Pianta di origano fiorita

Aromatiche

Origano pianta

Conosciuto fin dall'antichità come erba aromatica e per le sue virtù terapeutiche, l'origano è da sempre considerato la pianta che dà conforto, sollievo e salute; per questo, nello stemma della facoltà di medicina dell'università di Parigi sono presenti 3 cicogne con un rametto di origano nel becco.

di Redazione

26 gennaio 2016

Generalità

L'origano è una pianta erbacea, perenne, cespugliosa, della famiglia delle Lamiaceae, originaria dei paesi mediterranei, dove cresce spontanea fino a 2000 m; il suo nome viene dal greco e significa "delizia della montagna", proprio perché con i suoi fiori ravviva i pendii più brulli. Raggiunge un'altezza di 50-80 cm e il suo fusto è eretto, ramificato, con la parte superiore rossastra e ricoperta da peluria; le foglie sono lanceolate, a margini lisci e dotate di un picciolo corto. I fiori della pianta dell'origano sono raccolti in infiorescenze a forma di pannocchie, di colore variabile dal bianco al rosso e i frutti sono contenuti in capsule scure. L'origano è parente stretto della maggiorana, con cui condivide l'aspetto (molto simile), ma non il gusto e l'aroma, visto che contengono oli essenziali diversi.

Coltivazione

La pianta non presenta particolari esigenze di coltivazione; per crescere bene e sviluppare al meglio i suoi oli essenziali necessita solo di una posizione soleggiata, in un luogo caldo e ben aerato. Inoltre, si adatta facilmente a qualsiasi terreno, purché ben drenato e lavorato regolarmente per rimuovere la crosta che si forma in superficie impedendo l'ossigenazione; in particolare, predilige i terreni calcarei. L'origano preferisce i terreni asciutti: solamente quando la pianta è giovane e durante la fioritura il suo fabbisogno idrico aumenta. La fioritura e la maturazione dei semi avvengono da luglio/agosto a settembre/ottobre. Date le sue dimensioni abbastanza ridotte, la pianta può essere anche coltivata in vaso, purché sufficientemente grande.

Moltiplicazione della specie

La pianta si moltiplica per talea o per semina. Semina: in primavera, seminare in un semenzaio con terriccio fertile e sabbia, che andrà posto all'ombra, a circa 10-13°C, e mantenuto a un'umidità costante spruzzandolo con acqua e coprendolo con plastica trasparente che, però, andrà rimossa quotidianamente per eliminare la condensa. Dopo un paio di settimane, quando i semi germoglieranno, togliere la plastica e spostare il contenitore in un luogo più luminoso, ma non alla luce solare diretta. Quando le piantine saranno sufficientemente grandi, trapiantarle.Talea: a giugno, prelevare talee di 8-10 cm dai germogli basali non fioriti e piantarle in un composto di torba e sabbia, che andrà tenuto a una temperatura di circa 10°C. Non appena le nuove piantine avranno radicato, sarà possibile spostarle in posizione definitiva.

Utilizzo

Contrariamente a ciò che accade con altre erbe aromatiche, l'origano secco vede aumentare il suo aroma, in quanto l'essiccazione favorisce l'emergere degli oli essenziali della pianta e ne accresce quindi il profumo. L'origano è largamente impiegato nella cucina mediterranea per aromatizzare verdure, salse, pizze, carne e anche pesce. Come erba officinale, la pianta possiede diverse proprietà terapeutiche: è infatti un antisettico, analgesico, antispasmodico, espettorante e tonico; sin dall'antichità, gli infusi trovano largo impiego nella cura di tosse, emicrania, disturbi digestivi e dolori reumatici.Inoltre, il suo olio essenziale viene utilizzato in aromaterapia e in profumeria; nella cosmesi, immergendo nell'acqua un sacchetto contenente origano essiccato si potrà godere di un bagno purificante e deodorante.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra origano e maggiorana?
    Anche se l'origano e la maggiorana sono strettamente imparentati e condividono un aspetto morfologico molto simile, differiscono nettamente nel gusto e nell'aroma. Questa distinzione deriva dalla composizione chimica diversa dei loro oli essenziali. Mentre l'origano ha un sapore più intenso e pungente tipico della cucina mediterranea, la maggiorana offre un profilo aromatico più dolce e delicato. È importante non confonderle nelle preparazioni culinarie per ottenere il risultato gustativo desiderato.
  • Perché l'origano secco ha un aroma più forte di quello fresco?
    A differenza di molte altre erbe aromatiche che perdono profumo essiccandosi, l'origano vede aumentare la sua intensità aromatica dopo l'essiccazione. Questo processo favorisce l'emergere e la concentrazione degli oli essenziali presenti nei tessuti vegetali. Di conseguenza, l'origano secco risulta più profumato e sapido rispetto alla versione fresca, rendendolo ideale per condire piatti cotti come salse, carni e pizze dove il calore rilascia ulteriormente queste sostanze aromatiche.
  • Come si coltiva l'origano in vaso?
    L'origano può essere coltivato con successo in vaso, purché si utilizzi un contenitore sufficientemente grande per permettere lo sviluppo dell'apparato radicale. Il substrato deve essere ben drenato, preferibilmente calcereo, per evitare ristagni idrici che la pianta non tollera. Posizionare il vaso in un'esposizione soleggiata e calda è fondamentale. Durante la fase giovanile e la fioritura, il fabbisogno idrico aumenta leggermente, ma nel resto dell'anno è sufficiente mantenere il terreno asciutto, annaffiando solo quando lo strato superficiale è completamente secco.
  • Quali sono le proprietà terapeutiche dell'origano?
    Storicamente utilizzata come erba officinale, l'origano possiede spiccate proprietà antisettiche, analgesiche, antispasmodiche, espettoranti e toniche. Gli infusi preparati con questa pianta sono tradizionalmente impiegati per alleviare la tosse, combattere l'emicrania, risolvere disturbi digestivi e ridurre i dolori reumatici. Inoltre, l'olio essenziale estratto dalle foglie trova applicazione in aromaterapia e profumeria, mentre i bagni con origano essiccato offrono effetti purificanti e deodoranti per la pelle.
  • Quando e come propagare l'origano per talea?
    La moltiplicazione per talea si effettua idealmente a giugno. In questo periodo, prelevare talee lunghe circa 8-10 cm dai germogli basali che non hanno ancora fiorito. Piantare queste talee in un composto misto di torba e sabbia, mantenendo il tutto a una temperatura ambiente di circa 10°C. Una volta che le nuove piantine avranno sviluppato un sistema radicale solido, potranno essere trasferite nella loro posizione definitiva in giardino o in vasi più ampi, garantendo così una nuova generazione di piante robuste.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErbacea perenne cespugliosa
OriginePaesi mediterranei
EsposizionePieno sole, caldo e ben aerato
TerrenoCalcereo, ben drenato, asciutto
IrrigazioneModerata; maggiore solo in giovane età e fioritura
FiorituraLuglio-agosto / Settembre-ottobre
Altezza50-80 cm
MoltiplicazioneSemina primaverile o talee basali a giugno
Difficoltà di coltivazioneFacile

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