agapanto

Domande e Risposte Giardino

Agapanto

L'agapanto è una grande pianta bulbosa sempreverde, che produce in estate grandi infiorescenze con fiori a trombetta del colore del cielo

di Redazione

26 novembre 2012

Domanda: come si coltiva lagapanto?

Chi sa darmi consigli su questa bellissima pianta? Mi hanno regalato dei semi e dopo averli piantati circa 6-7 mesi fa ho visto che sono cresciute solo delle piccole foglie...è normale? ho posizionato i semi sotto un nespolo, ho fatto male? grazie a tutti

Risposta: coltivare l'agapanto

Gentile Aurora, gli Agapanti sono piante a radice rizomatosa, originarie dell’Africa meridionale; ne esistono specie a foglia persistente, che continuano a mostrare le loro grandi foglie anche durante l’inverno, ed altri a foglie caduche, che all’arrivo dell’autunno entrano in completo riposo vegetativo, perdendo tutta la parte aerea. Se hai prelevato i semi da una pianta, dovresti poter sapere se si tratta di una specie a foglia caduca o meno; in ogni caso, sono piante abbastanza resistenti, che possono sopportare brevi periodi di freddo. Di solito si coltivano in vaso, perché risulta più semplice spostare il vaso in luogo riparato in caso di gelo persistente, o coprire il vaso. Se vivi in una zona con inverni decisamente freddi, è il caso che il tuo agapanto venga protetto, anche semplicemente con della pacciamatura di foglie sul terreno, in modo che il gelo non penetri all’interno del pane di radici. Altrimenti ritengo che la zona sotto un albero sia adatta, con una buona insolazione nei mesi freddi, e d una leggera ombreggiatura in estate (nespolo europeo o nespolo giapponese?). In ogni caso, è decisamente normale che il tuo agapanto sia ancora piccolo, queste piante prima di crescere tendono a sviluppare un buon apparato radicale, dove accantonare sufficienti sostanze nutritive per la fioritura degli anni successivi; in genere ci vogliono almeno 4-5 anni prima che una pianta originata da seme presenti i primi fiori, porta pazienza. Gli agapanti non sono difficili da curare, in autunno ed inverno in sostanza si accontentano di quello che la natura da loro; solo in primavera può essere necessario annaffiare, ma solo se il clima è scarsamente piovoso; in estate annaffia regolarmente, ma solo quando il terreno è asciutto. Verso la fine del periodo invernale, spargi ai piedi della pianta del concime granulare a lenta cessione.

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Domande frequenti

  • Perché la mia agapanto cresciuta da seme è ancora piccola dopo 6-7 mesi?
    È assolutamente normale. Le agapante impieghano molto tempo per svilupparsi dalla fase di seme. Prima di produrre fiori, la pianta dedica le sue energie alla formazione di un robusto apparato radicale e rizomatoso, accumulando sostanze nutritive necessarie per le fioriture future. Questa fase vegetativa iniziale può durare diversi anni. Non preoccuparti della lentezza della crescita delle foglie: sta costruendo le basi per la salute futura. La pazienza è fondamentale, poiché generalmente occorrono dai 4 ai 5 anni affinché una pianta nata da seme inizi a produrre i primi fiori.
  • L'agapanto va messo al sole o all'ombra?
    L'agapamo preferisce posizioni soleggiate, ma tollera bene anche la mezz'ombra. Come indicato nel testo, una posizione sotto un albero (come un nespolo) può essere ideale se garantisce buona insolazione durante i mesi freddi e una leggera ombreggiatura estiva. Questo protegge la pianta dal caldo eccessivo mentre permette alle foglie di fotosintetizzare efficacemente in inverno e primavera. Assicurati comunque che il luogo riceva luce diretta per almeno alcune ore al giorno per favorire una corretta fioritura.
  • Come proteggere l'agapanto dal freddo invernale?
    Sebbene l'agapanto sia resistente a brevi periodi di freddo, nelle zone con inverni rigidi è consigliabile proteggerlo. Il metodo più efficace è coltivare la pianta in vaso, così da poterla spostare in un luogo riparato (come un garage o una serra fredda) in caso di gelate persistenti. Se la pianta è in piena terra, applica uno spesso strato di pacciamatura (foglie secche o paglia) intorno alla base per isolare il pane di radici dal gelo. Le specie a foglie caduche entreranno in riposo naturale, proteggendosi meglio di quelle sempreverdi.
  • Quando e come irrigare l'agapanto?
    Le esigenze idriche variano in base alla stagione. In autunno e inverno, la pianta richiede quasi nessuna acqua aggiuntiva, accontentandosi delle precipitazioni naturali. In primavera, annaffia solo se il clima è particolarmente secco. Durante l'estate, periodo di massima attività vegetativa e fioritura, effettua annaffiature regolari, ma aspetta sempre che il terreno si asciughi superficialmente tra un intervento e l'altro. Evita i ristagni idrici, poiché l'agapanto teme il marciume radicale se il terreno rimane costantemente zuppo.
  • Qual è il momento giusto per concimare l'agapanto?
    La concimazione principale va effettuata verso la fine del periodo invernale, poco prima che riprenda la vegetazione primaverile. Utilizza un concime granulare a lenta cessione, distribuendolo ai piedi della pianta. Questo fornirà nutrienti gradualmente durante la ripresa vegetativa e la successiva fioritura estiva. Non è necessaria una fertilizzazione frequente: una sola applicazione annuale, ben calibrata nel tempo, è solitamente sufficiente per mantenere la pianta vigorosa e pronta a fiorire anno dopo anno.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaPianta bulbosa/rizomatosa sempreverde o decidua
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneSole o mezz'ombra leggera
Temperatura minimaResistente a brevi periodi di freddo; necessita protezione in zone molto fredde
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare in estate quando il terreno è asciutto; minima in primavera/inverno
FiorituraEstate
ConcimazioneConcime granulare a lenta cessione verso fine inverno
PotaturaNessuna potatura specifica; rimuovere parti secche
MoltiplicazioneSemi (richiede 4-5 anni per la fioritura) o divisione dei cespi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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