Bergenia

Perenni

Bergenia - Bergenia cordifolia

Pianta perenne sempreverde molto diffusa in coltivazione, resistente al gelo; grandi foglie cordiformi, fiori tubolari, rosati, riuniti in mazzetti

di Redazione

05 febbraio 2016

Piccola perenne sempreverde, la bergenia è una pianta originaria dell'Asia, diffusa in coltivazione in giardino da secoli, tipica dei vecchi giardini, sta avendo ultimamente un rinnovato successo; al genere appartengono poco meno di una decine di specie, tra cui la più diffusa è la B. cordifolia, con fogliame di grandi dimensioni, a forma di grande cuore; esistono anche cultivar ed ibridi, formatisi nel corso degli anni. Il fogliame della bergenia cordifolia è di grandi dimensioni, leggermente coriaceo, di colore verde scuro, tende ad arrossarsi facilmente, a causa del freddo o dell'eccessiva insolazione, acquistando un maggiore valore decorativo. A fine inverno sono tra i primi fiori a sbocciare: le bergenie producono sottili fusti, che si elevano di circa 15-20 cm al di sopra della rosetta di foglie, su cui sbocciano numerosi piccoli fiori di colore rosa intenso, riuniti in grappoli disordinati. Il fiore rimane sulla pianta per alcune settimane, non appena è completamente appassito in genere si consiglia di cimare il fusto che lo porta, per poter godere del fogliame.

Come si coltiva

Si tratta di una pianta perenne molto rustica, che sopravvive anche in condizioni non ideali; può sopportare il gelo, anche molto intenso e persistente, che al massimo rovina leggermente il fogliame che si trova nella parte più esterna della rosetta; il problema si risolve rapidamente in primavera, rimuovendo le foglie esterne più rovinate dal freddo, per favorire lo sviluppo di nuovo fogliame. Le bergenia cordifolia pongono a dimora in luogo soleggiato o semiombreggiato; temono leggermente il caldo estivo, quindi nelle zone con clima estivo torrido è consigliabile porre a dimora le bergenie in luogo semiombreggiato, o comunque dove possano godere del refrigerio dell'ombra almeno durante le ore più calde del giorno. Non necessitano di un terreno particolare, e vegetano anche in terreni sassosi o argillosi, prediligendo comunque il terreno soffice e permeabile; le piante a dimora da tempo sembra riescano a sopravvivere anche prive di cure, per ottenere na pianta sana e rigogliosa è comunque bene controllare che non rimanga all'asciutto per periodi di tempo eccessivamente prolungati.

Le perenni in giardino

Le piante dette perenni sono piante erbacee, spesso di dimensioni piccole o medie, che vegetano per tutto l'anno in giardino, molte di queste durante l'inverno perdono la parte aerea, ma sono dotate di radici rizomatose, che permette loro di ricominciare a germogliare dopo l'inverno; altre, come la bergenia, pur avendo grosse radici rizomatose, sono sempreverdi, e colorano un angolo di giardino in ogni stagione dell'anno. Il pregio maggiore di queste piante sta proprio nel fatto di rimanere nel giardino di anno in anno, senza occupare lo spazio che in genere si prendono arbusti grandi o piccoli, ma rimanendo compatte e vicino al terreno, come avviene per molte delle annuali da fiore che si coltivano nelle aiole. Alcune perenni inoltre presentano una fioritura molto precoce, come è il caso della bergenia: non appena il sole si fa tiepido queste piante cominciano a produrre fiorellini di ogni tipo e colore, rallegrando anche l'aiola più grigia. Sopportando abbastanza bene il freddo, i fiori delle perenni sono presenti in giardino speso ben prima che il clima ci permetta di mettere a dimora delle annuali. Come avviene in molti casi, le perenni non hanno solo vantaggi, ma anche qualche difetto, ovvero alcune producono pochi, fiori, altre necessitano di climi quasi alpini per vivere, altre tendono a svilupparsi molto bene il primo anno, e successivamente tendono ad allungarsi eccessivamente o a fiorire poco. Chiediamo al vivaista quale sia la perenne migliore per l'aiola a cui stiamo pensando; ad esempio la bergenia, così come pachysandra, ophiopogon ed heuchera, da ottimi risultati nelle aiole semiombreggiate; le piante citate sopra hanno il pregio anche di rimanere sempreverdi per tutto l'anno, divenendo ottime tappezzanti. Sicuramente qualche cura è necessaria; se intendiamo mantenere la nostra aiola sempre rigogliosa e bella ogni 2-3 anni, in autunno, inginocchiamoci e dissotterriamo le radici carnose, praticando qualche porzione dei ciuffi di piante, che poi posizioneremo a dimora ben distanziati, ottenendo così la primavera successiva piante più sane e rigogliose. Talvolta anche la perenne più rustica viene rovinata da un inverno particolarmente rigido, o nevoso; in questo caso possiamo andare a riempire i buchi lasciati dalle piantine eccessivamente danneggiate con piante nuove, che presto andranno a sostituire le vecchie.

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Domande frequenti

  • La Bergenia perde le foglie in inverno?
    No, la Bergenia cordifolia è una pianta sempreverde, il che significa che mantiene il suo fogliame durante tutto l'anno, fornendo colore al giardino anche nei mesi freddi. Le foglie sono grandi, a forma di cuore e di consistenza coriacea. In inverno, specialmente in caso di forte gelo o eccessiva esposizione al sole, il fogliame esterno può arrossarsi o subire lievi danni. Questi effetti estetici sono normali e non compromettono la salute della pianta. In primavera basterà rimuovere manualmente le foglie più rovinate per favorire la crescita di nuovi germogli sani e vigorosi.
  • Quando e come fiorisce la Bergenia?
    La Bergenia è nota per la sua fioritura molto precoce, che avviene a fine inverno o inizio primavera, rendendola una delle prime piante a portare colore in giardino. I fiori sono piccoli, di colore rosa intenso, riuniti in grappoli disordinati posti in cima a steli sottili che si ergono di 15-20 cm sopra il fogliame. La fioritura dura diverse settimane. Una volta che i fiori sono completamente appassiti, si consiglia di tagliare via gli steli floreali alla base per migliorare l'estetica e concentrare le energie della pianta sullo sviluppo del fogliame.
  • Come si coltiva la Bergenia nel giardino?
    La Bergenia è estremamente rustica e facile da coltivare, adattandosi a varie condizioni. Predilige posizioni soleggiate o semiombreggiate, ma nelle zone con estati molto calde e secche è meglio posizionarla in ombra parziale per proteggerla dal surriscaldamento. Non ha esigenze particolari riguardo al suolo: cresce bene anche in terreni sassosi o argillosi, purché drenanti. Richiede irrigazioni regolari evitando però ristagni idrici e lunghi periodi di siccità. Una volta stabilizzata, richiede poche cure, mantenendosi compatta e vicina al terreno.
  • Quando e come dividere i cespi di Bergenia?
    Per mantenere la pianta sana e rigogliosa, è necessario dividere i cespi ogni 2-3 anni, preferibilmente in autunno. La Bergenia forma dense rosette di foglie con radici rizomatose carnose. Per la divisione, si dissotterra il ciocco di piante, si separano porzioni di radici con foglie intatte e si reimpiantano immediatamente a dimora, ben distanziate. Questa operazione previene il deterioramento del centro della pianta e garantisce una fioritura abbondante l'anno successivo. È un'operazione semplice che ringrazia con piante vigorose.

Scheda Tecnica

Bergenia cordifolia

Nome scientificoBergenia cordifolia
FamigliaPrimulaceae
Tipo di piantaPerenne sempreverde
OrigineAsia
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
Temperatura minimaResistente al gelo intenso
TerrenoQualsiasi, preferibilmente soffice e permeabile
IrrigazioneModerata, evitare siccità prolungata
FiorituraFine inverno/inizio primavera
AltezzaFusti fiorali 15-20 cm; fogliame radente
PotaturaCimatura fiori appassiti, rimozione foglie esterne rovinate
MoltiplicazioneDivisione dei cespi in autunno ogni 2-3 anni
Malattie e parassitiGeneralmente rustica, nessun parassita specifico menzionato
Difficoltà di coltivazioneFacile

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