ma le si può fornire un supporto miscelando opportunamente il terriccio con del concime organico. In assenza di concime organico o della possibilità di creare il compost in casa si può optare per aggiungere alla terra delle comuni bucce di verdure, sotterrandole delicatamente di qualche centimetro per avvicinarle alle radici. Bagnando la pianta, le sostanze di cui sono ricche le bucce saranno rese disponibili e assimilabili nella misura in cui la pianta necessita.

Malattie della borragine e possibili rimedi

La borragine non è facilmente intaccabile dalle malattie. Il più grande pericolo deriva dai ristagni d'acqua che possono creare un'umidità talmente elevata da far marcire le radici e in questo caso si può apprezzare la variazione del colore del fogliame che tende a ingiallire e a distaccarsi facilmente dagli steli.Può essere attaccata da alcuni parassiti che rientrano nella categoria dei minatori fogliari tra i quali il più comune e facilmente riconoscibile è il Longitarsus jhosipi. Anche lumache e limacce possono attaccare la borragine intaccandone profondamente la struttura e benché sia raro, in questo caso è possibile debellare i parassiti utilizzando prodotti appositi. Le lumache possono essere anche rimosse manualmente nel momento in cui, in condizioni di umidità elevata, si espongono alla vista.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare la borragine?
    La borragine richiede annaffiature saltuarie poiché teme fortemente i ristagni idrici. Prima di irrigare, verifica sempre l'umidità del terreno infilandole un dito: se il polpastrello risulta asciutto e senza tracce di terriccio umido, puoi procedere con l'innaffiatura. Segui la regola del 'meglio un'annaffiatura in meno', poiché un eccesso di acqua favorisce il marciume radicale. Assicurati inoltre che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci e, se necessario, inserisci frammenti grossolani sul fondo per migliorare il deflusso.
  • Posso coltivare la borragine in vaso?
    Sì, la borragine si adatta bene alla coltivazione in vaso, sviluppandosi rapidamente. Tuttavia, questa pianta non ama i trapianti frequenti. Per mantenerla sana, inizia con un vaso di dimensioni appropriate e aumenta gradualmente il diametro man mano che la pianta cresce, evitando spostamenti bruschi. Scegli un contenitore capiente per permettere allo sviluppo radicale di espandersi e utilizza un substrato ben drenato, preferibilmente leggermente calcareo e misto a sabbia o argilla espansa per garantire un ottimo ricambio d'aria.
  • Come posso concimare la borragine in modo naturale?
    Essendo una pianta robusta, la borragine raramente necessita di concimazioni aggiuntive. Se desideri supportarne la crescita, puoi mescolare al terriccio del concime organico prima della messa a dimora. Un metodo alternativo ed ecologico consiste nel interrare superficialmente le bucce di verdura vicino alle radici: l'acqua delle annaffiature ne scioglierà lentamente i nutrienti, rendendoli disponibili per la pianta secondo le sue effettive necessità, senza rischi di bruciature da eccesso di fertilizzante.
  • Quali problemi fitosanitari possono colpire la borragine?
    Il nemico principale della borragine è l'eccessiva umidità del suolo, che causa il marciume radicale, visibile dall'ingiallimento e dal distacco precoce delle foglie. Tra i parassiti animali, può subire attacchi da minatori fogliari (come *Longitarsus jhosipi*) e da lumache o limacce, che danneggiano la struttura vegetativa. Per questi ultimi, è possibile intervenire manualmente rimuovendoli quando sono visibili dopo piogge o irrigazioni, oppure utilizzare prodotti specifici autorizzati per il giardinaggio biologico solo se l'infestazione diventa significativa.

Scheda Tecnica

Borago officinalis

Nome scientificoBorago officinalis
FamigliaBoraginaceae
Tipo di piantaEracea annuale/biennale
OrigineMediorientale/Mediterranea
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, leggero, anche calcareo
IrrigazioneSaltuaria, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (giugno-settembre)
Altezza30-60 cm
ConcimazioneScarsa o nulla, eventuale concime organico base
PotaturaNessuna potatura specifica, raccogliere foglie/fiori
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera o autunno
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagno, minatori fogliari, lumache/limacce
Difficoltà di coltivazioneFacile

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