Lisianthus

Perenni

Lisianthus

Conosciamo meglio il Lisianthus, erbacea decorativa ammirata per l'ampio fogliame e le magnifiche infiorescenze, a tinte candide, rossicce e violette.

di Redazione

25 gennaio 2017

Annaffiamento e irrorazione

La pianta ornamentale, denominata comunemente anche Eustoma, trae la sua origine dal nord e dal centro del continente americano e rientra nello specifico gruppo familiare delle Gentianaceae. Questa erbacea perenne di recente diffusione e popolarità trova primario impiego nell'abbellimento di spazi interni, e le sue infiorescenze, a tinte bianche, violacee, rosa e blu, sono utilizzate recise per decorazione in cerimonie solenni. L'accrescimento del Lisianthus sarà lento e graduale, sino a giungere ad un'altezza che non supererà i 50 cm, mentre la fioritura avverrà in periodo estivo. La pianta abbisognerà di regolari annaffiamenti: nello specifico, andrà costantemente irrorata durante le stagioni primaverile ed estiva, con frequenze infrasettimanali se necessario, con limitazione opportuna delle bagnature nei periodi freddi dell'anno.

Cura e coltura

Il Lisianthus troverà la sua perfetta sistemazione all'interno di case e uffici, specie nelle regioni del nord Italia, seppur non sarà impossibile vederlo anche in giardini e spazi verdi. Abbisognerà di una terra morbida e pregna di sostanze organiche, a cui dovranno convenientemente aggiungersi materiali sabbiosi e torbacei per assicurarne il drenaggio, eludendo il fenomeno delle stagnazioni idriche. A cadenza mediamente biennale, sarà consentito in primavera il rinvaso della pianta, usando contenitori leggermente più ampi per seguire ed assecondare il corretto sviluppo radicale. Non saranno, invece, strettamente necessarie le opere di potatura: risulterà sufficiente ed adeguata la periodica rimozione del fogliame invecchiato e, in genere, delle parti ormai avvizzite, onde evitare la possibile insorgenza di malattie.

Fertilizzazione e concimazione

La pianta erbacea verrà adeguatamente concimata per poter assumere i dovuti ed equilibrati nutrienti. La fertilizzazione andrà compiuta nella fase primaverile ed anche estiva, con consigliabile frequenza bisettimanale, e interrotta per la parte residua dell'annualità. Dovranno utilizzarsi di preferenza fertilizzanti di natura liquida, dopo averli sciolti nell'acqua di irrorazione, laddove meno frequente per la pianta, sebbene ammissibile, risulterà l'impiego di quelli solidi, pellettati a base letamica. Il fertilizzante del Lisianthus conterrà la prevalenza significativa delle componenti potassiche e fosforate a discapito della residua macrocomponente dell'azoto, nonché buona dotazione di microelementi, quali soprattutto il calcio assieme al magnesio. L'insufficienza di fosforo comporterà minor pregio complessivo della fioritura.

Esposizione e patologie

Questa pianta ornamentale prospera in un ambiente illuminato ed assolato, gradendo l'esposizione diretta alle radiazioni solari per parte della giornata, nondimeno si adatta con grande facilità a luoghi parzialmente ombrosi. Patisce notevolmente, invece, le rigide condizioni termiche, tanto da esigere opportuni ripari e protezioni in inverno. Il Lisianthus, in conclusione, potrà essere a volte interessato da muffe e marciumi alle radici, addebitabili all'eccesso di umidità ambientale oppure all'inefficace drenaggio del terreno, e attaccato da insetti nocivi, come il ragnetto rosso e la cocciniglia. In questa ultima circostanza, occorrerà eliminare tempestivamente l'insidia, usando prodotti e detergenti biologici e rimuovendoli manualmente, se possibile, oppure impiegando specifico ed efficace insetticida.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il Lisianthus per evitare problemi?
    Il Lisianthus richiede annaffiature regolari ma mai eccessive. Durante la primavera e l'estate, mantieni il terreno costantemente umido irrorando frequentemente, specialmente se coltivato in vaso. È fondamentale ridurre drasticamente le irrigazioni durante i mesi invernali o freddi, poiché la pianta soffre molto i ristagni idrici che possono causare marciumi radicali. Assicurati sempre che il substrato abbia un ottimo drenaggio, eventualmente miscelando sabbia e torba.
  • Qual è il tipo di terreno ideale per l'Eustoma?
    Per una crescita ottimale, il Lisianthus necessita di un terreno morbido, ricco di sostanza organica e perfettamente drenante. Una miscela ideale include torba e materiale sabbioso per prevenire l'accumulo di acqua intorno alle radici. Evita terreni pesanti o argillosi che trattengono troppa umidità. Un buon drenaggio è essenziale per prevenire patologie fungine e marciumi, specialmente in ambienti chiusi o nelle regioni con inverni piovosi.
  • Quando e come concimare il Lisianthus?
    Concima il Lisianthus prevalentemente in primavera ed estate, con una frequenza bisettimanale. Interrompi la somministrazione nel resto dell'anno. Utilizza fertilizzanti liquidi disciolti nell'acqua di irrigazione, preferibilmente formulati con un alto contenuto di potassio e fosforo rispetto all'azoto, per favorire la fioritura. I fertilizzanti solidi pellettati sono accettabili ma meno frequenti. Un carenza di fosforo può compromettere la qualità dei fiori.
  • Quale esposizione luminosa preferisce il Lisianthus?
    Il Lisianthus prospera in ambienti illuminati e gradisce l'esposizione diretta alla luce solare per parte della giornata. Tuttavia, si adatta bene anche a posizioni parzialmente ombrose. Se coltivato in interno, posizionalo vicino a finestre soleggiate. Attenzione alle temperature rigide: la pianta patisce il freddo intenso e richiede protezioni o ripari durante l'inverno, specialmente nelle regioni del Nord Italia.
  • Come posso prevenire e curare i parassiti del Lisianthus?
    I nemici principali del Lisianthus sono il ragnetto rosso e la cocciniglia, oltre a muffe e marciumi causati dall'eccesso di umidità. Per prevenire i funghi, evita i ristagni d'acqua e garantisce un buon drenaggio. In caso di attacco di insetti, elimina manualmente se possibile o usa prodotti biologici specifici. Intervieni tempestivamente per contenere la diffusione. La rimozione regolare delle foglie secche aiuta a mantenere la pianta sana e riduce il rischio di infezioni.

Scheda Tecnica

FamigliaGentianaceae
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineNord e Centro America
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
Temperatura minimaSensibile al freddo, necessita protezione in inverno
TerrenoMorbido, ricco di sostanza organica, ben drenato (sabbia/torba)
IrrigazioneRegolare, costante in primavera/estate, ridotta in inverno
FiorituraEstiva
AltezzaFino a 50 cm
ConcimazioneBisettimanale in primavera/estate, liquida, ricca di K e P
PotaturaNon necessaria, solo rimozione foglie secche/marce
Malattie e parassitiMarciumi radicali (da eccesso acqua), ragnetto rosso, cocciniglia, muffe
Difficoltà di coltivazioneMedia

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