Giardino convallaria japonica

Perenni

Convallaria japonica nana

La Covallaria Japonica nana è una piantina che si trova spesso nei giardini. Dall'aspetto anonimo, nasconde invece grandi pregi e versatilità d'impiego.

di Redazione

12 gennaio 2017

Come irrigare

Nella famiglia delle Convallariaceae Horan, troviamo delle piante molto particolari, come la Convallaria Japonica nana e la Convallaria majalis, che dietro il brutto nome, nasconde una delle piante più ricercate in profumeria, il Mughetto. La Convallaria Japonica, invece, è usata come bordura nei sentieri dei giardini e come pianta da posizionare in zone che risulterebbero altrimenti scomode per la coltivazione. È un sempreverde dalla crescita molto lenta, e pur non avendo particolari attrattive singolarmente, se usata come pianta tappezzante è davvero di aspetto sontuoso. Le sue piantine, che sono generalmente alte tra i 20 e i 40 cm, si propagano in ciuffi appena sotto la superficie del terreno e formano un tappeto erboso. Non ha bisogno di essere innaffiata frequentemente, tanto che viene spesso posizionata in piena ombra o in terreni asciutti, e non necessita neanche di tutte le cure che invece sarebbero necessarie per un prato classico.

Come si cura

Curare la Convallaria Japonica nana non richiede particolari accortezze, se non nella fase iniziale del posizionamento. Grande attenzione deve essere data alla preparazione del terreno che verrà ripulito dai sassi e cosparso di terriccio di foglie, compost, letame maturo, quindi livellato. A quel punto si potrà procedere a scavare delle piccole buche, a distanza di massimo 20 cm tra loro, nelle quali andranno messe a dimora le piantine. Fatto questo, la cosa migliore è lasciar crescere la Convallaria japonica in modo del tutto spontaneo, evitando però di calpestarla, perché le sue foglie sono davvero poco attraenti se vengono schiacciate o strappate e la loro ricrescita non è veloce. Per lo stesso motivo non è quindi opportuno tosare un prato di Convallaria Japonica, come si farebbe con un prato normale.

Concimazione

A parte la normale concimazione effettuata nella fase di messa a dimora delle piantine, non è necessario fertilizzare la Convallaria Japonica nana, perché è una piantina estremamente rustica e adattabile. Non è certamente una pianta che spicca per bellezza, ma se le si dà la possibilità di crescere diventa davvero appariscente e di gran effetto. Nei giardini storici delle ville era usata come confine tra sentieri e giardini, oppure posta sotto piante secolari, che avrebbero impedito a qualsiasi altra pianta una normale crescita. Il suo propagarsi è sotterraneo, appena sotto la superficie, attraverso numerosi germogli che, passato qualche anno, sarebbe bene dividere per dare origine a nuove piante. Queste poi riempirebbero le zone di prato eventualmente scoperte. L’operazione risulta lunga, ma vale la pena di affrontarla anche per ripristinare la ricchezza del terreno

Malattie e parassiti

Questa pianta tappezzante non ha molti nemici, è davvero resistente, perciò anche poco soggetta a parassiti o malattie. In fase di messa a dimora le piantine sono ovviamente delicate, come qualsiasi pianta giovane e bisogna dare l’opportunità alle radici di espandersi in molta terra senza vincolo alcuno. Una volta però fatta attenzione a questa fase, ed evitando di innaffiare troppo le piante appena messe a dimora, la maggior parte del lavoro è fatta, e non si presentano problemi di rilievo. Un particolare curioso della Convallaria japonica è il fatto che presenta infiorescenze a spighetta molto corte, che terminano in piccoli fiori bianchi e bacche di un intenso color blu elettrico, ma nessuno o quasi riesce a vedere tali particolari, perché le foglie, di un intenso verde scuro, tendono a coprirle nascondendo la loro bellezza.

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Domande frequenti

  • La Convallaria japonica nana può sostituire il prato tradizionale?
    Sì, è un'ottima alternativa al prato classico, specialmente in zone difficili come la piena ombra o i terreni asciutti dove l'erba soffrirebbe. Forma un tappeto denso e sempreverde grazie alla sua crescita rapida e al propagamento sotterraneo. Tuttavia, non va mai tosata né calpestata, poiché le foglie schiacciate rimangono brutte e la ricrescita è lenta. Richiede meno manutenzione rispetto all'erba, ma va protetta dall'uso intensivo.
  • Come si prepara il terreno per la messa a dimora?
    La preparazione del suolo è cruciale per il successo iniziale. Il terreno deve essere pulito da sassi e detriti, poi arricchito con terriccio di foglie, compost o letame maturo per renderlo fertile e ben strutturato. Dopo aver livellato il substrato, si scavano piccole buche distanti al massimo 20 cm l'una dall'altra. Questo garantisce un attecchimento rapido e permette alle radici di espandersi liberamente senza vincoli iniziali.
  • È necessaria la potatura o la concimazione regolare?
    No, la Convallaria japonica nana è una pianta estremamente rustica che non richiede interventi drastici. Non va assolutamente tagliata o tosata, poiché le foglie danneggiate impiegano molto tempo a rigenerarsi e rovinano l'estetica del tappeto. Per quanto riguarda la concimazione, è sufficiente quella effettuata durante la messa a dimora; successivamente, la pianta è autosufficiente e non necessita di fertilizzanti aggiuntivi per prosperare.
  • Quando e come si moltiplica questa pianta?
    La moltiplicazione avviene tramite divisione dei cespi, sfruttando i germogli sotterranei che si formano naturalmente dopo alcuni anni. Quando il tappeto diventa troppo fitto, è consigliabile dividere le piante per ringiovanirle e creare nuovi esemplari. Questa operazione, sebbene laboriosa, è utile per controllare la diffusione e ripristinare la salute del terreno. I frammenti divisi possono essere immediatamente reimpiantati per riempire zone di prato scoperte.
  • Quali sono le caratteristiche ornamentali principali?
    Il valore estetico principale risiede nel fogliame sempreverde, di un intenso verde scuro, che forma un tappeto uniforme e sontuoso. In primavera produce piccole infiorescenze a spighetta con fiori bianchi nascosti dalle foglie, seguite da bacche di un blu elettrico vivace. Sebbene i fiori e i frutti siano belli, sono spesso invisibili a causa della densità del fogliame, rendendo il tappeto verde la caratteristica visiva predominante.

Scheda Tecnica

Convallaria japonica 'Nana'

Nome scientificoConvallaria japonica 'Nana'
FamigliaConvallariaceae
Tipo di piantaPerenne sempreverde
OrigineAsia orientale
EsposizionePiena ombra o mezz'ombra
TerrenoRicco, drenato, fertile (foglie, compost)
IrrigazioneModerata, tollera terreni asciutti
FiorituraPrimavera inoltrata (spighette bianche)
Altezza20-40 cm
ConcimazioneMinima, solo in fase di messa a dimora
PotaturaAssente (non tagliare le foglie)
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (germogli sotterranei)
Malattie e parassitiResistente, raramente soggetta a parassiti
Difficoltà di coltivazioneFacile

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