Vinca

Perenni

Pervinca colore

La pervinca ha un colore unico nel suo genere che la caratterizza e al quale ha dato il proprio nome. È una pianta apprezzata perchè crea bellissimi tappeti erbosi e le sue fioriture abbondanti ed estremamente decorative cominciano in primavera e durano tutta l'estate.

di Redazione

03 febbraio 2016

Il pervinca: un colore, un fiore.

Il color pervinca, una sorta di celeste-violetto vagamente grigiastro, deve il suo nome al fiore vinca. La Vinca è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Apocynaceae. È originaria dell'Europa e dei tropici e comprende specie erbacee perenni, erette o striscianti. Il nome comune di questo genere di piante è, come il colore, pervinca. La pervinca è una piantina apprezzata per i bellissimi tappeti erbosi che forma e per le belle fioriture che cominciano in primavera e si protraggono per tutta l'estate. Non se ne conosce l'origine del nome scientifico: alcune fonti indicano che derivi dal latino vincire (= legare), perché una delle sue caratteristiche è la capacità della pianta di ancorarsi al terreno con un gran numero di radici; altre fonti ritengono che il nome derivi da vincus (=flessibile), per i suoi fusti sottili e flessibili.

Origine e caratteristiche della pervinca

Il genere vinca o, come è comunemente chiamata, pervinca, è originario dell'Europa e dei Tropici e comprende sette specie. La vinca è una pianta sempreverde, di forma erbacea o arbustiva. Può essere rustica o meno, può avere uno sviluppo strisciante o eretto. I suoi fiori sbocciano dalla primavera alla fine dell'estate. I fiori sono tubolari: sono formati da cinque lobi allungati o tondeggianti di colore che varia in base alla specie e alle varietà.Le varietà della pervinca sono di colore azzurro-lilla, viola o rosa. La pervinca è ritenuta tossica perché contiene vincristina, un alcaloide che blocca la formazione del fuso mitotico, essenziale per la divisione cellulare senza il quale i cromosomi si frammentano e la cellula muore. In caso di assunzione di parti della pianta i sintomi compaiono entro le prime 24 ore: nausea, vomito e febbre. I sintomi tardivi compaiono nella prima settimana e sono cefalea, insonnia, delirio, allucinazioni, neuropatie, convulsioni e coma.

La coltivazione della pervinca

La pervinca necessita di molta luce: deve essere tenuta in pieno sole e ricevere tanta aria. Le temperature ottimali sono intorno ai 21 °C (fino a 29°C) d'estate e intorno ai 16-18°C d'inverno. Sotto i 15°C la pianta soffre. D'estate è meglio tenere la pianta all'aperto, anche in pieno sole. La pianta, con la giusta umidità e il giusto posizionamento esposta alla luce, fiorirà molto abbondantemente dalla primavera all'estate; alcune specie fioriscono fino all'autunno. Si tratta di una pianta perenne che, in caso di temperature miti d'inverno, se tenuta in casa alla luce può e riprendere il suo ciclo vitale in primavera. La pervinca deve essere annaffiata abbondantemente dalla primavera e per buona parte dell'autunno senza far ristagnare l'acqua nel sottovaso. In autunno ed in inverno si annaffia poco, solo per mantenere umido il terriccio. Per evitare ristagni si pongono sul fondo del vaso dei pezzetti di coccio, che favoriscono lo sgrondo delle acque in eccesso. La pervinca si rinvasa ogni anno tra gennaio e marzo: si sposta da vasi più piccoli a vasi più grandi; il terriccio deve essere fertile a reazione leggermente acida.

Cura della pervinca e suo significato

La pervinca deve essere concimata ogni due settimane per tutto il periodo vegetativo, dalla primavera all'autunno. Il concime più adatto deve essere ricco di in azoto e contenere fosforo e potassio; inoltre devono essere presenti ferro, manganese, rame, zinco, boro, Molibdeno. Perché assuma una forma di cespuglio la pervinca deve essere potata lasciando i fusti alti 10 cm dalla base. La pervinca rappresenta una nuova amicizia, l'armonia spirituale, la fedeltà nei rapporti forse perché si tratta di una pianta dotata di adattabilità a diversi climi capace di svilupparsi facilmente. Un mazzo di pervinca di colore azzurro-lilla, viola o rosa significa che si prova amore per chi lo riceve. In Italia la pervinca viene anche chiamata Centocchio o Cento occhi e considerata il fiore della morte perché un tempo si usava intrecciarne i fiori in una ghirlanda da porre sulle bare dei bambini defunti.

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Domande frequenti

  • La pervinca è velenosa per animali domestici?
    Sì, la pervinca è considerata tossica perché contiene vincristina, un alcaloide che interferisce con la divisione cellulare. L'ingestione di parti della pianta provoca sintomi entro le prime 24 ore, come nausea, vomito e febbre. Sintomi più gravi, quali cefalea, delirio, allucinazioni e persino coma, possono manifestarsi nella prima settimana successiva all'assunzione. È fondamentale tenere questa pianta fuori dalla portata di cani, gatti e bambini per prevenire intossicazioni.
  • Come devo annaffiare la pervinca in estate e in inverno?
    Durante la primavera e buona parte dell'autunno, la pervinca richiede annaffiature abbondanti per sostenere la crescita e la fioritura, ma bisogna evitare assolutamente il ristagno idrico nel sottovaso. In autunno inoltrato e durante l'inverno, le irrigazioni devono essere ridotte drasticamente; il terreno va mantenuto solo leggermente umido. Per garantire un corretto drenaggio, è consigliabile inserire pezzi di coccio sul fondo del vaso.
  • Quali sono le condizioni ideali di temperatura e luce?
    La pervinca ama la luce e deve essere collocata in pieno sole, garantendo anche un buon ricambio d'aria. Le temperature ottimali estive oscillano tra i 21°C e i 29°C, mentre quelle invernali ideali sono tra i 16°C e i 18°C. La pianta soffrirà significativamente se le temperature scendono sotto i 15°C. In estate è preferibile tenerla all'aperto, mentre in inverno, se le temperature sono miti, può restare in casa vicino a finestre luminose.
  • Quando e come va fatta la potatura?
    Per conferire alla pervinca una forma compatta e cespugliosa, è necessario effettuare una potatura drastica lasciando i fusti alti circa 10 cm dalla base. Questo intervento aiuta a controllare la crescita e stimola una nuova vegetazione vigorosa. Inoltre, la pianta va rinvasata annualmente tra gennaio e marzo, passando a contenitori progressivamente più grandi e utilizzando un terriccio fertile e leggermente acido.

Scheda Tecnica

Vinca

Nome scientificoVinca
FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaSempreverde, erbacea o arbustiva, strisciante o eretta
OrigineEuropa e zone tropicali
EsposizionePieno sole, molta luce e aria
Temperatura minimaSoffre sotto i 15°C
TerrenoFertile, leggermente acido, ben drenato
IrrigazioneAbbondante primavera-autunno; moderata inverno/autunno avanzato
FiorituraPrimavera - Estate (alcune specie fino all'autunno)
AltezzaVariabile (cespugliosa se potata a 10 cm)
ConcimazioneOgni 2 settimane nel periodo vegetativo (ricca di N, P, K e microelementi)
PotaturaLasciare i fusti alti 10 cm dalla base per forma cespugliosa
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede controllo temperatura e irrigazione)

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