Fioritura mughetto

Perenni

Mughetti

Perenni e ornamentali i convallaria majalis, i mughetti, possono essere piantati sia in vaso che in giardino. Le spose li scelgono per il bouquet.

di Redazione

31 gennaio 2017

Annaffiare i mughetti

La convallaria majalis, più comunemente mughetto, è una pianta bulbacea perenne che non richiede specifiche attenzioni: può essere infatti interrata sia in vaso che direttamente in giardino, si adatta talmente bene che può essere anche 'forzata' a germogliare all'interno. Nel primo caso bisognerà irrigare bene il terreno prima di interrare il bulbo ed è consigliabile non annaffiare più fino a quando la gemma non spunterà in superficie. Nel caso invece si possa, o si scelga, di piantarlo direttamente in giardino ci penserà la pioggia a bagnare il terreno e a far si che il bulbo si nutra. I mughetti hanno però bisogno di tenere sotto controllo l'apporto d'acqua che ricevono: infatti un' eccessiva irrigazione del terreno può portare le radici a marcire.

Come coltivare e prendersi cura dei mughetti

Il mughetto fiorisce nel periodo di aprile maggio, e si può piantare da ottobre fino a marzo; tuttavia il periodo più indicato per l'interramento è l'inizio della primavera. È una pianta boschiva e si adatta perfettamente a qualsiasi tipo di terreno, ma per rendergli l'ambiente ottimale si può preparare la base arricchendo il terreno con sabbia e pomice in modo tale da garantirne un buon drenaggio. È ottimo il terriccio costituito da foglie. Quando si acquistano i bulbi di mughetti assicuratevi che abbiano almeno tre anni, è infatti da quest'età che iniziano a fiorire, e la fioritura si fa mano a mano più ricca con l'avanzare degli anni. Al momento dell'interramento bisogna lasciare che tra un bulbo e l'altro ci siano 8-10 cm di distanza poiché a partire dal secondo anno il bulbo originerà un figlio, che l'anno dopo ne originerà un altro e così via.

Quando e come concimare

I mughetti sono piantine dall'aspetto gentile, ma dotate di una forte adattabilità; essi infatti non hanno bisogno di grandi cure, ma di qualche attenzione extra che ne possa migliorare la riuscita della fioritura e l'attecchimento. Il primo passo è quello di concimare il terreno con del fertilizzante a lento rilascio prima che il bulbo venga piantato, mentre dal momento della sfioritura sarà opportuno utilizzare un concime specifico per bulbose ogni venti giorni. Se i mughetti sono stati piantati in giardino si può utilizzare anche un fertilizzante per piante fiorite, da somministrare due volte in primavera; in alternativa si può utilizzare dello stallatico ben maturato.

Dove piantarli e come difenderli da malattie e parassiti

I mughetti possono essere piantati in qualsiasi zona d'Italia, tuttavia bisogna stare attenti a individuare l'esposizione giusta. Queste piantine hanno infatti bisogno di ombra assoluta, o al massimo fate attenzione che ricevano solo i primi deboli raggi solari della giornata; nel caso invece si vogliano piantare i bulbi in montagna, allora sarà necessario scegliere una totale esposizione al sole. I mughetti non sono piante che soffrono il freddo, possono resistere anche a -15°C, a meno che non siano gelate persistenti, non abbiate quindi timore che in giardino faccia troppo freddo. I mughetti soffrono spesso l'attacco di funghi e muffe, evitabili creando un ambiente umido ma senza ristagno d'acqua. Per la loro natura resistente queste piantine non risentono dei danni dovuti a infestazioni di larve, o di alcune malattie, a cui possono essere soggetti.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare i mughetti?
    I mughetti possono essere interrati da ottobre a marzo, ma il periodo più indicato è l'inizio della primavera. È fondamentale acquistare bulbi o rizomi di almeno tre anni di età, poiché è da questa fase che iniziano a produrre fiori. La fioritura diventa progressivamente più ricca man mano che la pianta matura e si espande nel tempo.
  • Quale esposizione solare preferisce il mughetto?
    In generale, il mughetto è una pianta boschiva che necessita di ombra assoluta o, al massimo, dei deboli raggi solari del mattino. Questa condizione garantisce la sopravvivenza ottimale nella maggior parte delle zone climatiche italiane. Un'unica eccezione riguarda le coltivazioni in montagna: in alta quota, dove le temperature sono più basse, i mughetti tollerano e preferiscono una totale esposizione al sole.
  • Come si gestisce l'irrigazione per evitare problemi alle radici?
    I mughetti richiedono un controllo rigoroso dell'acqua, poiché temono fortemente i ristagni idrici che portano rapidamente alla marcescenza delle radici. Se piantati in vaso, irrigare abbondantemente solo prima di interrare il bulbo e sospendere le annaffiature finché la gemma non spunta in superficie. In giardino, la pioggia suele bastare, ma bisogna assicurarsi che il terreno sia ben drenato, eventualmente aggiungendo sabbia o pomice.
  • Quali accorgimenti servono per la concimazione?
    Per favorire attecchimento e fioritura, somministrare un fertilizzante a lento rilascio nel terreno prima di piantare il bulbo. Dopo la fine della fioritura, usare un concime specifico per bulbose ogni ventiquattro giorni. Se coltivati in piena terra, si può optare per un fertilizzante per piante fiorite somministrato due volte in primavera, oppure applicare stallatico ben maturato come ammendante naturale ricco di nutrienti.

Scheda Tecnica

Convallaria majalis

Nome scientificoConvallaria majalis
FamigliaAsparagaceae (ex Liliacee)
Tipo di piantaPerenne bulbacea/rizomatosa
OrigineEuropa, Asia settentrionale e Nord America
EsposizioneOmbra piena o mezz'ombra (sole mattutino); pieno sole in alta quota
TerrenoRicco di humus, ben drenato (sabbia/pomice), preferibilmente a base fogliare
IrrigazioneModerata; evitare ristagni idrici per prevenire marcescenza radicale. Irrigare bene prima della messa a dimora.
FiorituraAprile-Maggio
Altezza15-25 cm
ConcimazioneFertilizzante a lento rilascio alla piantumazione; concime per bulbose ogni 20 giorni post-fioritura o stallatico maturo in primavera.
PotaturaNon necessaria; rimuovere solo il fogliame ingiallito dopo la fioritura per permettere la fotosintesi e la riserva energetica del bulbo.
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/rizomi in autunno (ottobre-marzo) o inizio primavera. I bulbi di almeno 3 anni fioriscono.
Malattie e parassitiSusceptibile ad attacchi fungini/muffe in caso di ristagno idrico. Generalmente resistente a insetti e larve.
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, molto adattabile, ideale per zone ombreggiate.

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