Bouquet da sposa con Lisianthus e Rosa

Perenni

Lisianthus bianco

Il Lisianthus bianco è una pianta che dà fiori semplici ed eleganti, molto utilizzati negli addobbi floreali per matrimoni e vari tipi di celebrazioni. Viene coltivato all'aperto, come pianta annuale, a scopi commerciali ed in casa, come pianta perenne ornamentale. Fiorisce tra primavera ed estate.

di Redazione

15 giugno 2018

Caratteristiche del Lisianthus bianco

Il Lisianthus bianco, appartenente alla famiglia botanica delle Gentianaceae e al genere Eustoma, è una pianta erbacea semirustica annuale, se coltivata all'esterno per il commercio dei fiori recisi, e perenne se tenuta in vaso in appartamento, a scopo ornamentale. Il Lisianthus è molto apprezzato per il suo aspetto elegante e semplice ed è ampiamente utilizzato per gli addobbi di matrimoni, prime comunioni ed altre celebrazioni. La pianta è originaria dell'America, in particolare degli Stati Uniti del Sud e del Messico, quindi paesi con clima caldo. Ha una crescita lenta e i suoi steli sono generalmente lunghi sui 50 cm, sottili e flessibili, coperti da foglie lanceolate e cerose di colore verde-bluastro. I bianchi fiori sono grandi e sbocciano agli apici degli steli. La fioritura del Lisianthus avviene tra la primavera e l'estate.

Posizionamento, clima e riproduzione

Il Lisianthus ama il clima moderato, ha bisogno di molta luce e teme il freddo intenso e le piogge. Occorre però evitare la luce diretta del sole, preferire la mezz'ombra, non tenere la pianta vicino e fonti di calore e non sottoporla a correnti d'aria. La temperatura di crescita ideale è tra i 18 e i 22 gradi e mai inferiore ai 17. La moltiplicazione del Lisianthus bianco si verifica per seme oppure per divisione dei cespi. La semina andrà effettuata in cassetta in inverno, verso la fine di febbraio, lasciando il terriccio in un luogo riparato, a temperatura mite, fino alla totale germinazione dei semi. Questo tipo di riproduzione assicura il miglior successo, portando ad una rigogliosa fioritura nel periodo estivo. La divisione dei cespi va invece eseguita in primavera reimpiantando le parti della pianta.

Terreno, concime ed annaffiatura

La pianta richiede un terreno sciolto, ricco di sostanze organiche, composto da 2 parti di terra, 1 di torba e 1 di sabbia, per un buon drenaggio che evita il ristagno idrico che provoca il marciume delle radici. La concimazione si effettua in primavera, ogni 20 giorni, utilizzando un fertilizzante per piante da fiore diluito nell'acqua dell'innaffiatura, seguendo le indicazioni del produttore. Sono ideali i concimi poveri di fosforo e ricchi di microelementi come il ferro. Il Lisianthus ha bisogno di essere annaffiato frequentemente ma in maniera non eccessiva, in particolare in primavera ed estate. Occore fornire acqua alla pianta in modo da mantenere sempre il terriccio leggermente umido, evitando che diventi troppo secco, facendo attenzione a non bagnare eccessivamente i fiori. Nella stagione invernale le innaffiature saranno saltuarie. Si consiglia di vaporizzare acqua demineralizzata sulle foglie.

Ulteriori accorgimenti e malattie

La pianta non richiede una vera e propria potatura ma solo l'accorgimento di rimuovere i fiori appassiti e le parti danneggiate. Il Lisianthus coltivato all'esterno, come pianta annuale, non richiede il rinvaso. Quando invece è tenuta in casa, come pianta perenne, è necessario effettuare il rinvaso ogni due o tre anni, utilizzando un vaso leggermente più grande. In ogni caso il diametro massimo del contenitore sarà di 20 cm. La pianta può essere colpita da varie malattie fungine tra cui il mal bianco, detto anche oidio, che si manifestano come muffa bianca. Il Lisianthus è anche soggetto al pericoloso attacco di acari, come il ragnetto rosso, cocciniglie e vari afidi. Anche le larve minatrici di lepidotteri causano seri danni alla pianta. In base alla malattia, sarà opportuno utilizzare prodotti fungicidi ed insetticidi specifici.

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Domande frequenti

  • Come posso far fiorire il Lisianthus bianco?
    Per ottenere una rigogliosa fioritura primaverile-estiva, la semina deve avvenire in cassetta a fine inverno, mantenendo il terriccio in ambiente riparato e a temperatura mite fino alla germinazione. È fondamentale posizionare la pianta in mezz'ombra, evitando il sole diretto e le correnti d'aria. Mantieni il substrato costantemente leggermente umido, senza bagnare i fiori, e concima ogni 20 giorni in primavera con un fertilizzante specifico per piante da fiore, povero di fosforo ma ricco di microelementi come il ferro.
  • Il Lisianthus è annuale o perenne?
    Il Lisianthus ha un comportamento duplice: viene coltivato come annuale quando cresce all'aperto per la produzione commerciale di fiori recisi, mentre può comportarsi come perenne ornamentale se tenuto in vaso all'interno di abitazioni. In questo secondo caso, per garantirne la longevità, è necessario rinvasarlo ogni due o tre anni in un contenitore dal diametro massimo di 20 cm, assicurandosi che il terreno sia ben drenato per evitare il marciume radicale.
  • Quali cure richiede il Lisianthus durante l'inverno?
    Durante la stagione invernale, le irrigazioni devono essere ridotte a intervalli saltuari, poiché la pianta entra in una fase di minor attività vegetativa. È cruciale proteggere il Lisianthus dalle temperature fredde, mantenendole sopra i 17°C e lontana da fonti di calore dirette. Se coltivato in casa, continua a vaporizzare acqua demineralizzata sulle foglie per aumentare l'umidità ambientale, ma evita assolutamente i ristagni idrici nel sottovaso o nel terreno per prevenire pericolosi marciumi radicali.
  • Come difendere il Lisianthus da parassiti e malattie?
    Il Lisianthus è sensibile a funghi come il mal bianco (oidio), che appare come muffa bianca, e a parassiti quali ragnetto rosso, cocciniglie, afidi e larve minatrici. Per prevenirli, evita l'eccessiva umidità sulle foglie e controlla regolarmente la pianta. In caso di infestazione, interveni tempestivamente con prodotti specifici: fungicidi per le malattie crittogamiche e insetticidi mirati contro gli acari e gli afidi, seguendo sempre attentamente le dosi indicate sulla confezione del prodotto.

Scheda Tecnica

Eustoma grandiflorum

Nome scientificoEustoma grandiflorum
FamigliaGentianaceae
Tipo di piantaEracea semirustica, annuale all'aperto, perenne in vaso
OrigineAmerica meridionale (USA sud, Messico)
EsposizioneMezz'ombra, luce intensa ma no sole diretto, lontano da correnti e fonti di calore
Temperatura minima17°C
TerrenoSciolto, ricco di sostanza organica, ottimo drenaggio (terra, torba, sabbia)
IrrigazioneFrequente ma non eccessiva, terriccio leggermente umido, evitare fiori e ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaCirca 50 cm
ConcimazioneIn primavera ogni 20 giorni, fertilizzante per piante da fiore povero di fosforo e ricco di microelementi
PotaturaNessuna, solo rimozione fiori appassiti e parti danneggiate
MoltiplicazioneSemina (inverno, cassetta) o divisione dei cespi (primavera)
Malattie e parassitiMal bianco (oidio), ragnetto rosso, cocciniglie, afidi, larve minatrici
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede controllo umidità e temperatura)

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