Ortensia

Domande e Risposte Giardino

Ortensie con fiori secchi

I fiori delle ortensie rimangono freschi per svariate settimane; se disseccano prematuramente il problema spesso è legato alle annaffiature, o al clima eccessivamente caldo

di Redazione

15 giugno 2018

Domanda: ortensia con fiori appassiti

Buongiorno, ho diversi cespugli di ortensia bianca e tutti gli anni produce parecchi fiori. Quando il fiore è ancora acerbo (fiori non completamente aperti) è di colore bianco immacolato, poi quando la fioritura è completa, i petali diventano color ruggine. Mi potete dare un consiglio? Grazie e cordiali saluti Rita

Risposta: ortensia con fiori appassiti

Gentile Rita, le ortensie sono piante abbastanza vigorose, che non soffrono di molti problemi, parassiti o malattie; ma i loro fiori tendono ad essere delicati, ed a manifestare rapidamente sintomi anche gravi, legati più che altro alle cure colturali non del tutto corrette o al clima. Generalmente le ortensie a fiore bianco tendono ad avere meno problemi per quanto riguarda il colore dei fiori, e il bianco rimane tale per anni e anni, senza la necessità di modificare il ph del terreno; il fatto che i fiori tendano ad appassire prematuramente (di solito i fiori di ortensia appassiscono in autunno) può essere dovuto ad un eccesso di luce solare diretta o ad un eccesso di caldo. Le ortensie sono piante originarie del sottobosco della Cina e del Giappone; in effetti quelle che abbiamo noi in giardino sono tutte ibride, ma le loro necessità ricordano molto quelle delle loro progenitrici. Per avere una bella ortensia, con fiori colorati e freschi per lunghe settimane è consigliabile coltivarla a mezz’ombra, in modo che riceva poche ore di sole al giorno, quelle del mattino e non quelle del tardo pomeriggio, perché è eccessivamente caldo, e la pianta non gradisce. Un altro motivo per cui i fiori appassiscono è dovuto allo stress idrico: queste piante amano avere un terreno sempre fresco, quindi all’arrivo del caldo le annaffiature vanno intensificate, anche perché se non si annaffia spesso la pianta appassisce nel giro di ore, e sarà necessario annaffiarla per farla tornare bella turgida. Un’ortensia che viene tenuta in un posto molto caldo o molto soleggiato, o che riceve annaffiature sporadiche, o insufficienti, tende a sacrificare le sue infiorescenze, lasciandole appassire. Non appena la pianta comincia a germogliare, in primavera, si comincia ad annaffiare con regolarità, circa una volta a settimana in primavera; ma all’arrivo del caldo, le annaffiature vanno intensificate, fino in certi casi a divenire quotidiane (dipende dalla posizione, dal clima e da dove vivi). Altri problemi che possono causare questo sintomo possono essere legati alle concimazioni o al terriccio; alle ortensie piace venire fertilizzate con regolarità, per risolvere il problema in genere si sparge in primavera del fertilizzante granulare a lenta cessione attorno alla pianta, ricco in potassio. Amano terreni freschi e molto ben drenati, il cui ph dipende dalla varietà di ortensia: le blu prediligono terreni acidi, quelle rosse terreni basici, le bianche terreni neutri. In ogni caso, se le foglie con il tempo tendono ad ingiallire, è opportuno fornire una dose di fertilizzante rinverdente.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Perché i fiori delle mie ortensie bianche stanno diventando marroni prima del tempo?
    L'imbrunimento prematuro dei fiori bianchi è solitamente causato da stress ambientali, principalmente calore eccessivo o troppa luce solare diretta. Le ortensie, originarie del sottobosco, preferiscono la mezz'ombra. Assicurati che ricevano solo il sole del mattino e proteggile dalle forti radiazioni pomeridiane. Inoltre, verifica l'idratazione: uno stress idrico intenso può portare all'appassimento rapido. Se il problema persiste, potrebbe essere legato a carenze nutrizionali o a un pH del terreno non ottimale, anche se le varietà bianche sono meno sensibili ai cambiamenti di colore rispetto a quelle blu o rosa.
  • Quante volte devo innaffiare le ortensie durante l'estate?
    Durante i periodi caldi, le ortensie richiedono irrigazioni frequenti poiché temono la siccità. In primavera, una volta a settimana può bastare, ma con l'arrivo dell'estate devi intensificare le annaffiature, arrivando eventualmente a somministrare acqua quotidianamente. La frequenza esatta dipende dal clima locale, dall'esposizione e dal tipo di terreno. Il substrato deve rimanere costantemente fresco ma mai zuppo. Se noti che la pianta appassisce rapidamente dopo una giornata calda, significa che ha subito stress idrico: annaffia immediatamente per ripristinare il turgore cellulare.
  • Come devo concimare le ortensie per favorire una buona fioritura?
    Le ortensie beneficiano di concimazioni regolari, specialmente in primavera quando iniziano a germogliare. Utilizza un fertilizzante granulare a lenta cessione ricco di potassio, da distribuire attorno alla base della pianta. Il potassio aiuta a sostenere la fioritura e la resistenza della pianta. Se le foglie iniziano a ingiallire, potrebbe esserci una carenza di ferro o azoto: in quel caso, integra con un fertilizzante specifico rinverdente. Evita eccedere con l'azoto in estate, poiché potrebbe stimolare troppo la crescita vegetale a discapito dei fiori.
  • Che tipo di terreno preferiscono le ortensie?
    Le ortensie crescono meglio in terreni freschi, ricchi di sostanza organica e soprattutto ben drenati. Il pH ideale varia in base alla varietà: le ortensie blu necessitano di terreni acidi, quelle rosa di terreni basici, mentre quelle bianche si adattano bene a terreni neutri. Un buon drenaggio è fondamentale per evitare ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali. Puoi migliorare la struttura del terreno aggiungendo torba o compost organico per aumentarne la capacità di ritenzione idrica e la fertilità.
  • Posso coltivare le ortensie in pieno sole?
    In generale, no. Le ortensie sono piante che provengono dal sottobosco e soffrono fortemente il sole diretto, specialmente nelle ore più calde della giornata (pomeriggio). L'esposizione a pieno sole causa scottature sulle foglie e un rapido appassimento dei fiori. L'ideale è una posizione a mezz'ombra, dove la pianta riceva il sole filtrato o solo le prime ore di mattina. Se vivi in zone particolarmente fresche, potresti tollerare qualche ora di sole in più, ma evita sempre il caldo torrido del pomeriggio.

Scheda Tecnica

Hydrangea macrophylla

Nome scientificoHydrangea macrophylla
FamigliaIdrangeacee
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineCina e Giappone
EsposizioneMezz'ombra (sole mattutino)
TerrenoFresco, umifero, ben drenato
IrrigazioneRegolare, frequente d'estate
FiorituraEstate-Autunno
Altezza1-2 metri
ConcimazionePrimavera, granulare lento ricco di potassio
PotaturaDopo la fioritura, rimuovere fiori secchi
MoltiplicazioneMargotte o talee semilegnose
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, oidio, clorosi ferrica
Difficoltà di coltivazioneFacile