piante aromatiche

Aromatiche

Piante aromatiche

Le piante aromatiche sono vegetali che producono varie sostanze dal gradevole odore, ricche di oli essenziali, che possono essere localizzate in diverse parti (semi, foglie, bulbi).

di Redazione

29 gennaio 2016

Piante aromatiche

Le piante aromatiche sono specie arboree, arbustive o erbacee. Presentano numerose proprietà officinali che vengono utilizzate nella preparazione di rimedi erboristici o di veri fitofarmaci; vengono inoltre utilizzate per usi culinari e anche cosmetici. Sono vegetali piuttosto robusti che possono essere coltivati senza alcuna difficoltà, tenendo conto unicamente di evitare ogni forma di ristagno idrico che causerebbe danni alle radici.

Aglio

Tra le piante aromatiche troviamo l'aglio. Si tratta di una pianta erbacea perenne, la cui altezza può raggiungere un metro. Presenta foglie basali strette ad allungate, ricoperte da uno strato di cera, dal colore verde brillante. I fiori sono apicali, di colore bianco o rosa, muniti di 6 stami e di un ovaio trioculare, completato da uno stilo filiforme. Il frutto è un bulbo avvolto da alcune foglie che hanno subito una metamorfosi e che svolgono un'azione protettiva. Sono chiamate ''tuniche sterili''. Oltre ad essere comunemente usato in cucina come insaporitore e condimento, l'aglio possiede anche alcune proprietà officinali, e precisamente ha caratteristiche di: - antibatterico - antisettico - facilita la digestione - previene le malattie da raffreddamento - abbassa la pressione arteriosa - attenua i disturbi bronchiali dei fumatori Richiede terreni soffici, fertili e ben drenati, ricchi di sostanze organiche e preferibilmente calcarei. Predilige i climi temperati, soleggiati e asciutti, anche se non teme il freddo (può vivere fino a -15 gradi). Non richiede annaffiature in quanto si accontenta dell'acqua piovana. La concimazione dovrebbe venire effettuata con fertilizzanti a composizione minerale o con letame maturo, non organico.

Noce moscata

Si tratta di un albero sempreverde, con fusto eretto, che può raggiungere un'altezza di 8-10 metri. Le foglie sono ovoidali, appuntite, con margini lisci, dal colore verde scuro. Nella pagina superiore sono lucide e ricoperte da uno strato di cera, mentre nella pagina inferiore sono opache e ricoperte da ghiandole oleifere. I fiori hanno un aspetto simile a quello delle campanule e sono di consistenza carnosa. I frutti hanno una morfologia simile a quella di piccole pesche, dal colore verde quando sono immaturi, per virare verso il giallo a maturazione completata. Sono succosi e possono venire impiegati nella preparazione di ottime marmellate. Quando si aprono scoprono una noce dal colore rosso vivo: la noce moscata, che contiene un unico seme. Ha varie proprietà officinali: - digestiva - antinfiammatoria - diminuisce le fermentazioni intestinali - cura la diarrea In cucina è utilizzata come insaporitore e condimento di alimenti. Richiede un terreno fertile, soffice, umido e ben drenato e senza componente calcarea. Predilige i climi caldi e umidi, di tipo sub-tropicale in quanto non sopporta il freddo. Si consiglia l'esposizione diretta alla luce del sole, o comunque la permanenza in ambienti luminosi. La concimazione è consigliabile con letame maturo.

Mentuccia

Si tratta di una pianta erbacea fornita di rizomi da cui originano dei fusti quadrangolari la cui altezza può arrivare fino a 70 cm. e che possono presentare un andamento disteso oppure eretto e ramificato. Le foglie sono ovali e pelose, con margine dentato, ed inserimento opposto. I fiori sono riuniti in infiorescenze e presentano una corolla di colore rosa tendente al violetto. La morfologia del calice è tubuliforme e terminante con 5 denti apicali. E' una pianta ubiquitaria che facilmente prolifera nei prati e nei campi incolti. Predilige terreni fertili e porosi, ben drenati, a pH neutro o acido, ricchi di humus, mai argillosi. Richiede una esposizione in pieno sole, anche se può vivere anche in zone ombrose; i climi devono essere preferibilmente temperati e caldi, e comunque mai con temperature inferiori ai 15 gradi. Richiede abbondanti annaffiature, mai sulle foglie che potrebbero marcire. La concimazione dovrebbe utilizzare fertilizzanti ricchi di potassio, fosforo ed azoto: la mentuccia viene infatti denominata: ''pianta potassofila'' in quanto ha bisogno di grandi quantità di potassio per crescere in condizioni ottimali.

Mirto

Un'altra delle più amate piante aromatiche è il mirto. Si tratta di un arbusto cespuglioso sempreverde, dal portamento eretto, con un fusto che può raggiungere una altezza fino a 3 metri. Il fusto ha una corteccia dal colore giallo rossastro. Le foglie sono glabre, ovali, lucide, di colore verde scuro. I fiori sono isolati e solitari, con 5 petali rotondeggianti e col margine liscio, molto profumati, di colore bianco tendente al rosa. I frutti sono bacche ovali carnose di colore blu intenso. Possiede un aroma molto forte e gradevole che può venire utilizzato per scopi culinari, sia fresco che essicato. E' un arbusto che fa parte della Macchia Mediterranea e come tale predilige climi caldi e asciutti,infatti non può vivere a basse temperature, mai inferiori ai 5 gradi. Richiede un terreno umido, ben drenato, arricchito con torba e sabbia di fiume, preferibilmente a pH neutro o basico. Non necessita di annaffiature, in quanto è sufficiente l'acqua piovana per irrigarlo. Viene consigliata la concimazione almeno una volta all'anno, generalmente durante i mesi primaverili, con fertilizzanti ricchi di azoto e di potassio.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche delle piante aromatiche?
    Le piante aromatiche offrono numerose proprietà officinali sfruttate in erboristeria e farmacologia. Ad esempio, l'aglio è antibatterico, antisettico, aiuta la digestione, riduce la pressione arteriosa e protegge dai raffreddori. La noce moscata agisce come digestiva, antinfiammatoria e contro la diarrea. Queste piante contengono oli essenziali concentrati nelle foglie, semi o bulbi, rendendole utili non solo in cucina ma anche per rimedi naturali e cosmetici.
  • Come si coltivano correttamente l'aglio e la mentuccia rispetto all'acqua?
    L'aglio è molto resistente alla siccità e spesso si accontenta dell'acqua piovana, richiedendo solo terreni ben drenati per evitare ristagni fatali alle radici. Al contrario, la mentuccia necessita di annaffiature abbondanti e regolari. È fondamentale bagnare il terreno evitando di bagnare le foglie, poiché queste potrebbero marcire. Entrambe richiedono terreni porosi e ben drenati, ma la gestione idrica è nettamente diversa: minima per l'aglio, costante per la mentuccia.
  • Quali sono le esigenze climatiche della noce moscata rispetto al mirto?
    La noce moscata è una pianta subtropicale che non sopporta il freddo; richiede climi caldi e umidi, esposizione solare diretta e temperature miti. Il mirto, appartenente alla macchia mediterranea, predilige climi caldi e asciutti ma tollera meglio il secco rispetto all'umidità eccessiva. Tuttavia, il mirto non resiste a temperature inferiori ai 5 gradi, mentre la noce moscata è ancora più sensibile al freddo, necessitando di protezione o ambienti interni luminosi in inverno.
  • Che tipo di terreno e concime preferisce la mentuccia?
    La mentuccia, definita 'pianta potassofila', prospera in terreni fertili, porosi, ricchi di humus e mai argillosi, con pH neutro o acido. Per la concimazione, è essenziale fornire fertilizzanti ricchi di potassio, oltre a fosforo e azoto, per supportarne la crescita ottimale. Il terreno deve garantire un ottimo drenaggio per prevenire problemi radicali, e l'esposizione ideale è in pieno sole, sebbene possa adattarsi anche a zone parzialmente ombreggiate.

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