Coltivare petunie

Fiori delle piante

Petunie e surfinie differenza

Petunie e Surfinie: differenza e caratteristiche. Come coltivare e prendersi cura della Petunia, una pianta apprezzata per la sua folta fioritura.

di Redazione

24 aprile 2018

Differenza e quanto innaffiare

Una delle piante più belle e particolari della primavera è la Petunia, famosa per la sua rigogliosa fioritura dai tanti colori vivaci. La Petunia è una pianta erbacea con fiori a forma di imbuto, semplici o doppi, striati o variegati, che si caratterizzano per la vasta gamma di colori. I fiori della Petunia si possono trovare di ogni gradazione, sfumatura e dimensione. La Petunia è una pianta originaria dell'America meridionale, appartenete alla famiglia delle solanacee. Comprende numerose specie, la maggior parte delle quali a portamento eretto, che prendono proprio il nome di Petunie. In commercio è possibile trovare anche le cosiddette Surfinie. Tra Petunie e Surfinie la differenza è piuttosto irrilevante e consiste nel loro modo di svilupparsi. Se infatti le prime si sviluppano in maniera eretta, le Surfinie sono del genere a portamento ricadente, capaci di crescere anche sino a due metri. Si tratta di una specie creata nel Paese del Sol levante ed introdotte in Europa negli anni Ottanta. Ogni quanto irrigare la Petunia? La Petunia tende ad appassire rapidamente in caso di mancanza di acqua. Quindi è necessario innaffiarla con regolarità, soprattutto durante i mesi più caldi.

Come coltivarle e curarle

La Petunia è una pianta piuttosto semplice da coltivare e curare. Sia la Petunia che la Surfinia necessitano di un terreno abbastanza fertile e drenante, in modo da evitare i ristagni di acqua. Le irrigazioni dovranno essere effettuate ogni 2-3 giorni, ma non devono essere abbondanti. Pertanto l’acqua dovrà essere data soltanto quando il terriccio si presenterà asciutto. È consigliabile collocare un piccolo sottovaso da riempire con acqua, per consentire alla pianta di attingere da esso quando ne sentirà la necessità. La presenza di molta acqua nel terriccio, così come la carenza di luce, potrebbe tuttavia causare la comparsa di funghi. Per coltivare nei migliori dei modi la Petunia occorre procurarsi un terreno ricco di minerali, ovvero un substrato composto da terra, torba e, in minime quantità, di sabbia di fiume. In commercio di terricci universali ne esistono in grandi quantità, già preparati e con queste caratteristiche. Per prendersi cura della Petunia, si dovrà invece fare attenzione ad eliminare le foglie e i fiori che nel frattempo saranno appassiti. Così facendo la pianta potrà rinnovarsi con facilità, e crescere e svilupparsi in maniera più uniforme ed ordinata.

Come si concimano

Petunia e Surfinia sono le piante ideali anche per chi non ha il pollice verde e desidera dare un tocco di colore al balcone o al terrazzo di casa. Si tratta infatti di specie annuali molto facili da coltivare, che non richiedono particolari cure. Petunie e Surfinie la differenza non sussiste neppure nella loro concimazione. Come per le irrigazioni, anche le fertilizzazioni per entrambe le specie devono essere effettuate in maniera regolare. Così facendo si favoriranno fioriture abbondanti e rigogliose. Per concimare la Petunia e la Surfinia bisognerà sciogliere nell’acqua di irrigazione un composto liquido adatto per le piante da fiori annuali, facilmente acquistabili nei negozi di floricoltura. Si tratta di un concime ricco di zinco, ferro e boro, adatto per le piante con una fioritura folta e florida, perché composto da minerali che stimolano la crescita dei fiori. Il fertilizzante liquido va preferito a quello in granuli, dal momento che la pianta lo assorbe con più semplicità. La concimazione della Petunia si dovrà effettuare in primavera, con frequenza ogni 10-12 giorni, per essere rallentata in estate, quando le giornate diventano calde e secche, e terminata in autunno.

Esposizione, malattie e possibili rimedi

Le Petunie e le Surfinie prediligono l’esposizione al sole e alla luce diretta. Il caldo eccessivo potrebbe compromettere la fioritura della pianta, come pure i luoghi ombreggiati. Le Petunie sono piante da esterno. La loro sopravvivenza all’interno di un appartamento è piuttosto ridotta, ovvero di un paio di settimane al massimo. Bisognerà anche evitare di esporre la pianta alla pioggia e al vento, poiché i suoi fusti troppo sottili si danneggiano con molta facilità. Per quanto riguarda le temperature, entrambe le specie temono il freddo, tant’è che cominciano a deperire con l’arrivo dell’autunno. Tra le malattie della Petunia più frequenti vi sono quelle provocate da afidi, larve di farfalle e funghi. Per combatterle si dovrà fare uso di insetticidi specifici a base di piretro. I funghi possono essere sconfitti con opportuni accorgimenti di coltivazione. Nel caso in cui le foglie dovessero ingiallire solo tra le loro nervature, vuol dire che la pianta soffre di clorosi ferrica. Occorrerà quindi arricchire il terriccio con fertilizzanti contenenti il ferro e non si dovrà eccedere nell’irrigazione, poiché quest’ultima rallenterà l’assorbimento del minerale da parte della pianta.

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Domande frequenti

  • Qual è la vera differenza tra Petunia e Surfinia?
    La differenza principale risiede esclusivamente nel portamento della pianta. Le Petunie classiche hanno uno sviluppo eretto, mentre le Surfinie sono varietà a portamento ricadente o pendulo, capaci di raggiungere anche due metri di lunghezza. Botanica e cure sono identiche: la distinzione è puramente estetica e commerciale, nata in Giappone e introdotta in Europa negli anni '80.
  • Come si annaffiano correttamente Petunie e Surfinie?
    Queste piante tendono ad appassire rapidamente se manca acqua, quindi richiedono irrigazioni regolari, specialmente d'estate. Bagna il terreno ogni 2-3 giorni, ma solo quando il substrato risulta asciutto al tatto. Evita i ristagni idrici usando un sottopiatto: la pianta attingerà l'umidità necessaria senza saturare le radici, prevenendo così marciumi e attacchi fungini.
  • Quale terreno e concime sono ideali per queste piante?
    Servono terreni fertili, ben drenati e ricchi di minerali, composti idealmente da terra, torba e poca sabbia di fiume. Per la concimazione, usa un fertilizzante liquido specifico per piante da fiore annuali, ricco di zinco, ferro e boro. Sciogloilo nell'acqua di irrigazione ogni 10-12 giorni in primavera; diluisci la dose in estate e sospendi in autunno.
  • Dove posizionare le Petunie per una fioritura ottimale?
    Prediligono l'esposizione a pieno sole e luce diretta, fondamentali per una fioritura abbondante. Attenzione però: il caldo eccessivo prolungato può stressare la pianta, mentre l'ombra riduce la produzione di fiori. Proteggile dalla pioggia battente e dal vento forte, poiché i fusti sottili si spezzano facilmente. Non sono adatte alla vita indoor prolungata.
  • Come risolvere la clorosi ferrica nelle foglie?
    Se noti foglie gialle ma con le nervature ancora verdi, la pianta soffre di clorosi ferrica (carenza di ferro). Risolvere il problema integrando il terriccio con fertilizzanti specifici contenenti ferro. Controlla attentamente le irrigazioni: un eccesso di acqua impedisce l'assorbimento corretto del minerale da parte delle radici, peggiorando la situazione.

Scheda Tecnica

Petunia hybrida

Nome scientificoPetunia hybrida
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineAmerica meridionale
EsposizionePieno sole, riparata da vento/pioggia
Temperatura minimaNon tollera il freddo (deperisce in autunno)
TerrenoFertile, drenante, ricco di minerali (terra, torba, sabbia)
IrrigazioneRegolare, ogni 2-3 giorni quando il terreno è asciutto
FiorituraPrimavera-Estate, colori vivaci, forme semplici/doppi/ricadenti
AltezzaEretta (Petunia) o ricadente fino a 2m (Surfinia)
ConcimazioneLiquido specifico per fiori annuali ogni 10-12 giorni in primavera, ridotto in estate
PotaturaEliminare fiori e foglie appassite per favorire la rifioritura
Malattie e parassitiAfidi, larve di farfalle, funghi, clorosi ferrica
Difficoltà di coltivazioneFacile