Petunia vaso

Piante Annuali

Petunia

La petunia è una pianta dai fiori variopinti. Per questa caratteristica, la sua coltivazione è molto praticata.

di Redazione

20 gennaio 2017

Come innaffiare

La petunia richiede delle quantità elevate di acqua. Questa pianta è in grado di sopravvivere solamente qualche ora in presenza di condizioni di siccità e tende ad appassire rapidamente se non viene irrigata correttamente. Per innaffiare la petunia nel modo migliore, è possibile procedere una volta ogni 2 o 3 giorni circa. Queste bagnature potranno anche essere più frequenti durante i mesi estivi. Generalmente, prima di procedere con un'ulteriore irrigazione, è consigliato controllare attentamente il substrato. Qualora risultasse ancora umido dalla volta precedente, è sconsigliato innaffiare la pianta nuovamente o si rischia solamente di causare dei ristagni idrici. Questi ristagni generano in primo luogo la sommersione e asfissia delle radici e causano conseguentemente il marciume radicale, una delle patologie più gravi per la petunia e che porta anche alla morte della pianta.

Come curare

Per quanto riguarda l'esposizione, la petunia è una pianta che predilige i luoghi soleggiati. È bene che possa godere della luce solare diretta per almeno 6 ore al giorno. In caso di posizionamento della pianta in una zona semi-ombreggiata, la petunia fiorirà poco quando sarà il momento. Inoltre questa pianta non sopporta assolutamente gli agenti atmosferici, è caratterizzata da rami sottili che si spezzano immediatamente in presenza di venti invernali. Per quanto riguarda la moltiplicazione della petunia, si procede per seme. La semina deve essere effettuata verso marzo in letto caldo. Queste piantine andranno tenute in un ambiente chiuso fino al raggiungimento delle dimensioni di circa 10 cm e quando potranno essere messe a dimora, è bene procedere eliminando tutti i fiori e le foglie appassite.

Come concimare

Per concimare correttamente la petunia, è consigliato procedere circa una volta ogni 15 o 20 giorni. Si utilizza un fertilizzante specifico per piante da fiore che deve contenere le tre sostanze chimiche fondamentali: azoto, fosforo e potassio. Questo concime può essere fornito alla pianta in forma liquida diluendolo con l'acqua di irrigazione in dosi leggermente inferiori rispetto a quanto riportato sulla confezione. Per quanto concerne il terreno che deve essere fornito alla petunia, esso deve essere ricco di materia organica ed anche piuttosto ricco e profondo. Inoltre è buona norma cercare di aumentare il drenaggio del substrato e, quindi, addizionare il terreno con della sabbia o della corteccia finemente sminuzzata. Quando viene effettuato il rinvaso della petunia, è bene cambiare anche il terreno e mescolare il terriccio fresco con dell'humus.

Malattie e rimedi

La petunia è una pianta che viene attaccata facilmente da alcuni tipi di insetti e parassiti. Tra questi, è piuttosto comune che la pianta venga infestata dal ragnetto rosso. Il segno più evidente di un attacco di questo tipo è riscontrabile sulle foglie dove saranno visibili delle macchie di colore giallo o grigio, talvolta anche rugginoso. Il metodo migliore per contrastare questo parassita consiste nell'uso di insetticidi appositi. Inoltre la petunia può essere attaccata dagli afidi, o pidocchi delle piante. Anche in questo caso è bene procedere con dei prodotti antiparassitari per debellare l'infestazione. Altri tipi di malattie della pianta possono essere generate da cattive tecniche di coltivazione. Esporre la pianta in zone non particolarmente soleggiate può causare una scarsa fioritura ed innaffiare eccessivamente la pianta può generare il marciume radicale.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la petunia?
    La petunia necessita di annaffiature abbondanti, generalmente ogni 2-3 giorni, ma la frequenza aumenta d'estate. Prima di irrigare, verifica sempre l'umidità del substrato: se è ancora umido, aspetta per evitare il marciume radicale. L'eccesso d'acqua causa asfissia delle radici e può uccidere la pianta, mentre la siccità prolungata ne provoca il rapido appassimento. L'equilibrio idrico è fondamentale per la salute della pianta.
  • Qual è l'esposizione ideale per la petunia?
    La petunia predilige posizioni soleggiate, necessitando di almeno 6 ore di luce solare diretta giornaliera per garantire una fioritura rigogliosa. In zone semi-ombrose, la produzione di fiori risulta scarsa. Inoltre, questa pianta è sensibile agli agenti atmosferici violenti: i suoi fusti sottili si spezzano facilmente con forti venti, specialmente quelli invernali, rendendo necessaria una protezione adeguata o una collocazione riparata.
  • Come e quando concimare la petunia?
    Concima la petunia ogni 15-20 giorni utilizzando un fertilizzante specifico per piante da fiore, ricco di azoto, fosforo e potassio. Puoi somministrare il concime liquido diluito nell'acqua di irrigazione, usando dosi leggermente inferiori rispetto a quelle indicate in etichetta. Durante il rinvaso, arricchisci il nuovo terriccio con humus per migliorare la nutrizione e la struttura del suolo, favorendo uno sviluppo sano.
  • Come prevenire il marciume radicale nella petunia?
    Il marciume radicale è causato principalmente da ristagni idrici e terreni mal drenati. Per prevenirlo, assicurati che il vaso abbia fori di scolo efficaci e usa un substrato misto a sabbia o corteccia fine per aumentare il drenaggio. Evita di innaffiare se il terreno è ancora umido. Un'irrigazione corretta, unita a un terreno ricco di materia organica ma permeabile, protegge le radici dall'asfissia e dalla decomposizione.
  • Quali parassiti colpiscono comunemente la petunia?
    I nemici principali della petunia sono il ragnetto rosso e gli afidi. L'attacco del ragnetto rosso si riconosce dalle macchie gialle, grigie o rugginose sulle foglie. Gli afidi, noti come pidocchi delle piante, succhiano la linfa indebolendo la pianta. Per entrambi i parassiti, l'intervento più efficace consiste nell'utilizzare specifici insetticidi o prodotti antiparassitari, intervenendo tempestivamente per evitare che l'infestazione si diffonda e danneggi irreparabilmente la pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineAmerica meridionale
EsposizionePieno sole (almeno 6 ore/dì)
Temperatura minimaNon sopporta il freddo/inverno
TerrenoRicco di humus, profondo, ben drenato
IrrigazioneAbbondante ma mai in ristagno; controllare umidità substrato
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile (dai 10 cm alle varietà rampicanti)
ConcimazioneOgni 15-20 giorni con NPK per piante da fiore
PotaturaEliminare fiori e foglie appassite
MoltiplicazioneSemina (marzo, letto caldo)
Malattie e parassitiRagnetto rosso, afidi, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneMedia

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